Flash news:   Inchiesta Money Gate: la Procura chiede retrocessione in C e tre punti di penalizzazione per l’Avellino Sacripanti: “A Pesaro stessa intensità e qualità di gioco di mercoledì sera” Ex guardia giurata spacciava droga, la Polizia arresta 37enne atripaldese Novellino: «Contro l’Ascoli partita da sei punti» Curva Sud: «Società incapace, d’ora in poi sostegno incondizionato alla squadra» La Sidigas batte la capolista Besiktas in Champions League. FOTO “Festa dei Popoli”, l’affondo di Giovanni Ardolino: “solo vetrina propagandistica di certa sinistra italiana e atripaldese” Truffatore seriale napoletano arrestato dai Carabinieri di Atripalda “Uno stile di vita come prevenzione e cura”, domani sera convegno nella chiesa di San Nicola da Tolentino “Irpinia, Musica e Castelli” di scena ad Atripalda sabato con un concerto nella chiesa madre

Giunta Spagnuolo senza quota rosa, il 25 ottobre discussione davanti al Tar. A fine novembre invece il ricorso dell’Api

Pubblicato in data: 20/9/2012 alle ore:21:16 • Categoria: Attualità, Politica, ComuneStampa Articolo

tar-salernoGiunta comunale senza quota rosa ad Atripalda, fissata l’udienza per la  discussione del ricorso davanti al Tar di Salerno. Il ricorso presentato del consigliere comunale Uderico Pacia, eletto nelle file della maggioranza ma passato all’opposizione dopo neanche un mese dal voto, sarà infatti discusso il prossimo 25 ottobre dinanzi ai giudici salernitani.
L’esponente socialista, supportato dall’avvocato Arturo Iaione, aveva impugnato infatti il decreto di nomina dell’esecutivo firmato dal sindaco dell’Udc, Paolo Spagnuolo, per violazione del principio di pari opportunità.
Un mese di tempo quindi attende il sindaco che in questo lasso di tempo potrebbe però procedere ad un rimpasto in giunta, favorendo l’ingresso di una donna nell’esecutivo (Valentina Aquino in pole o Fabiola Scioscia),  per bloccare così l’efficacia del ricorso che a quel punto sarebbe improcedibile.
Ma sull’Amministrazione Spagnuolo, ed ancora di più sul gruppo consiliare di minoranza del Pdl guidato da Massimiliano Del Mauro, pende la spada di Damocle del ricorso al Tar di Salerno presentato dal candidato sindaco di “Api – Alleanza per AtripaldaEmilio Moschella per presunte irregolarità avvenute nel momento della presentazione della lista “Patto Civico per Atripalda” guidata dal sindaco uscente Aldo Laurenzano.
L’udienza è fissata per il 22 novembre e se i giudici del Tribunale amministrativo regionale dovessero dar ragione ai ricorrenti, o si potrebbe arrivare allo scioglimento anticipato della consiliatura oppure gli esponenti della lista “Patto Civico per Atripalda” oggi gruppo Pdl (Massimiliano Del Mauro, Vincenzo Moschella, Gianna Parziale e Massimiliano Strumolo) decadrebbero dai banchi della minoranza e sarebbero sostituiti da Emilio Moschella e Luca Sarno secondo i calcoli effettuati dalla segreteria dell’Api e da Nunzia Battista Antonio Candella per la lista “Piazza Grande“.

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 votes, average: 3,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

5 Risposte »

  1. Se si dovesse vincere il ricorso del consigliere Pacia, non sono d’accordo che o la Scioscia o la Aquino devono essere assessore in quota rosa perchè gia fanno parte del consiglio comunale ed hanno avuto le deleghe dal sindaco Spagnuolo, anche se la Scioscia le ha rifiutate ciao

  2. Ma a me sembra che non hanno nominato il capo gruppo ancora come mai ci sono cose ancora da definire

  3. Scioscia in giunta
    Candella consigliere
    p’ammore e ddio

  4. Chi ha votato Spagnuolo ora se ne assume le conseguenze. E speriamo che non sia Scioscia.

  5. Io propongo una donna dall’esterno al posto di Musto, capace dal punto di vista del ruolo che andrà a ricoprire…per me sia Musto, sia Scioscia che Aquino non meritano l’assessorato….l’amministrazione di un comune è una cosa seria e prevede un minimo di competenza da parte di chi assume il ruolo di assessore.

Lascia un tuo commento

Statistiche Mercoglianonews.it