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Crisi al Comune, nota del sindaco Aldo Laurenzano: “Resto al mio posto sempre super partes, non sono tenuto a dare risposte ai singoli partiti. Dal Pd non ho ricevuto ad oggi alcun riscontro. Chi non mi condivide stacchi la spina”

Pubblicato in data: 1/11/2011 alle ore:14:49 • Categoria: Politica, ComuneStampa Articolo

laurenzanoSul momento amministrativo e politico che sta vivendo la città di Atripalda è opportuno fare alcune precisazione, con la premessa che la crisi è puramente politica e non amministrativa, giacché la macchina comunale sta procedendo spedita verso gli obiettivi che si è posta sin dall’elezione del Sindaco, quattro anni fa.
1) La crisi è nata non per motivi amministrativi ma per cause politiche da quando l’alleanza di Centrosinistra per Atripalda si è scissa;
2) Il Sindaco ha sempre mantenuto una posizione “super partes” e non può e non deve permettere interferenze nella gestione della sua funzione;
3) Il Sindaco, espressione nel maggio 2007 di una lista civica, non è tenuto a dare risposte ai singoli partiti, ma a tutta la sua maggioranza in seno al Consiglio comunale e deve farlo in modo collegiale oppure ai singoli capigruppo;
4) Il Sindaco, dopo aver espresso attraverso gli organi di informazione il suo dissenso rispetto alla gestione politica della locale sezione del PD e dopo aver invitato il partito ad una maggiore apertura al fine di poter realizzare il Centrosinistra “compiuto” non ha ricevuto ad oggi alcun riscontro;
5) Il Consiglio comunale viene convocato per discutere dei problemi amministrativi che interessano la città e non per parlare dei problemi del Sindaco con un singolo partito: una seduta di Consiglio ha i suoi costi;
6) Non si può scaricare sul Sindaco la responsabilità di non aver trovato una soluzione, dal momento che si è rotta l’alleanza politica e le forze che hanno contribuito all’elezione del Sindaco continuano a seguire un atteggiamento di “esclusione l’una dell’altra”;
7) Il Sindaco sta amministrando in virtù della fiducia e della stima che tutti i Consiglieri (Pd, Centro sinistra per Atripalda, Sel e gli indipendenti De Vinco e Moschella) gli hanno espresso nell’ultima seduta di Consiglio Comunale.
Si è invocato – in questi giorni – troppo e spesso il senso di responsabilità, di attaccamento alla città: è ora di dimostrare con gli atti quanto detto. Pertanto, è fondamentale in questi ultimi mesi di consiliatura, lavorare tutti insieme per portare a termine il lavoro fin qui svolto: priorità, dunque, alle opere strutturali avviate e programmate (Centro Anziani di via Aversa, bretella contrada Novesoldi – contrada Alvanite, rotatoria via Appia), alla conclusione dell’iter di risanamento delle casse comunali con la vendita o la locazione del Centro Servizi Pmi di contrada San Lorenzo (nonostante l’andamento dei conti del Comune potrebbe anche indurci a soluzioni diverse), all’ultimazione della regolamentazione dei servizi e degli uffici comunali con il Regolamento cimiteriale (sul modello del Regolamento del Mercato e del Commercio e del Patrimonio).
Il Sindaco, nel rispetto dell’impegno assunto con gli elettori resta al suo posto: non è codardo, né ha niente da difendere: ognuno si assuma le proprie responsabilità. Se qualcuno non condivide scelte programmatiche, decisioni o, semplicemente, non condivide il Sindaco basta staccare la spina e andare tutti a casa. E’ ora di finirla, perché la città ci guarda. Confido nel tempo che come sempre sarà galantuomo.

Aldo Laurenzano
Sindaco di Atripalda

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