Gli ambulanti scioperano e salta di nuovo il mercato. Guarda il Fotoservizio
Pubblicato in data: 9/9/2010 alle ore:09:04 • Categoria: Attualità • Stampa Articolo
Niente mercato questa mattina a parco Acacie.
Tutti gli ambulanti, in modo compatto, hanno deciso di rinunciare a montare le proprie bancarelle nell’area di parco Acacie per solidarizzare con i 120 colleghi di via San Lorenzo esclusi dalla decisione assunta dall’Amministrazione comunale a seguito della sospensiva emanata ieri mattina dal Tar di Salerno.
La pioggia ha fermato ogni tipo di protesta: non si sono registrati disordini né incidenti. I Vigili urbani ed i Carabinieri hanno presidiato la zona, ma lo sciopero si è svolto nella calma più assoluta.
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Di Pietro deve dimettersi COME MINIMO. Dietro di lui il Sindaco, Foschi, Troisi, Noce, De Pascale, Aquino, Tomasetti, Moschella, Guerriero (chi l’ha mai visto?).
E che amma fa?? che ce ne frega e sto mercato?? se non l’hanno fatto e hanno scioperato evidentemente stanno bene, infatti parecchi di loro sono tornati anche dalle vacanze, il detto antico non sbaglia mai :”chi chiagne fotte a chi rire”"”!!!!!
Per la verità, ieri avevo quasi voglia di invitare i mercatari a disertare il mercato, ma visti gli animi gia’ molto agitati non mi sono sentito di contribuire ad istigarli ancora di più Sarebbe stato come buttare benzina sul fuoco. Però me lo aspettavo che il mercato andasse deserto per lo sciopero dei merrcatari, non e’ stata, quindi, una sorpresa apprenderlo adesso.C’è stato uno sciopero civile e silenzioso senza proclami ! Questo atteggiamento la dice lunga e chissa’ se non servira’ ad insegnare qualcosa agli amministratori . Un grazie alle associazioni di categoria che hanno ben operato.
Alberto Alvino
x “sisto”,evidentemente sono stati solidali con il resto dei mercatari non gli è parso corretto che 150 ambulanti rimanessero a guardare mentre loro si guadagnavano la giornata,si vede che “nu sò tutti pecoruni come a te, che pensa sulo pà sacca sòa”
SOLIDARIETA’ A TUTTI GLI AMBULANTI CHE IN MODO COMPATTO HANNO RINUNCIATO A MONTARE LE PROPRIE BANCARELLE
Ma qualcuno di voi ha delle idee da proporre?
Secondo voi che cosa di sarebbe dovuto fare? spostare il mercato di nuovo a contrada santissimo? o lungo via fiume?o magari direttamente in piazza?………io sono tra quelli che considera la sistemazione del mercato attuale la migliore possibile data la territorialità atripaldese!
secondo voi davvero il mercato in piazza sarebbe stata la soluzione migliore? io non ne sarei così convinto e le motivazioni sono tante, a partire dalla chiusura totale del centro il giovedì mattina ( a questo punto tutti i commercianti e imprese varie ricorreranno alla giustizia???),, per non parlare della piazza, assolutamente non idonea ad ospitare i camion per mere esigenze tecniche ( la pavimentazione non resisterebbe più di due mercati)
signori, il mercato con il nuovo parcheggio stava risolvendo tutti i problemi e non mi pare ( anche perchè l’ho frequentato tutti i giovedì) che le persone non lo frequentassero e che gli ambulanti non stessero cominciando a fare di nuovo affari
peccato che un certo piccolo imprenditore ha avuto da ridire…..siete tutti convinti che per poche ore alla settimana e con una estremità di via san lorenzo chiusa l’impresa subisce crolli di fatturato????
gente io ci rifletterei prima di sparare a zero!
c’e qualcuno che o non ha capito niente o fa finta di non aver capito io tendo per la prima ipotesi,il mercato cosi come’ non
risponde a quelle esigenze previste dalle normative vigenti che sono lestesse che hanno portato alla chiusura di c.da santissimo,allora il problema non e’ solo il privato con le sue esigenze,ma c’e’ comunque l’incapacita’ degli amministratori
nel risolvere il problema perche spostarlo significa pure trovare soluzioni affinche privato o no non ci siano problemi astativi il dato e tutto qua,perche se non si e’ capaci di trovare una soluzione dovunque si andra’ sara sempre lo stesso problema ecco perche secondo me cittadino qualunque caro ass ai fallito e quindi ti devi dimettere.
