" class="thickbox">
  
Flash news:   Tenta di avvicinare una ragazzina per corteggiarla in piazza, i genitori chiamano i Carabinieri Giullarte 2017, questa mattina conferenza stampa di presentazione dell’evento. Spagnuolo: “recupero di un momento caratterizzante, di aggregazione e riscoperta del centro storico e della sue potenzialità” Terzo raid l’altra notte all’edificio dell’Utc in piazzetta Pergola nell’ala che ospita la scuola Adamo. Il sindaco: “Abbiamo installato grate in ferro alle finestre, lavoriamo alla videosorveglianza” Mancata pubblicazione graduatoria alloggi popolari, il gruppo consiliare “Noi Atripalda” presenta interrogazione al sindaco Festeggiamenti San Sabino, tanti fedeli alla messa e processione per il Patrono. Il vescoco Aiello: “viviamo giorni nuvolosi e di caligine”. Il sindaco: “tre giorni intensi, emozionanti, gratificanti”. FOTO Magia e antichi mestieri a Capo la Torre, da domani si alza il sipario su Giullarte Il colonnello Massimo Cagnazzo nuovo Comandante provinciale dei Carabinieri Riparte l’autunno politico di Primavera Irpinia Atripalda “Luigi Sessa e l’avventura americana”, nota di Lello La Sala Clementino con la sua energia travolge Atripalda: bagno di folla per il suo rap in piazza Umberto. FOTO

Esito ballottaggi, nota del coordinatore cittadino del Pdl Attilio Strumolo

Pubblicato in data: 3/6/2011 alle ore:09:00 • Categoria: Politica, PdlStampa Articolo

logo20pdlDopo aver letto l’intervento dell’amico Salvatore Antonacci sull’esito delle ultime amministrative, non posso non rimanere meravigliato dalla disamina frettolosa ed a dir poco superficiale da lui compiuta. Non sto qui ad elencare le solite, futili motivazioni nel tentativo di edulcorare una sconfitta, che sicuramente il centro destra ha patito, ma per ragionare sulle vere cause dell’evento. Ciò che si è verificato in Italia è l’esatta riproposizione di quanto accaduto in altri paesi Europei dove i partiti di governo hanno subìto lo stesso se non peggior trattamento; e non mi riferisco solo alla Spagna del progressista Zapatero, che langue in una situazione economica disastrosa per le scelte rovinose del suo governo (finora ancora in vita solo grazie alle lungimiranti iniziative del predecessore Aznar), ma piuttosto alla Germania di Angela Merkel che, malgrado una crescita del PIL pari al 5,2%, subisce una netta bocciatura alle amministrative. Il centro destra in Italia, al di là delle vicissitudini giudiziarie del Premier e dei continui attacchi a lui rivolti dalle più svariate fasce del paese, a cominciare dai soliti poteri forti che da sempre mal digeriscono la sua presenza al Governo, ha avuto la sfortuna di guidare la nazione sempre nei momenti più drammatici della vita economica e sociale dei paesi più avanzati dell’occidente. Nel 2001 ha ricevuto il mandato elettorale a pochi mesi dagli eventi infausti dell’11 Settembre e nel 2008 (dopo una sciagurata parentesi al Governo della sinistra) si è imbattuto in una crisi internazionale dei mercati, al cui pari c’è stata solo quella del ’29, che ha sconvolto completamente il quadro economico mondiale. Le conseguenze di una gestione rigorosa del Paese, a causa soprattutto del forte debito pubblico, di cui sicuramente non sono responsabili il centro destra ed il Berlusconismo, hanno indotto la popolazione verso una disaffezione ed un conseguente allontanamento dalla cosa pubblica e quindi dalla politica. Il centro destra ed in particolare il PDL sono rei a mio avviso di non avere un sufficiente radicamento sul territorio che avrebbe probabilmente consentito di spiegare meglio alla gente, in un momento così difficile, le ragioni delle scelte di Governo e del mancato impulso alla crescita. Certo, molte cose avrebbero potuto essere evitate o affrontate in altro modo, ne facciamo ammenda! L’alleanza con la Lega ad esempio va sicuramente monitorata e rilanciata, il dialogo con le forze di centro va ristabilito, ovviamente su un piano di pariteticità e lealtà e non sui diktat di Casini che prim’ancora di sedersi chiede la testa di Berlusconi; ma da qui a venirci a parlare di vento che cambia ne passa di acqua sotto i ponti! Il PDL è e rimane il primo partito del paese nel quale si riconosce gran parte del moderatismo italiano. La vittoria della sinistra caro Antonacci è stata determinata soprattutto dal forte astensionismo del popolo di centro destra e non dalla vostra bravura nell’intercettarne i voti, cosa che invece al contrario è sempre avvenuta in occasione delle vittorie a valanga di Berlusconi. Prima quindi di chiedere le dimissioni di un governo legittimamente votato dal popolo, completamente immemori delle alchimie usate dalla sinistra per mantenersi a galla nel quinquennio 1996/2001, prendiamoci un po’ di tempo e risentiamoci alle prossime consultazioni. Nel frattempo noi col Governo tenteremo un rilancio del paese attraverso accorte politiche economiche e sociali e voi (in uno col variegato entourage del vostro schieramento), dopo aver liberato Napoli dall’immondizia grazie alla raccolta differenziata di De Magistris e rilanciato Milano con le moschee ed i centri sociali di Pisapia, potrete finalmente proporvi al paese con le vostre doti di bravi ed attenti governanti. In bocca al lupo e….vinca il migliore!

Attilio Strumolo
Coordinatore PDL Atripalda

Print Friendly

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un tuo commento

Statistiche Mercoglianonews.it