Emergenza maltempo, il vicesindaco De Vinco lancia un appello a Provincia e Regione per rimuovere la neve
Pubblicato in data: 9/2/2012 alle ore:19:45 • Categoria: Cronaca • Stampa Articolo
“Serve il supporto della Provincia e della Regione“. Questo il rammarico e l’appello lanciato dal vicesindaco di Atripalda, Maurizio De Vinco che ha lavorato sodo in questi giorni insieme all’Unità di Crisi del Comune per rendere percorribili le strade e non penalizzare la comunità . “Ma ora serve il supporto dell’Amministrazione Provinciale e della Regione in questo lavoro. Soprattutto per rimuovere la neve da terra. Come Comune non abbiamo più fondi a disposizione. Tutti gli operai, i volontari ed i dipendenti comunali hanno lavorato ininterrottamente in questi giorni di grande emergenza per evitare che i cittadini rimanessero isolati. Ma ora c’è bisogno di un supporto economico, doveroso“.
Oggi è il settimo giorno consecutivo con il paesaggio dominato dalla neve. Finalmente è spuntato il sole che sta contribuendo a far sciogliere la neve, ma molta resta ammassata ai lati delle strade e dovrebbe essere rimossa. Ma fondi non ce ne sono. L’emergenza sta costando, infatti, al Comune circa 10mila euro al giorno per noleggio dei mezzi spazzaneve, sale e lavoro straordinario. Ma la situazione resta critica, soprattutto nelle periferie. E le previsioni per questo fine settimnaa non sembrano concedere molte speranze, almeno fino a lunedì. Da qui l’appello di De Vinco: “Nel nostro comune, con i soli mezzi comunali, abbiamo provveduto a liberare le strade, senza ricevere la minima assistenza. Abbiamo dovuto lavorare ininterrottamente per liberare anche le strade. Il problema è che, dopo aver retto nei primi giorni di emergenza, ora siamo al collasso, non ce la facciamo più finanziariamente. Abbiamo già  fatto sacrifici per risanare il bilancio. Bisognerebbe ora rimuovere la neve caduta ma quest’intervento costa non poco. Perciò senza un aiuto della Provincia e della Regione siamo in ginocchio. Non riusciamo più ad affrontare adeguatamente questa emergenza. Serve il supporto economico della Provincia e della Regione. Non possiamo essere lasciati soli“.



























