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La donna nata uomo di origini atripaldesi Sandra Alvino contro Luxuria

Pubblicato in data: 20/1/2010 alle ore:09:56 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

sandra-alvinoFa discutere la decisione di destinare ai trans la casa circondariale del Pozzale, ad Empoli.
Sandra Alvino (foto), donna nata uomo, di origini atripaldesi, risponde all’ex parlamentare Luxuria.
Tutto nasce dalla possibilità che il carcere di Pozzale, ad Empoli, potrebbe ospitare detenuti transgender.
La Alvino sulla questione ha rilasciato una lunga intervista a “La Nazione” in polemica proprio con Luxuria.

<Che riapra il carcere del Pozzale di Empoli. Ma per favore, non diciamo che è per transessuali. Molti di quelli che sono oggi definiti trans, in realtà sono uomini semplicemente mascherati o travestiti da donne che fanno denaro sulla tendenza di altri uomini. Parliamo invece, per tutelarli come si deve, di trans nella fase della loro vita nella quale stanno affrontando il percorso per diventare, da uomini, donne. Quando arrivano in fondo sono donne vere, come all’inizio erano uomini veri, non trans>, così Sandra Alvino, in aperta polemica con Vladimir Luxuria che aveva sollecitato l’apertura della casa circondariale empolese, è intervenuta sul caso.

Sandra Alvino non è una donna qualsiasi. Di origini atripaldesi, è la donna nata uomo, diventata appunto donna dopo un percorso difficile, fatto anche di carcere. E di battaglie per arrivare ad una legge capace di disciplinare la “trasformazione”. E’ la donna che, sposata e giunta alle nozze d’argento, “essendo cattolica” come ha voluto precisare, aveva deciso di avere una benedizione, alle Piagge, da don Alessandro Santoro. Benedizione che è stata impartita e che è costata a don Santoro l’allontanamento dalle Piagge.

 <Le persone trans che cercano di raggiungere la meta di diventare donne, se ne guardano bene dal commettere reati. Al massimo, chi non trova lavoro si prostituisce. Luxuria sta definendo trans i travestiti col seno che commettono reati. Non è onesto dire che sono donne o che vanno trattate da donne. Molti di loro dichiarano che fanno i maschi. Usano la ‘debolezza’ di uomini, anche con famiglia, per fare denaro, mascherandosi con seni rifatti, ma lungi dall’assumere ormoni. Anzi, usano il viagra per essere più attivi>.

<Un carcere del genere – conclude la Alvino – sarebbe fatto per coloro che da travestiti usano questo mercato per far denaro. E che commettono reati. Sono, ripeto, i travestiti mascherati da donna e che in realtà sono maschi e continuano a far la parte del maschio>.

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