" class="thickbox">
  
Flash news:   Peppino di Capri ad Atripalda suona al pianoforte per i 50 anni del dottore Sabino Aquino e incanta tutti gli invitati. FOTO Riqualificata la facciata di Palazzo di Città. Il sindaco: “mai vista così bella”. Messa in sicurezza la chiesa del Carmine, don Ranieri: “ora aiuto dai fedeli”. FOTO Novellino: «tre punti meritati» Lupi corsari a Novara per la prima vittoria esterna: finisce 1-2 Sposi Luigi Galluccio e Anna Guadagno, auguri Tesseramento Pd 2017, al via le sottoscrizioni delle tessere Atripalda Volleyball, buona prova nel primo test match a Marcianise Giullarte 2017, ieri mattina presentazione del Festival nella Sala Consiliare Al via la 25° edizione del Torneo ‘Vito Lepore’ Nigeriano tenta di avvicinare una ragazzina per corteggiarla in piazza, i genitori chiamano i Carabinieri

Costringevano stranieri a comprare schede telefoniche delle Poste in cambio della pratica per il permesso di soggiorno, arresti domiciliari anche per un dipendente di Atripalda

Pubblicato in data: 3/12/2011 alle ore:13:30 • Categoria: CronacaStampa Articolo

poste-in-scioperoIn cambio della trasmissione della pratica per il permesso di soggiorno Avrebbero costretto ad acquistare sim di Poste Mobile. Per questo motivo sono finite in manette nove persone: sono tutti impiegati postali. Tra loro ci sono anche tre irpini: si tratta di due uomini, rispettivamente di Avellino e Atripalda, e di una donna originaria di San Sossio Baronia. L’operazione è stata portata a termine dagli agenti della Polizia postale e delle Comunicazioni con la collaborazione della Polizia municipale di Napoli ed ha riguardato Campania, Molise e Calabria. Il reato ipotizzato è di concussione in concorso. I
provvedimenti sono stati emessi a seguito di un’articolata attività di indagini diretta dalla sezione Reati contro la Pubblica amministrazione della Procura della Repubblica di Napoli. “Le indagini – ha spiegato il procuratore della Repubblica, Giovandomenico Lepore – sono scaturite da più segnalazioni di cittadini extracomunitari che lamentavano, dopo essersi presentati a un ufficio postale napoletano per effettuare la trasmissione della documentazione relativa alle pratiche per il rilascio del permesso di soggiorno, di essere stati costretti al contestuale acquisto di sim card dell’operatore di telefonia Poste Mobile quale condizione insuperabile per poter usufruire del servizio postale richiesto“.

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un tuo commento

Statistiche Mercoglianonews.it