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Antonio Di Pietro lancia la squadra irpina di Idv

Pubblicato in data: 5/3/2010 alle ore:10:12 • Categoria: Politica, Italia dei ValoriStampa Articolo

dipietro«Sono arrivato in un terra in cui molti elettori nutrono speranza nell’Italia dei Valori e noi non li tradiremo, perché abbiamo approntato una squadra competente, capace, che vuole aiutare De Luca non solo a vincere ma anche a ben governare per evitare nepotismi, familismi e lottizzazioni e soprattutto per evitare che il clan dei Casalesi si impossessi della Regione». Esordisce così Antonio Di Pietro, leader di Idv, giunto ieri sera ad Avellino per spiegare le ragioni di una scelta e presentare la rosa dei cinque candidati irpini al consiglio regionale. Tanta gente ad ascoltarlo e applaudirlo al centro sociale «Samantha Della Porta» dopo una breve tappa nel comune di Mercogliano a sostegno del candidato a sindaco Andrea Mongillo. «L’Idv è sempre convinto – prosegue Di Pietro – che i condannati non debbano essere candidati e i rinviati a giudizio non dovrebbero poter governare fino a che non vengano processati e gli imprenditori che si macchino di reati contro la pubblica amministrazione non dovrebbero poter partecipare a gare pubbliche. Queste tre regolette basterebbero da sole per avere un diverso Governo e un diverso Parlamento oggi. Ciò premesso la realtà campana impone una scelta: tra fare una protesta fine a se stessa o costruire un’alternativa. Abbiamo visto episodi come quello del centrodestra che inserisce di notte nelle liste persone con problemi di criminalità organizzata, perciò dobbiamo aiutare il centrosinistra a non consegnare questo paese a quel tipo di centrodestra, a quel tipo di personaggi e a fare in modo che De Luca si impegni per un ritorno alla legalità. Questo gli abbiamo fatto sottoscrivere davanti a 5mila persone, con l’impegno a dimettersi in caso di condanna». Per l’ex magistrato di Mani pulite è giunto il momento che da un ruolo di opposizione «ci sia un’assunzione di responsabilità, creando un’alternativa, costruendo una coalizione riformista di centrosinistra che abbia come gambe principali Pd e Idv e tutti quei partiti che hanno a cuore la legalità, lo sviluppo, l’occupazione ed il lavoro come priorità di ogni azione di governo, locale e nazionale». Ad accompagnare Di Pietro il coordinatore regionale del partito, l’onorevole Nello Formisano che ha ribadito l’impegno di Idv a sostenere il candidato De Luca «che ha ben governato nella sua Salerno e che ci auguriamo che possa ben governare in Regione». E’ toccato al commissario provinciale del partito, Franco Mercuro, presentare i cinque candidati. C’è l’emozione dell’imprenditrice Marianna Ciano che «vuole rappresentare uomini e donne perbene di questa terra e di questa regione» e l’impegno dell’ex assessore avellinese del Pd, Mirella Giova «nel fare questa battaglia per De Luca contro la politica berlusconiana che sta impoverendo il Sud e costringendo i giovani a lasciare questa terra». Per Mimmo Sarno il lavoro deve essere al centro dell’impegno politico «per quelli che lo hanno perso, che rischiano di perderlo, per chi ha un lavoro precario e per chi non ce l’ha. E questo lo si può fare sfruttando i grossi finanziamenti che la Regione ha fino al 2013, facendo diventare la Campania il più grande cantiere d’Europa, mettendo in moto il settore edile, valorizzando i prodotti doc irpini e le bellezze inestimabili della regione». C’è poi Antonio Volpe e l’ex assessore Luciano Ceccacci, capolista, per il quale lavoro, legalità, lotta al nucleare sono i punti principali del programma. «Il mio impegno in Irpinia – spiega a margine Ceccacci – sarà concentrato sulla problematica dell’occupazione e sullo sviluppo economico della nostra provincia. Mi sono dimesso da assessore per rimettermi in gioco e portare avanti gli ideali di Idv».

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