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Amatori della Bici, Sabino Guerriero si laurea Campione intercircolo 2012

Pubblicato in data: 23/10/2012 alle ore:14:00 • Categoria: Sport, CiclismoStampa Articolo

sabino-guerrieroLa gara sociale svoltasi domenica scorsa sulle strade di Arcella di Montefredane ha concluso, per il Circolo Amatori della Bici, la stagione 2012.
Inutile ribadire lo spirito goliardico e allo stesso tempo agonistico della kermesse che ha richiamato anche atleti extra societari. Oltre 30 i partecipanti ai 10 giri dell’area P.I.P.
La bella giornata di sole, più tipica della stagione estiva che della metà di Ottobre, ha regalato le condizioni ideali affinché le ruote più veloci di Atripalda si potessero sfidare su di un circuito perfetto.
I primi chilometri hanno visto la macchia giallo-blu sfilare compatta per le strade della frazione industriale di Montefredane. Nel gruppo si consumavano battute, sfottò e commenti sulle ultime prestazioni agonistiche dei soci, non ultima la Granfondo di Roma svoltasi la domenica precedente. A metà chilometraggio è iniziata la corsa vera con bagarre, scatti e controscatti.
A due giri dal termine si è risolta la gara: dal gruppo si sgancia un duo composto da Sabino Guerriero (foto) e dal neo iscritto Luigi Meo. Di comune accordo i due riescono subito a guadagnare quel tanto che basta per farli giungere sul rettilineo finale con una manciata di secondi sul plotone. Sabino Guerriero con una bella progressione stacca il compagno di fuga conquistando il titolo di Campione intercircolo 2012, mentre il gruppetto dei più immediati inseguitori viene regolato da un inutile volata di Aquino, vero favorito della corsa!
Un plauso va a tutti coloro che hanno reso avvincente la gara. Un cenno particolare va al “giovanotto” Sigismondo Alvino, sempre più vicino alle 80 primavere ma sempre più combattivo nella vita e sulla bici e soprattutto a Luigi Visconti sicura futura promessa delle due ruote a pedali atripaldesi!.
Come sempre capita in queste occasioni, il Circolo si è poi riunito per un brindisi conviviale e per consumare i consueti sfottò post-gara.
I video, le foto e la classifica della gara saranno poi disponibili su www.circoloamatoridellabici.it

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6 Risposte »

  1. Complimenti Sabino, mi fa’ piacere che sei stato tu il migliore della squadra e ad aggiudicarti il primato della stagione 2012. ………………………pero’ come si nota l’assenza del ‘Gladiatore’. Da adesso in avanti devi dimostrare questo primato…..non è facile ma so’ benissimo che se tii impegni di piu’ sei un avversari agguerrito per tutti…e allora comincia a prepararti che ti aspettano tutti per sfidarti a colpi di pedalate.
    Ciao Sabino e complimenti ancora.
    Giuseppe

  2. Per prima cosa vorrei fare i complimenti a Sabino Guerriero per la sua meravigliosa vittoria….!!!!!
    Per seconda cosa far presente al presunto giornalista che ha scritto questo articolo, che l’inutile volata per la terza posizione
    è stata la conseguenza di uno scatto del “ciclista” ANTONIO DE PASCALE che nonostante gli sforzi si è visto superare con estrema FACILITA’ cedendo così la terza piazza ad AQUINO EMILIO.

  3. Sono un appassionato spagnolo di ciclismo, con un passato da vincitore: ho indossato per svariati anni la maglia di leader della mia regione, la Cantambria.
    Seguo da vicino, come tutti gli sportivi del mondo, le vicende del Circolo Amatori della Bici, la famosissima società dilettantistica avellinese che negli anni è divenuta celebre nel mondo per le sue imprese.
    Mi associo ai complimenti meritatissimi per il vincitore che per deformazione professionale ha “affettato” tutti i rivali ed auspico un pronto ritorno dell’altro Sabino, il vero “guerriero” del Circolo, da quanto mi dicono.
    Venendo al secondo intervento devo dire che è vero il “giornalista” ha sbagliato nell’affermare che la volata è stata inutile!
    E’ stata invece l’emblema della vera forza del vincitore di quel presunto e solitario sprint. Purtropo egli non vince più oramai da anni, troppi, la Gara Sociale e forse ha dimenticato che la volata, quella vera ha valore solo quando vale la vittoria! Nello sport, amico mio, ha ragione solo chi vince, il resto (3° compreso) rientra miseramente nella clasifica degli sconfitti.
    Inoltre dalla diretta tv e dai numerosi scatti fotografici dell’evento ho notato come sul tuo volto s’intravedessero smorfie di tensione dovute forse al fatto che da più forte, quale appari, non sei riuscito a sbarazzarti dell’altro pretendente. Ciò poi, immagino, ti avrà fatto propendere a tifare, di ripego, per la vittoria dell’amico Sabino.
    Sarà per il prossimo anno. Chissà che anche io, rientrando dall’esilio estero non possa iscrivermi nella vostra bella squadra e lottare per far arrivare le mie ruote davanti alle tue! Purtroppo finchè sono lontano potrò solo vivere da fuori le vostre belle vicende agonistiche!
    Attenzione ribadisco il concetto valido per il prossimo anno: la differenza tra il vincitore e lo sconfitto non si misura arrivando prima di chi ti è dietro, ma non avendo nessuno davanti!
    Saluti dalle desolate lande in cui vive lo scrivente.

