Flash news:   Nessun sversamento abusivo nell’affluente del fiume Sabato: solo una condotta fognaria ostruita in un punto Vucinic: “errori da correggere” Al via la prevendita dei tagliandi per la gara con l’ASD Lanusei Calcio Battuta d’arresto per la Sidigas sul parquet del PalaRadi Atripalda Volleyball, buona la prima: battuto in trasferta il Cimitile Amatori della Bici: altro piazzamento nel Lazio Graziani: “ripartiamo con umiltà” Prima sconfitta in campionato per la Calcio Avellino Pd, l’affondo dell’ex sindaco Paolo Spagnuolo: “dignità della base offesa con scelte calate dall’alto. In città circolo chiuso, la lezione del 4 marzo non è bastata” Atripalda Volleyball, tutto pronto per l’esordio in serie B. Visita al Santuario di Montevergine

Imprenditore nella vita ma accusato di “pizzo”: arrestato a Modena 36enne atripaldese

Pubblicato in data: 20/4/2012 alle ore:10:05 • Categoria: CronacaStampa Articolo

arresto-carabinieriImprenditori nella vita ma con appartenenza al clan dei casalesi. Una indagine della compagnia dei Carabinieri di Sassuolo ha indotto il gip di Bologna a firmare 9 ordinanze di custodia cautelare su richiesta del sostituto procuratore della Enrico Cieri. Le ipotesi di reato, vanno dall’estorsione e la rapina aggravate dall’uso delle minacce, delle armi e del metodo mafioso. Otto gli arrestati (mentre uno dei destinatari del provvedimento si è reso latitante), tutti di origine campana ma trapiantati da anni in Emilia, dove hanno operato per lo più nel settore dell’edilizia all’interno del comprensorio della ceramica. Tra loro c’è Angelo Lanno, 36 anni, originario di Atripalda ma residente da anni a Novi di Modena. Alcuni si dichiaravano uomini di “Sandokan” Schiavone. A loro si sarebbe risaliti dopo una prima denuncia presentata la scorsa estate da un piccolo imprenditore nato sempre in Campania, ma che vive in zona da molto tempo. In base alle dichiarazioni affidate agli inquirenti, sarebbe stato oggetto di pressioni sempre più pesanti per la restituzione di un debito che doveva essere recuperato da alcuni dagli arrestati. I quali, per intimidirlo e per indurlo a pagare senza colpo ferire, gli avrebbero fornito un pedigree camorristico pesante: l’affiliazione al clan dei casalesi.

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un tuo commento

  • Inchiostro su carta

  • Il meteo

  • Polls

    In vista delle Elezioni Amministrative, su cosa dovrebbe puntare il programma del futuro sindaco?

    Mostra i risultati

    Loading ... Loading ...
  • Altri articoli in questa sezione

  • Gli archivi mensili


  • Quotidiani on-line

  • Statistiche Mercoglianonews.it