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Benedetto in piazza il trattore per il Burundi, il Vescovo Marino: “Gesto simbolico importante, diamo ai più bisognosi i mezzi per poter lavorare”. Guarda le Foto e lo Speciale Video

Pubblicato in data: 23/10/2011 alle ore:20:00 • Categoria: Attualità, Video intervisteStampa Articolo

trattore-burundi-7In piazza il trattore per il Burundi. Il mezzo agricolo è stato esposto in piazza Umberto I per la benedizione da parte del vesco di Avellino Monsignor Francesco Marino che insieme a Don Enzo De Stefano e padre Jean Claude della parrocchia di Sant’Ippolisto, ha lavorato affinché questo atto di solidarietà arrivasse a compimento. Un sogno che diventa realtà. “In un momento di grande crisi dei valori della fratellanza, della famiglia, della fede, della solidarietà sembrano scomparire, si realizza un piccolo sogno, grazie a uomini onesti guidati dalla mano del Signore – ha commentato il Sua Eccellenza Monsignor Marino -. Un’azione che ha visto unitauna grande comunità per aiutare chi ha più bisogno, un gesto d’amore significativo perchè in questo modo diamo alle popolazioni del terzo Mondo gli strumenti per poter sopravvivere“. Un gesto, infatti, simbolicamente molto significativo, non saranno, infatti, consegnati viveri ai poveri ma la possibilità di poterli produrre con le proprie mani. Attraverso l’utilizzo di questo mezzo agricolo, seppur una goccia nel mare delle necessità di quella popolazione, infatti, uomini e donne del Burundi, potranno raccogliere dai campi tre volte di più rispetto al lavoro manuale. “E’ un sogno che si avvera – commenta padre Jean Claude, originario di quella terra lontana -. In questo modo, anche se in piccola parte, possiamo ridare speranza a un popolo martoriato dalla guerra civile da circa quattordici anni“. Felice anche Don Enzo: “Atripalda si è stretta in un abbraccio di solidarietà per aiutare una Diocesi di Bururi nella provincia del sud del Burundi. Con padre Jean Claude, fondare dell’associazione “Burundiamo“, abbiamo costruito un ponte di solidarietà tra Italia e Burundi per tentare di assicurare ai più deboli un futuro dignitoso“. Tante anche le autorità e i cittadini presenti in piazza durante la benedizione con il sindaco Aldo Laurenzano, il comandante dei Carabinieri Costantino Cucciniello, il comandante della Polizia Municipale Sabino Parziale, assessori e consiglieri comunali.

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