Pensionati per l’Irpinia, episodio di razzismo al mercato di Avellino
Pubblicato in data: 16/5/2009 alle ore:15:27 • Categoria: Pensionati per l'Irpinia, Politica • Stampa Articolo
Volantinaggio questa mattina del Partito “Pensionati Per l’Irpinia” nell’area mercato di Avellino, presenti oltre al leader del Partito “pensionati Per l’Irpinia” Antonio de Lieto, candidato al Consiglio provinciale di Avellino per il collegio di Volturara Irpina, anche i candidati al Consiglio comunale del Capoluogo Anna Paternostro e Pasquale Anzalone che hanno illustrato ai cittadini il programma elettorale. Attivisti del Partito hanno distribuito migliaia di volantini. Nel corso del volantinaggio, si è verificato un episodio di razzismo a danno di una signora Ucraina, attivista del Partito “Pensionati Per l’irpinia”, regolarmente soggiornante in Italia da circa 11 anni che, nel mentre distribuiva i volantini ha subito un’aggressione verbale da parte di una donna italiana a cui aveva proposto il volantino. La donna italiana, a cui aveva offerto il documento del partito, all’invito reagiva nei confronti della cittadina ucraina, con offese gravissime e testualmente proferiva: non puoi fare attività politica perché sei una straniera, vi devono cacciare via dall’Italia perché togliete il lavoro agli italiani, continuando con offese indirizzate anche ai vertici istituzionali che, a suo dire, difendono gli extracomunitari. A tal riguardo Antonio de Lieto ha dichiarato: quanto verificatosi è vergognoso, l’episodio denota un isolato atto di razzismo che certamente non trova condivisione nel popolo Irpino. La cittadina ucraina in questione - ha continuato de Lieto - è regolarmente munita di permesso di soggiorno, vive nella nostra terra da oltre undici anni, si guadagna da vivere lavorando onestamente come badante e non per questo deve subire aggressioni gratuite da parte di individui incivili. La signora ucraina - ha evidenziato de Lieto - è tra i primi attivisti del partito “Pensionati Per l’Irpinia” e ha partecipato sempre, con convinzione e spirito di altruismo a tutte le iniziative del Partito. E’ giustissimo - ha concluso de Lieto - allontanare dal nostro paese chi soggiorna illegalmente o commette reati ma è anche giusto rispettare chi lavora onestamente e dimostra perfettamente di essersi integrato nella nostra società , rispettando le leggi guadagnandosi la vita onestamente. L’odio e il razzismo sono atteggiamenti stupidi indegni di una società civile e della nostra provincia che ha sempre dimostrato generosità e spirito di accoglienza. L’inqualificabile episodio di cui trattasi è indubbiamente un caso isolato di chi forse non ha trovato di meglio che sfogare la propria frustrazione inferendo e offendendo una signora da lei ritenuta evidentemente, soggetto debole da poter vilipendere ed umiliare.



























