Convento di S.Pasquale, Moschella (Udc): «L’amministrazione comunale tuteli questo patrimonio»
Pubblicato in data: 8/4/2009 alle ore:13:56 • Categoria: Costituente di Centro, Politica • Stampa Articolo
“Qualche tempo fa, l’Amministrazione Laurenzano sbandierava ai quattro venti un progetto che includeva il convento di San Pasquale (nella foto) e i frati che, da oltre cinquanta anni, lo rendono vivo con una serie di eventi e di manifestazioni che coinvolgono non solo i giovani ma tutte le fasce sociali. Il progetto in realtà non è stato mai completamente chiarito, anzi: i punti oscuri sono stati sempre esponenzialmente maggiori rispetto alla chiarezza necessaria e rispetto alla chiarezza che i cittadini hanno sempre chiesto. Il convento di San Pasquale, anche per noi giovani, ha sempre rappresentato un punto di riferimento importante verso il quale orientare i propri sforzi e i propri sguardi verso il futuro. E’ compito dell’Amministrazione comunale tutelare questo patrimonio e fare in modo che i frati continuino a svolgere quel ruolo educativo che hanno sempre svolto nel corso degli anni. Da quello che si è riuscito a capire, l’Amministrazione comunale vuole realizzare una sorta di centro di accoglienza per i poveri e per le persone che sono state oggetto di violenza. Si tratta di attività che i frati francescani e i giovani della Gifra svolgono con successo da diversi anni, eppure nessun amministratore ha pensato bene di doverli coinvolgere in un discorso che riguarda direttamente il convento. E poi è necessario considerare le numerose attività che si svolgono nel convento che, pertanto, non è soltanto utilizzato dai frati presenti ma da numerosi gruppi cattolici che fanno riferimento alla parrocchia della Madonna del Carmine. Difendiamo questo patrimonio della collettività atripaldese e lavoriamo insieme per valorizzarlo ma con progetti e idee che siano innanzitutto condivise e non imposte dall’alto. Da considerare, infine, anche la risonanza e le conseguenze che qualsiasi attività futura potrà avere per la stessa cittadinanza sia in termini di immagine che di fruizione della struttura che di stessa sicurezza per gli atripaldesi. Ma su un punto non è possibile transigere: il convento appartiene a tutta la cittadinanza e non solo ad una parte di essa”.
Vincenzo Moschella
Udc-Costituente di Centro




