Bravo Angelo, bisogna che meditano tutti sti contestatori, compreso l’imprenditore….co giacca , si perche’ mi sembra tanto che stia diventando na questione politica più che logistica, mi sa proprio di si!!!infatti guarda caso l’imprenditore…come si fa chiamare fa parte dell’opposizione, quindi tira la volata ai Spagnuolo, Prezioso, ed altri Del Mauro e via dicendo con qualche rappresentante dei commercianti che vuol portare il mercato in piazza, e la maggioranza con sindaco e assessori a seguito che vuole che resti li, i cittadini non si devono far coinvolgere,quindi come dice sopra Angelo, il mercato si era quasi assestato, il parcheggio risolto, i mercatari sembra non si lamentassero piu l’afflusso era aumentato , i guadagni pure poi un’altra volta a fomentare da parte dei soliti che cercano di iniziare una campagna elettorale cercando voti, adestra e a manca tra via Appia e via Ferrovia, i cui abitanti erano convinti che quel parco era una villa da portare i bambini in bici, con l’arrivo del mercato si sono un po tutti arrabbiati che si sono guastati i programmi , ma se si va un po’ aritroso all’epoca del sig.Capaldo, che ora tira la volata a Spagnuolo o chi per esso, sembra che il parco e’ stato realizzato per la fiera del giovedi, ricevendo anche contributi da fondi europei, ora gli stessi di allora negano e voglio altre soluzioni.Il sindaco Laurenzano e l’attuale giunta non ha fatto altro che proseguire quanto era stato predisposto dai predecessori, questo i cittadini dovrebbero saperlo, quindi a parte la storia dell’imprenditore che 4 ore di chiusura parziale della strada non credo che gli arrechi tutto sto danno visto che l’accesso da via pianodardine e’ libero, e su vuia pianodardine affluiscono i mezzi provenienti da aveelino est autostrada, variante e da avellino ovest tramite variante, e chi viene da salerno puo proseguire lo stesso tramite variante verso via pianodardine, quindi tutti sti clienti dell’imprenditore in giacca e cravatta non credano abbiano difficolta’ a raggiungere l’azienda in questione e l’area di servizio carburanti. Spero che il comune sappia esporre bene il problema inesistente in sede di giudizio prossimo, e bisogna capire se questi signori giudicanti, non siano compromessi e collusi, come esposto in passato e denunciato dal povero sindaco di Pollica Vassallo, speriamo in una giustizia….piu GIUSTA ED EQUA,e non di parte come ultimamente abbiamo avuto modo di constatare e sospettare, quindi Laurenzano, porti avanti con calma e serenita’ i chiarimenti necessari affinche definitivamente per Atripalda si possa chiudere questo capitolo ignobile sulla storia del mercato atripaldese, che in tanti anni e’ stato il fiore all’occhiello del paesino sulla sponda del Sabato.
