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Parcometri in centro, lettera alla redazione

Pubblicato in data: 4/1/2010 alle ore:11:16 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

parcometri2_bigCaro direttore,
lo ammetto, non sono un lettore abituale di AtripaldaNews, e a dire il vero non sono neanche Atripaldese; per cui sono la persona meno adatta a fare certe considerazioni, forse, o forse no.
Sono atripaldese da ormai due anni e in questo periodo tanto breve ho visto cambiate tanta la nostra città. O peggiorare tanto la nostra città. Sono
originario di Napoli e vedo le cose da un altro punto di vista. Sono sicuramente esterno alle beghe di partito, e non sono condizionato dai ricordi di un tempo, dalla nostalgia di una Atripalda di tanto tempo fa. Sarà forse per questo che non riesco proprio a capire certe scelte o semplicemente i discorsi che si continuano a fare, inutili, in sede di consiglio comunale o in altre sedi, comunque riportati fedelmente dal suo giornale. Per questo avrei tanto da dire, ma mi limiterò solo a poche considerazioni relative alla approvazione (a quanto mi risulta) della istallazione dei parcometri nella zona centrale della nostra città .
La situazione e i problemi che deve affrontare il nostro sindaco non sono
certo semplici… e allora perché adottare sempre la soluzione più semplice e sbrigativa??!!! Volendo fare polemica direi che il sindaco o l’amministrazione non conoscono veramente la situazione traffico ad Atripalda. Direi che fanno gola i soldi attesi nelle casse del comune grazie all’ingegno di chi vuole costellare la nostra città di parcometri. Ma di certo non si sta cercando di migliorare la vivibilità sempre più a rischio di una città dove il traffico negli ultimi anni è cresciuto a dismisura. I parcometri, come competenza, dovrebbero entrare in un piano traffico, ma tristemente non è cosa. Rientrano solo nella gestione economica del comune. Questo mette solo in evidenza ancora una volta i limiti dei nostri gestori.
Io non sono contrario per definizione alla istallazione dei parcometri. Sono
contro la istallazione finalizzata esclusivamente a racimolare spiccioli spesso da spendere in malo modo. Il parcometro dovrebbe essere uno strumento coercitivo, per limitare l’uso … l’abuso della automobile; per limitare il flusso di vetture verso il centro della città , congestionando le arterie cittadine già dalle prime ore del mattino e fino agli orari del rientro
pomeridiano. Al centro città ad Avellino sta funzionando, analogamente ad altre città in Italia.
Ma ad Atripalda, lungo le vie del centro, trovate parcheggiate le auto dei
residenti. Al mattino come al pomeriggio come alla sera, le auto parcheggiate sono sempre le stesse, come ben sanno i parcheggiatori che ancora lavorano per le nostre strade. Il flusso extra di auto è concentrato quasi esclusivamente nella giornata del sabato. E in questo caso un parcometro cosa dovrebbe regolamentare???
La conseguenza è che chi non possiede un box auto in zona è costretto a
pagare una tassa extra per non avere alcun servizio extra in cambio. Per cui
ancora un sostanzioso obolo che l’automobilista medio deve versare, ancora una volta per avere il solo diritto di possedere un automobile; una tassa che non è pesata sulla tassa del contribuente, ma coglie indistintamente e con lo stesso peso il possessore di utilitaria come il possessore del potente SUV (che magari costa anche 10 volte l’utilitaria di cui sopra). E non ci sono scappatoie, perché pur volendo fare una salutare passeggiata, una volta posteggiata la propria auto un pò più lontano del solito per non versare l’obolo, quanto lontano dovremo andare se anche via Fiume, via Gramsci e via Pianodardine saranno abbellite con delle strisce blu?Caro Direttore, scusi questo sfogo di inizio d’anno. Ma ho paura che il 2010
non potrà essere migliore del 2009 se gli uomini che ci governano continuano ad essere così poveri non più solo di ideali, ma purtroppo anche di idee.
Spero che queste poche righe possano essere lette, perché sicuramente
rappresentano la voce di che troppo ha urlato e ormai di voce non ne ha più.

La saluto cordialmente
Vincenzo

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