alpadesa
alpadesa
  
sabato 15 dicembre 2018
Flash news:   Scoperta la targa d’intitolazione dei “Giardini Biagio Venezia” Torna ad Atripalda il Calendario d’artista dell’associazione Arteuropa firmato Hotel Civita: domani la presentazione La Protezione civile di Atripalda in campo per una raccolta alimentare Si accendono i riflettori sul Natale: Christmas Park, cultura e Notti Bianche. Il sindaco Spagnuolo: “Numerose le iniziative promosse dall’Amministrazione, dal parco giochi in piazza Umberto fino a momenti spettacolari con artisti di strada e divertimenti” Domani accensione di quattro alberi di Natale in città Gli Amici di Beppe Grillo all’attacco dell’Amministrazione:” La regolamentazione dell’inutile e la finta lotta all’inquinamento” Atripalda Volleyball scatto salvezza, espugnato il campo dell’Aversa Normanna: 3 a 0 L’Ermete Green Volley Marcello riprende la corsa: battuto al tie-break il Nettuno Montella Vucinic: “troppo nervosismo, brutta performance” I biancoverdi cedono al Nizhny Novogorod per 71-92

Scippo Abellinum, il senatore De Luca (Pd) interroga il Governo

Pubblicato in data: 30/5/2011 alle ore:13:34 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

lucchetti-ad-abellinumScippo Antica Abellinum, il senatore del Partito Democratico Enzo De Luca interroga il Presidente del Consiglio dei Ministri e i Ministri per i Beni e le Attività Culturali e della Giustizia. 
Stamane il senatore irpino ha depositato un’ interrogazione nella quale solleva l’attenzione sul caso del sito archeologico restituito, in esecuzione di una sentenza del Tar di Salerno, ai privati ex proprietari, che avevano impugnato il decreto di esproprio disposto dalla Soprintendenza archeologica per continuare l’attività di screening sul sito e rendere l’area visitabile al pubblico. De Luca chiede di sapere se Presidente del Consiglio e Ministri siano a conoscenza di tale recente consegna a privati del sito archeologico dell’antica Abellinum e quali opportune iniziative intendano assumere. In particolare, il senatore Del Pd chiede al ministro della Giustizia quali siano “le motivazioni che hanno indotto l’Avvocatura dello Stato a non proporre opposizione della sentenza del Tar di Salerno, rendendola così esecutiva” e al ministro per i Beni e le Attività culturali “se risponda al vero che il commissario ad acta nominato dal Tar per la riconsegna dei suoli ai proprietari originari, invece di identificare con precisione le particelle catastali delle quali la sentenza disponeva la restituzione, ha provveduto ad apporre i sigilli all’intera area archeologica, così consegnando suoli già oggetto di altri espropri, impedendo inoltre alla Sovrintendenza di effettuare una indispensabile inventariazione dei beni mobili ed immobili (depositi, materiali, affreschi murali) insistenti nell’area stessa, che sono e restano comunque di proprietà pubblica“.
 Sottolinea l’importanza del sito archeologico, “la cui valorizzazione è costata alla comunità nazionale un ingente sforzo economico in termini di espropri, scavi, restauri, manutenzione e gestione“, e non tralasciando “il rischio che sull’area potrebbero concentrarsi attività speculative” né lo sconcerto e l’allarme provocati non solo nella comunità scientifica, nazionale e internazionale, ma innanzitutto nella comunità di Atripalda e dell’intera Irpinia“, De Luca fa notare infine come con la restituzione dell’area ai privati, “sia diventata di fatto “res nullius“, così determinando una gravissima condizione di pericolo per il bene stesso a causa di possibili usi impropri, sottrazioni di reperti, danneggiamenti agli edifici e vandalismi vari”.

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un tuo commento

Statistiche Mercoglianonews.it