Crisi della politica, Luca Criscuoli (MpS): “Noi non ci arrenderemo”
Pubblicato in data: 14/10/2009 alle ore:08:01 • Categoria: Movimento per la Sinistra, Politica • Stampa Articolo
“Mettiamola così: non c’è da parte nostra l’intenzione di abbandonare il campo, proprio oggi che l’evidenza ci dice, come cittadini e come testimoni di una cultura politica viva e leale, che è stata dichiarata guerra al futuro della nostra terra e della nostra città . I nemici sono venuti fuori, non hanno più paura di nascondersi perchè credono di aver già vinto, o almeno di averci “fatto fessi” tutti. Credono che le belle storielle raccontate per decenni ai propri concittadini possano ancora bastare a nascondere le loro reali fattezze.
Il cinismo della politica atripaldese mostra oggi il suo vero volto, e lo fa proprio nel momento in cui i partiti, quelli veri, non esistono più e sono sostituiti da masse informi, da involucri vuoti, senza idee,senza passione, senza progetti. Grandi agglomerati politici che si azzuffano per spartirsi la carogna o quel che resta della storia, del prestigio, del valore, delle potenzialità , delle risorse della nostra terra. Si scambiano gli enti, improvvisano baruffe dialettiche con chi li ha portati per mano fino all’altro ieri (in provincia è successo con De Mita e con Alberta De Simone, ad Atripalda con Gerardo Capaldo). E intanto non compiono scelte utili per la collettività , non compiono opere nè impostano progetti che possano rivelarsi utili per le generazioni future. Del resto nemmeno nel presente sono capaci di incidere. Però sono tutti capacissimi di scappare, via dalle responsabilità , dai doveri, dai comportamenti morali, dal buon senso civile e politico. Scappano via dai loro stessi ruoli, annunciando spesso l’impossibilità di realizzare ciò che avevano promesso e per cui sono stati votati ed eletti. Colpa dei buchi neri nelle casse comunali che consentono agli affaristi della politica di costituirsi un alibi per qualsiasi nefandezza. Praticamente coloro che per decenni hanno devastato questo comune creando il dissesto oggi invocano comprensione per la loro inettitudine, per la loro incapacità di far avanzare questo paese.
Intanto avanzano o cominciano le carriere di molti di loro. ( quanti “squattrinati” incapaci, ieri come oggi, hanno trovato la loro “strada” nella vita lavorativa grazie alle manovre politiche e ai pacchetti di voti portati in dote?).
Che non si creda alle parole di colui o colei che disinvoltamente oggi si nasconde dietro il paravento delle passate amministrazioni che hanno lasciato il disastro in eredità . E’ tutta una balla, una fandonia colossale perchè, se si escludono pochi rari casi di prima esperienza amministrativa (es. Foschi, Guerriero, Prezioso, Spagnuolo) tutti gli altri, hanno avuto, chi più e chi meno, responsabilità dirette. Ad Atripalda non c’è “illibatezza” politica , né nella maggioranza , né nell’opposizione.
Per più di trent’anni questo paese è stato governato sempre dalle stesse persone, e chi saltava un giro lasciava la sedia ad un parente o ad un “fido scudiero”. Alcuni hanno saltato pochi giri, hanno costituito quel filo di continuità che li rende tutti pienamente consapevoli del disastro a cui hanno contribuito (hanno avuto “le carte” in mano, non hanno potuto non vedere, non sapere).
Ex comunisti, ex fascisti, ex socialisti, ex democristiani, ex di tutto che oggi si “aggiornano” nei nuovi calderoni del PD e del PDL. Partitoni che si spartiscono gli enti, che si spartiscono gli appalti e le tangenti, che colludono e fanno patti con la criminalità organizzata (di sicuro usano il cemento della camorra) anche negli interventi pubblici. Ad Atripalda la situazione non è diversa da quella di tanti paesi del Sud. Paesi dove andrebbero sciolti i Consigli Comunali, le Giunte, divenuti nel tempo dei veri e propri “Comitati d’affari”. Consigli in cui se viene meno la tenuta della maggioranza c’è sempre l’opposizione che fa da stampella per non interrompere i percorsi prestabiliti. Conviene a tutti questo sistema, a tutta l’oligarchia che decide le sorti delle singole comunità . Oggi non sono i cittadini, i militanti, le scelte democraticamente condivise a dettare i bisogni e i tempi. Sono gli interessi dei soliti noti ad incidere sulle dinamiche e sulle strategie messe in atto dalle pubbliche amministrazioni.
Siamo certi che col tempo tutti i valori verranno fuori e con essi la vera verità , i cittadini cominceranno a prendere coscienza che su di loro incombe un grande inganno e che per invertire la tendenza sarà necessario assumersi la propria parte di responsabilità cominciando a combattere le storture, le bugie, le ingiustizie in prima persona, senza delegare a nessuno il proprio futuro e quello dei propri figli.
Noi non ci arrenderemo e continueremo ad usare le nostre solite armi: l’amore per la verità , per la giustizia e per la propria terra”.
Luca Criscuoli
Movimento per la Sinistra/Sinistra e Libertà -Atripalda




























belle parole, davvero belle…. peccato che ad atripalda da anni si sono avvicendate solo amministrazioni di sinistra che ci hanno portato nella situazione in cui ci troviamo e che sono state anche da voi supportate!
Insinuazioni belle e buone. Ci vogliono prove documentali a sostegno delle accuse.
Mettiamo che anche a lei capiti di vincere un concorso pubblico in Regione, in ASL ecc. ecc…. , dobbiamo pensare anche per lei che l’ha vinto il Pertito/Movimento di cui ella è parte?
PER IL RESTO PAROLE SACROSANTE… MA NON SE NE DIMENTICHI TRA QUALCHE ANNO.
QUEL CHE E’ SCRITTO RESTA SCRITTO.
AUGURI PER UNA LUMINOSA CARRIERA POLITICA.