Sorteggiati gli scrutatori per le elezioni regionali, è polemica
Pubblicato in data: 12/3/2010 alle ore:14:09 • Categoria: Attualità • Stampa Articolo
Sorteggiati gli scrutatori e i presidenti di seggio per le elezioni regionali, scoppia la polemica in città.
Tantissime le segnalazione e le proteste giunte in redazione da parte di cittadini che chiedono una procedura più trasparente di selezione. Numerosi commenti evidenziano che nell’elenco dei nominativi compaiono sempre gli stessi nomi e cognomi, senza un’effettiva rotazione.
Tuttavia bisogna dire che i presidenti di seggio sono nominati dalla Corte d’Appello di Napoli. Gi scrutatori, invece, da una commissione elettorale presieduta dal sindaco Aldo Laurenzano e composta dai consiglieri Montuori, Spagnuolo, dall’assessore Di Pietro e dal neosegretario Clara Curto.
“Molti dei nominativi - si legge nei post in fondo all’elenco pubblicato su AtripaldaNews - appartengono a parenti e/o conoscenti di amministratori e dipendenti comunali, per di più parecchi si ripetono negli anni”.
Inoltre richiesta comune è quella di un chiarimento o comunque di una risposta da parte del Comune.
«Ho letto tutti i commenti, e da dipendente comunale che non ha nessuno nella lista degli scrutatori estratti - risponde Walter Iannaccone - ho il dovere di esprimere il mio giudizio sulle cose lette. Ero presente al sorteggio perchè di sorteggio si è trattato. Tutto è stato fatto nel pieno rispetto della trasparenza e della legalità; se si trovano nell’elenco parenti di impiegati comunali questa non è certo da addebitare a imbrogli o a elenchi precostituiti. Si è trattato di pura fortuna. D’altro canto nell’elenco composto da circa 1150 elettori figurano ahimè anche parenti dei dipendenti; vogliamo ammazzarli per questo? Voglio spezzare una lancia a favore della commissione che unanimamente ha deciso per il sorteggio. Inoltre voglio precisare che alla riunione, svoltasi nella sala consiliare, hanno partecipato anche alcuni cittadini che hanno potuto, così, constatare la correttezza di tutte le operazioni».



























Fa piacere sapere che assessori e dipendenti del nostro comune leggono i nostri sfoghi e ci rispondono pure spiegando le cose come stanno bravi e complimenti. N.B. PERò CERCATE DI RISPONDERE UN Pò A TUTTI I NOSTRI SFOGHI NON SOLO A CHI VI ATTACCA E VI CHIAMA IN CAUSA. ZI TOTò
E’ pur vero che i presidenti dei seggi elettorali vengono nominati dalla Corte d’appello di napoli dopo specifica istanza dove dovrebbe contare il proprio curriculum vitae (non sempre è così) ma per motivi di opportunità saebbe il caso che tale istanza fosse prodotta da giovani laureati o diplomati in cerca di occupazione che nel fratempo riescono a racimolare un pò di soldi invece si ritrovano sempre le stesse facce …che non contenti si nominano come segretari/e i propri figli .
Inotre un sorteggio può definirsi tale quando alla preenza della commissione elettorale il responsabile dell’ufficio elettorale prima di procedere al sorteggio deve far verificare che tutti i quasi 1150 nominativi facenti parte dell’elenco degi scrutatori siano presenti nelle urne del sorteggio e poi far sorteggiare gli scrutatori ad un bambino bendato. Lei sig. Iannaccone pùo dire che è stato fatto questo fondamentale passaggio? Non credo che lo possa testimoniare e se cosi fosse stato per la legge dei grandi numeri prendendo a rferimento le ultime cinque elezioni i parenti di diendenti comunali nell’ipotesi più favorevole sarebbero stati sorteggiati al massimo tre volte su cinque e non cinque su cinque come è avvenuto per qualcuno. Non offendete l’inteligenza degli atripaldesi e sopratutto non esagerate più perchè ilbicchiere è colmo
Il dipendente W. Iannaccone, ben addentro ai meccanismi, e a quella che è una prassi consolidata, ha ragione nel sostenere che vi è stato un regolare sorteggio. Le richieste pervenute: ai consiglieri, a qualche maggiorente e ai dipendenti comunali, che più contano, sono state sicuramente superiori ai posti disponibili; e allora quale miglior soluzione se non quella di ricorrere al sorteggio? Un sorteggio, per non scontentare nessuno, tra i nominativi proposti e non sull’intera lista. Altrimenti come si spiega che un nucleo familiare con quattro figli, con il più giovane sotto i quaranta, pur essendo iscritti da quando hanno compiuto i 18 anni mai uno è stato sorteggiato, mentre per altri non è così. Forse sarà anche una questione di…feeling ma il troppo è troppo. La nomina è prerogativa dell’apposita Commissione che è composta dal: Sindaco, cons. A. Montuori. G. Foschi e P. Spagnuolo. Bussate e (forse) vi sarà aperto.
Vorrei porre un domanda: l’immissione dei sorteggiandi nell’urna, da chi viene gestita? Vi è trasparenza o invece avviene in modo separato?