Crocifisso nelle scuole, De Lieto (Partito Pensionati) boccia la sentenza della Corte di Strasburgo
Pubblicato in data: 4/11/2009 alle ore:15:25 • Categoria: Attualità , Partito Pensionati, Politica • Stampa Articolo
DE LIETO (PENSIONATI PER L’IRPINIA), LA SENTENZA DELLA CORTE DI STRASBURGO, NON TIENE CONTO DEI SENTIMENTI, DELLA CULTURA, DELLA STORIA, DELL’IDENTITÀ DEL NOSTRO POPOLO
Assurda e sconcertante è stata giudicata dal Segretario Provinciale dei Pensionati per l’Irpinia, Antonio de Lieto, la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo, contro la presenza del Crocifisso nelle aule scolastiche del nostro Paese. Molto bene ha fatto il Governo italiano a decidere di ricorrere contro la sentenza, dal momento che questa non tiene conto della nostra storia, della nostra tradizione, della nostra cultura, dei sentimenti della stragrande maggioranza degli italiani. La costituzione europea non menziona la radici cristiane dell’Europa - ha sottolineato il leader del Partito Pensionati per l’Italia - ed un’Europa senza radici forse non ha neppure un futuro ed ora questa sentenza che rappresenta una chiara intromissione nella vita e nella cultura del nostro Paese, chiarisce ancora meglio cos’è questa Europa ed il perchè è percepita lontana, dalla stragrande maggioranza dei cittadini. Il Crocifisso rappresenta la civiltà , l’amore fra i popoli, la tolleranza e togliere dalle scuole questo simbolo, significa, a giudizio del Partito Pensionati per l’Italia, rinunciare alle nostre radici, a rinunciare alla nostra storia. Nelle scuole italiane - ha concluso DE LIETO - mai nessuno è stato discriminato per la sua fede religiosa e vi è la più ampia libertà in questa materia, per cui non vengono violati i diritti ed i sentimenti di chicchessia.



