    PS: Ovviamente per “giornalista” non ci si riferisce a nessuno della vera redazione del giornale che gentilmente da spazio agli articoli e agli sfottò relativi alle gare amatoriali tra i ciclisti atripaldesi. Mitico CIRCOLO, ti voglio bene Pikkè! Sabì ritorna, quà abbiamo bisogno di ciclisti che non hanno paura!

  4. Carissimo ciclista spagnolo detentore delle prestigiose maglie regionali (non per tutti) la vostra lontananza non vi fa pensare che le gare si studiano, si preparano nei giorni precedenti anche a tavolino (TATTICHE).
    A quanto vedo non ha neanche una grossa conoscenza del ciclismo, anzi dello sport in generale che in tutte le competizioni i premiati sono quelli che vanno sul PODIO………1° posto; 2° posto 3° posto!!!!!!!!!!!!!!!
    Mentre il quarto il quinto ecc. ecc. sono quelli che non contano proprio niente……..!!!!
    Caro amico spagnolo ti saluto e ti lascio con una favoletta italiana e te la traduco in spagnolo così ti entra meglio in mente
    “LA VOLPES NON POTEA ARRIVARES ALL’UVAS E DISEA QUESTA UVAS NON ES BUENA ES ACERBAS ”
    Baci e abbracci al volpino di turno……

  5. Cari Anton e Picchetto, vorrei associarmi ai complimenti per la straordinaria, prestigiosa e meritata vittoria di Guerriero Sabino.
    Vorrei aggiungere qualche commento, sottolineando che la vera chiave di lettura della gara e’ stata l’interpretazione tattica della stessa, che ha visto nella esitazione strategica da parte dei favoriti, il momento che e ‘stato loro inesorabilmente fatale, al di la delle indubbie e riconosciute doti tecniche di aquino e de Pascale.
    Vorrei anche dire pero’ che, a giudicare dal poderoso e fulmineo scatto dei fuggitivi, la chiusura della fuga sarebbe stata cosa tutt’altro che scontata. Di qui a ribadire l’assoluto, pieno e sacrosanto merito della vittoria al sorprendente Sabino Guerriero.
    Aggiungo, per completezza di informazione, che altra gara si sarebbe consumata sul circuito di Arcella in presenza del plurititolato Sabino Albanese, costretto a riposo forzato per infortunio, al quale vanno i piu’ sinceri e affettuosi auguri di un immediato ritorno sui circuiti regionali.
    Ultima e , a mio avviso piu’ importante considerazione, e che Domenica in quel di Arcella, al di la della querelle tecnico-tattica, grazie al Circolo amatori del presidente Alvino, sono emersi i veri e onesti valori dello sport di cui il sodalizio Atripaldesa e’ da sempre portatore.

  6. Salve a tutti, sono Rolf Sorensen ex compagno di squadra di Sabino Guerriero ai tempi della Carrera Jeans e della Rabobank poi. Volevo fare i miei più grandi complimenti al mio ex compagno e amico per la vittoria che arriva dopo 12 anni dalla mia e della sua ultima affermazione nella Post Danmark Rundt dove io vinsi la generale e lui l’ultima tappa. Sabino non solo è stato un grande gregario, grazie a lui ho vinto una Liegi nel ’93 e un Fiandre nel ’97, ma anche un ciclista di primo livello capace di imporsi (con le stesse modalità del Trofeo di Arcella) in una Parigi-Tours, in tre tappe al Giro, al Tour e alla Vuelta, in una Coppa Bernocchi, in una Coppa Agostoni, in un Giro dell’Emilia, in un Giro del Lazio e tante altre ancora che non mi va di elencare per non far sentire delle, come si dice in italiano scamorze?, gli altri che hanno partecipato alla gara. Concludo salutando tutti ma in particolar modo Sabino sperando di rivederlo presto, non per pedalare, ma per mangiare tanto cibo italiano che mi manca dai tempi della Carrera.

    PS: tutti aspettano il Guerriero del circolo che tornerà più forte di prima!!!

    Baci e abbracci
    Rolf

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