Buonasera
Claudio Buonanno
LUNGI DA ME DIFENDERE L’ASS. DI PIETRO MA VOGLIAMO FARE UN PO DI CHIAREZZA SUL MERCATO E PARTIRE DA LONTANO FACENDO UN PO DI STORIA DI CI0′ CHE E’ ACCADUTO? bENE. IL PUNTO DI PARTENZA E’ IL REFERENDUM POPOLARE IL CUI RISULTATO FUA FAVORE DEL RITORNO IN PIAZZA DEL MERCATO ALL’INDOMANI DELLA RIQUALIFICAZIONE DELLA PIAZZA STESSA . ORBENE L’AMINISTRZIONE CHE APPROVO’ IL PROGETTO PRELIMINARE A FIRMA DEL PROF UNIVERSITARIO CAPOBIANCO FU QUELLA A CUI CAPO VI ERA IL DOTT. CAPALDO. TALE PROGETTO PRELIMINARE PREVEDEVA COME POI E’ STATO ESEGUITO LO STRAVOLGIMENTO DELLA PIAZZA , SOPRATUTTO CON L’ELIMINAZIONE DELLA VECCHIA VIABILITA’ E UNA NUOVA SISTEMAZIONE CHE DI FATTO NON PREVEDEVA IN NESSUN MODO IL RITORNO IN PIAZZA DEL MERCATO. UNO DEI MAGGIORI SOSTENITORI DURANTE IL REFERENDUM POPOLARE DELLA SOLUZIONE PARCO ACACIE-VIA SAN LORENZO OLTRE AL DOTT. CAPALDO FU L’ASS. PACIA CHE OGGI SI PERMETTE ANCHE IL LUSSO DI CRITICARE L’OPERATO DELL’AMM.NE. A SUPPORTO DI QUANTO IO SCRIVO VI E’ IL FATTO CHE IL PRES. DI ASSOCIA (COMMERCIANTE ASTUTO ED INTELIGENTE) “PRETENDE” IL RITORNO DEL MERCATO IN CENTRO MA NON NELLA NUOVA PIAZZA (VIA fIUME-VIA AVERSA-VIA gRAMSCI- PIAZZA SPARAVIGNA) PERCHE’ SA BENISSIMO CHE IN QUESTA PIAZZA COSì REALIZZTA IL SUO RITORNO NON è “PRATICABILE”. QUEST’AMM.NE SEPPUR IN MODO ARRANGIATO HA CERCATO DI TRASFERIRE IL MERCATO NELLA SOLA ZONA Pù “PRATICABLE” E CIOè QUELLA DI PARCO ACACIE -VIA SAN LORENZO , ZONA ESTERNA AL CENTRO ABITATO ED ALLO STESSO TEMPO POCO DISTANTE DALLA VIA CONSIDERATA IL SALOTTO COMMWERCIALE DI ATRIPALDA (via rOMA). tUTTO QUESTO LO HA FATTO SOLO A SEGUITO DI UNA ORDINAZA DI CHIUSURA DEL VECCHI MERCATO (C.DA SATISSIMO-PIAZZA ORTE) DA PARTE DEI NAS CHE A LORO VOLTA ERANO INTERVENUTI A SEGUITO DI UN ESPOTO DI CITTADINI DELA ZONA. LA NUOVA ALLOCAZIONE AVEVA DATO DEI PROBLEMI NEL PRIMO IMPATTO DA PARTE DEI MERCATARI UN PO PER IL NUMERO ALTO DEGLI STESSI ED UN PO PERCHè NEGLI ANNI GLI ASSESSORI AL COMMERCIO CHE SI ERANO SUCCEDUTI PER MERO INTERESSE POLITICO CLIENTERALE AVEVANO INCREMENTATO SIA LE LICENZE DEGLI AMBULANTI SIA I METRI QUADRATI LORO ASSEGNATI. IN VERITA’ CON IL PARCHEGGIO REALIZZATO NEL COMUNE DI AVELLINO LA SITUAZIONE ERA NETTAMENTE MIGLIORATA E GLI ULTIMI MERCATI ERANO STATI FREQUENTATI IN MANIERA NOTEVOLE DAGLI AVVENTORI CHE ALLA FINE AVEVANO GRADITO LA NUOVA ALLOCAZIONE. PURTROPPO L’ANN.NE NON AVEVA FATTO I CONTI CON “L’OSTE” (DTT. STRUMOLO) CHE RITENENDO DI ESSERE DANNEGGIOATO DA 5 ORE SETTIMANLI DI CHIUSURA PARZIALE DELLA STRADA (LE SUE ATTIVITà ERANO RAGGIUNGIBILI DA VIA SAN LORENZO LATO SCUOLA EDILE) HA FATTO RICOSO AL TAR AVVERSO TALE CHIUSURA. QUI INIZA LA CATTIVA GESTIONE DELLA SITUAZIONE DA PARTE DELL’AMM.NE CHE SU UN RICORSO COSì IMPORTANTE HA COMMESSO DUE GRAVI ERRORI: 1) HA SOTTOVALUTATO CHE L’AVV. DELLO STRUMOLO