Noi Sud, tutelare gli interessi del Meridione
Pubblicato in data: 28/1/2010 alle ore:12:57 • Categoria: Mpa, Politica • Stampa Articolo
«La scelta del deputato Arturo Iannaccone di fondare il movimento politico “Noi Sud” rappresenta la logica conseguenza della nostra fedeltà ai valori fondanti che ci hanno portato a confluire nell’Mpa», così Vincenzo Moschella, Coordinatore Provinciale collegio n.4 “Noi Sud”. «Continueremo a difendere la nostra autonomia di soggetto politico - continua Moschella - ma non possiamo accettare cambi di bandiera a livello nazionale che ci penalizzano agli occhi dei nostri elettori. Restiamo quindi stabilmente nel Centrodestra nel quadro nazionale delle alleanze politiche e ci riserviamo sempre e comunque di decidere, nel rispetto degli alleati, nel solo ed esclusivo interesse dei nostri territori locali e del Sud». «Il nostro è un soggetto a forte radice meridionalista che nasce per restituire la centralita’ alla questione meridionale e la sua portata nazionale. Partito del Sud, ma con una vocazione “autonomista e federalista” che vuole essere un “contrappeso” alla Lega Nord e avversario del Pd “troppo assistenzialista e clientelare al Sud, privo di un progetto di rilancio e di sviluppo per il Mezzogiorno e che ha nel governatore della Campania, Antonio Bassolino, l’emblema di una classe dirigente che ha aggravato, anziche’ risolvere, i problemi del Sud», queste le parole dell’onorevole Arturo Iannaccone che racchiudono l’essenza e i motivi della nascita di questo movimento politico. «Per quello che concerne il nostro impegno per il territorio atripaldese nulla cambierà, - dichiara Moschella - continueremo a seguire le problematiche dei cittadini, a dare voce alle loro esigenze, forti della legittimazione che ci arriva dal nostro movimento, oggi più che mai fortemente caratterizzato e incentrato sui problemi del Meridione. Voglio sottolineare con forza queste priorità che rappresentano una sorta di vademecum della nostra azione quotidiana sul territorio. Anche Noi Sud di Atripalda appoggerà e si batterà per le proposte nazionali dell’onorevole Iannaccone: la creazione di un ministero per il Sud e le aree svantaggiate, l’avvio di un piano Marshall per le regioni meridionali e l’applicazione di una fiscalità di vantaggio per le aree del Mezzogiorno».





























Viciè, ma co quisto quanti partiti hai cambiato? sei peggio di tuo zio.
Caro Nicola, forse non hai letto bene le dichiarazioni, oppure devo constatare che ignori molti passaggi sia della politica nazionale che locale. L’adesione all’Mpa di Raffaele Lombardo, esprime la chiara manifestazione di volontà di collocarsi in una situazione di discontinuità, rispetto alla classe dirigente del centro-sinistra; se poi Raffaele Lombardo stipula, un accordo, con Antonio Bassolino definendolo uno dei migliori governatori, non sarò stato di certo io a cambiare, bensì il nostro leader che per ragioni di convenienza ha tradito la linea nazionale del partito ma ancor più il buon senso dei cittadini che certamente non vedono in Bassolino il top della classe dirigente. Da qui, l’adesione al progetto “Noi Sud” (ovvero alla costituzione di una Lega per il Mezzogiorno) che è la ratio della nascita dell’Mpa stessa. Per quanto riguarda mio zio, a me risulta che militi sempre nell’Udeur. Concludo caro Nicola, con l’invito a critiche più attente e costruttive, non a chiacchiere e pettegolezzi, di cui la politica e quindi la pubblica utilità non hanno certamente bisogno.