Del Mauro Ottica
Punto Snai
  
mercoledì 10 marzo 2010
Flash news:     -   Rifiuti, riprende oggi il servizio di raccolta nei comuni del Cosmari Av1   -   Caldoro con la Mussolini e Cosentino apre la campagna elettorale di Antonia Ruggiero   -   Ex sede Asl di via Tiratore, va deserta l’asta di vendita e fitto. L’Inail dà l’ok al comodato gratuito   -   Elezioni Regionali, ecco l’elenco dei nomi dei presidenti e scrutatori di seggio di Atripalda   -   Consiglio comunale, il Puc passa con i voti della maggioranza. L’opposizione si spacca sul regolamento Ici   -   Giovedì si inaugura la sede cittadina del Pdl   -   Vincenzo De Luca giovedì mattina in piazza Umberto   -   L’Irpinia Bike protagonista alla 13° Coppa Carnevale   -   Otto marzo, mimose alle donne di Palazzo di città   -   I Pensionati per l’Italia appoggiano il candidato del Pd Giandonato Giordano

Regionali 2010, comunicato preventivo per la propaganda elettorale.

Cosmari, il debito del comune di Atripalda sale ad oltre un milione e ottocentomila euro

Pubblicato in data: 8/2/2010 alle ore:14:49 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

emergenza-rifiuti-atripaldaCresce il numero dei comuni irpini non in regola con il pagamento dei canoni per i servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
Tra i 40 enti che risultano inadempienti nei confronti del Cosmari Av1 c’è il comune di Atripalda, il cui debito sale ad oltre un milione e ottocentomila euro.
Il comune più inadempiente è Solofra, al primo posto con 2.891.720,83 euro.
Atripalda si piazza al secondo posto della lista, scavalcando anche il comune di Avellino, con un debito di 1.842.089,48.
Il capoluogo irpino invece è debitore per 1.453.565,78.
La difficoltà a riscuotere sta creando grossi problemi anche alla compartecipata Asa, per questo il presidente Antonio Caputo sta avviando un’azione di recupero crediti con diffide ai comuni e la richiesta di nomina di commissari ad acta.
Peril comune del Sabato è già stato approvato tempo fa un piano di rientro da un milione di euro.

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading ... Loading ...

4 Risposte »

  1. Se diciamo che il numero cresce o che si tratta di un numero elevato quello che riferisce ai comuni morosi, non diciamo ne la verità ne dunque facciamo una buona informazione.
    I comuni morosi sono una ventina. Dei venti tanti al di sotto dei centomila euro, pochi al di sopra del milione tra cui Atripalda, (deve 1.800.000,00 euro a meno di secca smentita da parte del nostro ufficio finanze o da suo dirigente, credo che il comune ne paghi uno per essere… tale), Avellino e Solofra (quì forse si aspetta uno sconto per aver ospitato in un certo periodo con la presidenza Guarino il sito di trasferenza)…., gli altri e tra cui il comune del presidente MANCINO sono tra la centinaia e un pò sotto la “milionata di euro”, e tra i certi vi sono appunto Montefalcione, Monteforte e Mercogliano…
    Io chiederei a questi Sindaci, per i quali credo si aprirà una fase delicata ad opera degli organi di controllo se la situazione si complica, dove sono finiti i soldi che i cittadini hanno versato per la TARSU tenuto conto che tali solo per il pagamento della tarsu potevano essere utilizzati?
    Non pensano di aver compiuto una grave irregolarità quando incassandoli normalmente dai contribuenti con balzelli a pioggia li destinavano a spesa diversa?

  2. va be che fa tanto e colpa di landi,oggi la citta’ e piu’ pulita l’ass si alza alle 5 del mattino per spazarla,chiama pure il skndaco cosi ti da una mno ma a proposito questo non era il sindaco che ti aveva dekuso,pagate e rispettate gli impegni il discoreso fatto x gki altri comuni non vale pure x voi monaco x piacere pensaci tu.

  3. Hanno incassato la TARSU dai cittadini con importi triplicati e non hanno pagato il Cosmari utilizzando tali importi destinati a tali spese per altre attivita’ Caro Sindaco Laurenzano e compagniucci del consiglio comunale e’ arrivato il momento della esa dei conti, e come suol dirsi “tutti i nodi prima o poi vengono al pettine!” e per voi e’ ora di sloggiare ANDATEVENE A CASA INCAPACI E SPORCHI COMUNISTI!!!!!

  4. Terrrei fuori i comunisti da questa brutta storia, quei pochi che ancora ci sono ad Atripalda non hanno mai avuto voce in capitolo, forse quelli che reputi comunisti non lo sono più da molto tempo, non aspettano nemmeno più Baffone (si accontentano di Baffetto)….faccio presente che un anno fa furono scippati molti soldi dalle tasche degli atripaldesi con la scusa dell’adeguamento della TARSU, fu richiesto prima un adeguamento per il passaggio al Consorzio, successivamente furono imposti altri aumenti che sommati hanno portato ad un aumento complessivo del 60/70%……ma a cosa sono serviti quei soldi? il servizio, con tanto di nuovo osannato assessore, è di molto peggiorato…..sarebbe opportuno che i responsabili facciano chiarezza al più presto altrimenti cominceremo a pensare che i NOSTRI soldi sono stati usati per altre cose e la cittadinanza è stata vittima di una truffa….è una cosa molto grave e tutti i consiglieri non possono più sottrarsi a questa responsabilità…chi sa non può più tacere….altrimenti si potrebbe cominciare a credere che sono tutti coinvolti…..ma sono altresì convinto che esistono persone oneste sul Comune che non si sottrarranno alla loro responsabilità morale, politica e civica……

Lascia un tuo commento

Statistiche AtripaldaNews.it