Flash news:   Edifici costruiti in via San Giacomo su un canale demaniale e privi di autorizzazione da 40 anni, il Genio Civile avvia un accertamento. Il sindaco: “individuato il procedimento di sanatoria” Serie C, l’Atripalda Volleyball rialza la testa: battuto Nola 3 a 1 Danni da cinghiali, l’associazione PrimaveraIrpinia Atripalda chiede un intervento Il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni da Atripalda chiude la porte al dialogo con il Pd: «Il centrosinistra non c’è più, stiamo lavorando ad una lista della sinistra con un programma di discontinuità da quello di questi anni». FOTO Terza edizione del premio dedicato a Pasquale Campanello, il procuratore capo Cantelmo: “gli indifferenti aiutano la camorra”. FOTO Sacripanti: “questa vittoria ci dà grande fiducia per il futuro” La Sidigas Scandone Avellino batte Milano ed espugna il Mediolanum Forum Lectio Magistralis del professor Sabino Cassese al liceo di Atripalda: «la democrazia è in crisi ma la crisi fa bene alla democrazia perché crea anticorpi che possono servire a superare le crisi». FOTO Pista di pattinaggio sul ghiaccio in piazza Umberto, luminarie uniformi in via Roma e cartellone degli eventi per il Natale Minaccia la madre pensionata pretendendo 20 euro al giorno: il Gip convalida l’arresto e il 42enne resta in carcere

Festival Internazionale Cortometraggi, trionfa il giovane regista atripaldese Luca Grafner

Pubblicato in data: 11/1/2011 alle ore:07:55 • Categoria: CulturaStampa Articolo

luca-grafner5 minuti“, Regia di Luca Grafner (foto), il titolo dell’opera risultata la preferita dal pubblico votante del “Samantha della Porta” al termine di questi 3 giorni dedicati al cinema. Una carrellata di 20 corti, selezionati da una giuria tecnica tra 72 opere pervenute sia dall’Italia che dall’estero, sono state proiettate in sala al Samantha della Porta dove i giurati hanno approvato la qualità e decretato il vincitore.
Alla fine, tra opere giunte da tutta Europa e corti Nazionali, “5 minuti“, prodotto e girato in Irpinia, da ragazzi di questa terra, è risultato il vincitore assoluto.
Il valore del tempo, gli attimi che si susseguono apparentemente vuoti, hanno, spesso, significati e valori importanti. Una metafora sul tempo che scorre e sull’importanza che ognuno di noi può dargli“. Questo è “5 minuti”, una morale apparentemente banale ma che alla fine del corto, quando si presentano i titoli di coda, risuona come una piccola verifica che ognuno di noi si trova inevitabilmente a fare sul valore e l’importanza che diamo al tempo.
Il corto “5 minuti” è risultato vincitore anche grazie al grande spirito di amicizia che ha unito i ragazzi del cast. Scritto da Maria Rosaria Carifano, a Luca Grafner, giovane regista Avellinese, il compito di trasporre ciò che sulla carta aveva ottimi spunti, in un corto capace di sbarellare in una dura competizione produzioni che vantavano nel cast attori del calibro di Cristiana Capotondi e Gianni Ferreri.
Il giovane regista atripaldese, Luca Grafner, a soli 22 anni, vanta un’esperienza professionale invidiabile.
Da sempre creativo e desideroso di mettersi alla prova divertendosi, a soli 16 anni Luca comincia a collaborare con gli staff tecnici che realizzeranno numerosi spettacoli presso il Teatro Carlo Gesualdo di Avellino. Ben presto si rende conto che la regia sta diventando la sua passione e, nel 2006, coglie al volo la possibilità di lavorare come assistente alla regia per la produzione del cortometraggio “Loro con noi” (regia di Pietro Sussi), con interpreti i maggiori doppiatori italiani.
Iscriversi alla Facoltà di Lingue e Letterature straniere – Discipline delle arti visive, della musica e dello spettacolo presso l’Università degli studi di Salerno è sembrata al giovane regista, consapevole dell’importanza di una buona base teorica, una tappa obbligata.
Da qui parte una lunga carrellata di lavori e collaborazioni importanti che lo portano a girare numerosi videoclip musicali, documentari e cortometraggi. Ha realizzato programmi televisivi trasmessi su quasi tutte le nostre reti locali e spesso riesce ad avere spazio anche su emittenti nazionali, come nel caso del video “Dove c’è musica” del gruppo “wvoce” trasmesso su raiuno durante la maratona di Telethon.
Sempre sulla scia di un sogno e con tanta passione per il cinema è sempre alla ricerca di nuovi stimoli. Così si ritrova a lavorare diviso fra regia cinematografica , regia teatrale, montatore video etc. con professionisti del calibro di Enzo de Caro, Renato Carpentieri, Enzo Moscato e l’attrice Annarita Del Piano.
Da qui il talento Irpino, come purtroppo spesso succede, è costretto a spostarsi, inizialmente a Roma dove collabora alla produzione di una docu-fiction Europea e successivamente per niente spaventato dalla prospettiva di conoscere, viaggiare e affrontare nuove sfide, la scorsa estate trascorre quattro mesi tra Madagascar (NosyBe), e Grecia (Rodi), dove lavora come operatore e montatore video.
Un’esperienza, questa, che gli permette di confrontarsi con realtà, culture e stili di vita del tutto diversi dai propri, spingendolo però ad apprezzare i punti di forza della propria terra d’origine.
Proprio per questo, la vittoria del cortometraggio “5 minuti” assume per lui un valore particolarmente alto.
Spesso – spiega Luca Grafner – tendiamo a soffermarci esclusivamente sui limiti della nostra terra. La città di Avellino e l’Irpinia, però, hanno molto da offrire, anche a noi giovani, che spesso ci sentiamo bistrattati e messi da parte in questa società. Vincere nella mia città, circondato dai miei cari e supportato da concittadini attenti a manifestazioni come questo festival, mi fa credere che ci sia ancora spazio per l’ottimismo e la speranza“.

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (3 votes, average: 3,67 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un tuo commento

Statistiche Mercoglianonews.it