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Aggressione genitori e carabinieri, condannato ad un anno e due mesi di reclusione

Pubblicato in data: 24/4/2010 alle ore:20:10 • Categoria: CronacaStampa Articolo

stazione-carabinieri-atripaldaAggredisce i genitori ed il maresciallo dei Carabinieri di Atripalda, condannato ad un anno e due mesi di reclusione.
Il 40enne atripaldese è stato giudicato in tarda mattina per direttissima presso il Tribunale di Avellino dal giudice Paolo Cassano: condanna ad un anno e due mesi di reclusione con patteggiamento per tentata estorsione e resistenza a pubblico ufficiale.
Il triste episodio si è verificato nella serata di venerdì nel centro storico della cittadina del Sabato dove un uomo, classe 1970, con problemi di tossicodipendenza e abuso di alcol alle spalle, ha tentato di estorcere del denaro contante ai suoi genitori, con lui residenti e che non godono di buona salute. Dopo i continui dinieghi ricevuti dai familiari, l’uomo ha cominciato a picchiarli perché gli avevano negato 15 o 20 euro da lui richiesti. L’ira e la violenza dell’uomo, tossicodipendente e alcolizzato, si è scagliata anche contro i carabinieri: con un violento calcio ha infatti colpito al petto il maresciallo dei Carabinieri. Un altro calcio è stato sferrato invece in direzione del padre, che ha riportato contusioni varie al viso.
L’uomo è stato così arrestato con l’accusa di tentata estorsione ai danni dei genitori, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

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