ERA IL PROF. UNIVERSITARIO MARENGHI ESRMAMENTE NOTO E CONOSITO NELL’AMBIENTE DEL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO SALERNITANO 2) IN CONSEGUENZA DEL PRIMO WERRORE NE HA COMMESSO UNO ANCORA OPIù FATALE NON HA SEGUITO CON ATTENZIONE E MESSO IL FIATO SUL COLLO AI DIPENDENTI COMUNALI ADDETTI A QUESTA CAUSA NON COSTITUENDOSI IN GIUDIZIO . IL RESTO LO HA FATTO L’AVV. MAREGHI CHE DAL’ALTO DELLA SUA BRAVURA E FORTE DI NON AVERE AVVERSARI HA GESTITO IL RICORSO NEL MODO MIGLIORE PER IL SUO CLIENTE. PENSO DI VER DETTO NELLAMANIERA MIGLIORE COME SI SONO SVOLTI I FATTI E SE L’ASS. DI PIETRO SI DEVE DIMETTERE LO DEVE FARE SOLO PER NON AVER VIGILATO SUL RICORSO AL TAR E QUINDI PER AVBER PECCATO DI INGENUITà E SUPERFICIALITà MA CERTO NON SI DEVE DIMETTERE PER AVER SPOSTATO IL MERCATO NELL’UNICA AREA IDONEA AD OSPITARLO. GRAZIE PER L’OSPITALITA’ E SCUSATEMI SE MI SONO DILUNGATO MA L’ARGOMENTO LO RICHIEDEVA
PER CORRETTEZZA E AL FINE DI UNA GIUSTA E VERITIERA “STORIA” DEL MERCATO DEBBO PRECISARE CHE QUANDO HO SCRITTO CHE IL PROGETTO PRELIMINARE DELLA PIAZZA E’ STATO APPROVATO DALL’AMM.NE CAPEGGIATA DL DOTT. CAPALDO INTENDEVO DIRE DA LUI CAPEGGIATA COME CAPOGRUPPO DELL’AMM.NE IL CUI SINDACO ERA LA DOTT.SSA REGA. TUTTO CIO’ A ONOR DEL VERO
e scusate se è poco : per la prima volta la città di Atripalda ha un regolamento del Mercato secondo il quale è oggi possibile far valere il rispetto delle regole per il corretto svolgimento dello stesso!
questo è stato un passaggio che molti di voi scriventi hanno ignorato ma che secondo me è fondamentale anche per giustificare che il lavoro svolto dall’amministrazione e dall’ass. delegato tanto superficiale non è stato!!! piuttosto, credo che cercare di coinvolgere il più possibille le associazioni di categoria legate agli ambulanti sia stato un gesto di grande democrazia e collaborazione! e non dimenticherò mai quando il Dott. Bilotto, rappresentante sindacale, nel giorno dell’inaugurazione del mercato, rilasciò un’intervista nella quale decantava l’operato dell’amministrazione.
ma si sa….è molto comodo andare dove tira il vento…ma non sempre questa modus vivendi conduce a validi traguardi!
La verità è èuna sola : il dott. Strummolo fa leva sulla situazione mercato per ritagliarsi un pò di spazio che altrimenti non avrebbe……..e si sa benissimo che lui rappresenta l’opposizione!
Grazie Angelo di aver ulteriormente integrato con il tuo intervento , quanto da me esposto,il Bilotto nell’intervista parlava soddisfatto dell’operato , comunicava a nome di tutti igli ambulanti da lui rappresentato, una piena approvazione, oggi non lo e’ piu’?mi sembra strano e molto politico, questo atteggiamento, e come dice Angelo l’imprenditore, si e’ ritagliato un bel pezzo di politica, se no doveva continuare a stare nell’anonimato e all’ombra e compa cilard’ e papa’