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Centro diurno per anziani di via Aversa, pubblicato il bando di gara

Pubblicato in data: 28/1/2010 alle ore:08:35 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

centro-diurno-atripaldaCentro diurno polifunzionale per anziani in via Aversa (foto), pubblicato il bando di gara per la realizzazione. L’ambizioso progetto al quale lavorano l’Assessore ai Servizi Sociali, Gioacchino Guerriero e quello ai Lavori Pubblici, Tony Troisi, dopo aver incassato dalla Regione l’ammissione al finanziamento, è ormai pronto a partire. La struttura dell’ex Volto Santo si avvia così, dopo anni di abbandono e degrado, a rinascere per diventare luogo di importanza strategica dal punto di vista sociale e della riqualificazione urbana. «La pubblicazione del bando – afferma l’assessore Tony Troisiè un ulteriore passo che consentirà al Comune di mantenere un impegno assunto nel momento in cui ha rilevato le quote di proprietà dell’immobile da ricostruire e possedute dall’associazione “Volto Santo”. Oggi avviamo l’opera di costruzione di un importante infrastruttura sociale nella cui validità hanno fortemente creduto diverse Amministrazioni Comunali. La ricostruzione dell’immobile danneggiato dal terremoto situato nel cuore del centro storico, a poche decine di metri dalla chiesa madre di Sant’Ippolisto, dallo Specus Martyrum e dal Palazzo Comunale: pertanto, il recupero di tale immobile ci consentirà di continuare nell’opera di riqualificazione di una parte importante della nostra città».
Il centro per anziani sarà realizzato nell’immobile che fa ad angolo tra via Aversa e via Rapolla, un tempo appartenuto alla Fondazione atripaldese costituitasi in città negli anni ’50 dopo un presunto sanguinamento di un quadro raffigurante il Volto di Gesù. «La realizzazione di questa struttura – illustra l’assessore Gioacchino Guerrieroè nata dall’esigenza di poter erogare prestazioni socio-sanitarie volte al recupero ed al mantenimento dell’autosufficienza fisica, psichica e sociale degli anziani; in particolare, offrirà spazi idonei per facilitarne l’aggregazione sociale e per prevenire possibili situazioni di isolamento ed emarginazione. La pubblicazione del bando di gara e l’avvio dei lavori di riqualificazione del centro per i servizi alle persone non abili in C.da Novesoldi dimostrano la forte volontà dell’Amministrazione nel perseguire l’obiettivo di dotare la nostra città di infrastrutture sociali fondamentali e moderne necessarie per aumentare e potenziare l’offerta dei servizi essenziali rivolti alle fasce deboli della nostra popolazione». Millesettecento metri quadrati, disposti su tre piani, accoglieranno le attività ludiche e ricreative degli anziani della città e di molti comuni limitrofi. Una volta ricostruito, la struttura ospiterà 40 anziani, fornendo servizi che vanno dagli ambulatori medici, fisioterapici, palestre, spazi di riposo, ludici e di socializzazione. A disposizione un finanziamento regionale di circa 2 milioni e 650 mila euro.
«L’ingresso principale del centro è stato posto, non a caso, in via Rapolla proprio di fronte a piazzetta Di Donato, nella zona retrostante la Chiesa Madre – continua l’assessore Guerriero – ad accogliere i cittadini ci sarà un cortile interno che diventerà luogo di incontro e di confronto soprattutto nella stagione estiva. Insomma, abbiamo intenzione di realizzare una piccola agorà pubblica». In questa ala dell’edificio saranno sistemati anche gli ingressi carrabili con una zona scoperta dedicata al carico e scarico delle merci. Abbiamo riservato grande attenzione alla sicurezza e alla fruibilità, prevedendo la realizzazione di strutture e porte tagliafuoco, di una scala di sicurezza a servizio di ogni piano che avrà servizi igienici differenziati per uomini e donne – ancora l’assessore – grazie all’ottimo lavoro di progettazione realizzato dall’architetto Sabino Iannaccone».
Nel piano seminterrato saranno quindi realizzati nove parcheggi auto, un deposito per le derrate alimentari con accesso diretto e l’installazione di un montacarichi in corrispondenza della cucina, situata al primo piano.
«Il front office del centro, ovvero il suo biglietto da visita sarà costituito dal primo piano: la sala accoglienza, quella di attesa, la sala ristorante e la portineria si svilupperanno attorno all’androne principale costituito da ampie superficie vetrate – continua l’assessore Guerriero – lo scopo, infatti, è quello di creare un ambiente luminoso e accogliente e che non resti isolato dal mondo circostante. Mi piace sottolineare che è stata prevista anche una rampa pedonale di accesso per le persone diversamente abili».
Nel primo piano, invece, si svolgeranno le attività culturali e ludico – creative: a disposizione degli anziani ci saranno una biblioteca – sala lettura, un laboratorio multimediale con personal computer e, ovviamente, collegamenti internet. Ma non solo. In questo piano saranno collocati anche gli uffici amministrativi e un ambulatorio.
«Ma il centro non consentirà solo lo svolgimento di attività, ma sarà anche un’area di riposo e relax, visto che al secondo piano ci saranno due camere doppie e una singola con servizi igienici autonomi – continua Guerriero – in questa zona si svolgeranno attività terapeutiche e motorie, ginnastica dolce, sfruttando un’ampia sala dedicata». Infine, il piano sottotetto (di altezza superiore ai due metri e settanta) è destinato al personale e a servizi vari come depositi di materiale, lavanderia e stenditoio.

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