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Promozione 2013/14, l’Atri Calcio e lo Sporting Atripalda nel girone C. Offlimits lo stadio Valleverde, si giocherà sempre fuori casa. Si parte il 15 settembre

Pubblicato in data: 7/9/2013 alle ore:20:03 • Categoria: Sport, CalcioStampa Articolo

stadio-valleverdeE’ stato reso noto il calendario del campionato di Promozione. Le due squadre atripaldesi, l’Atri Calcio e lo Sporting Atripalda sono state raggruppate nel girone C.
Si parte con la prima giornata il prossimo 15 settembre con l’Atripalda Calcio (retrocessa dall’Eccellenza) che sarà chiamata fuori casa ad affrontare il Montesarchio, mentre lo Sporting Atripalda in casa sfiderà la squadra di San Michele di Serino. Ma entrambe le squadre saranno costrette a giocare fuori casa per l’indisponibilità dello stadio “Valleverde” di via Pianodardine, che risulta offlimits per non essere  a norma (necessita di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per riaprire al pubblico) per i match in casa.
L’Atripalda Calcio emigra verso l’Alta Irpinia. Il presidente Modestino Martino, subentrato al presidente Trodella, ha incassato l’ospitalità di Lioni, dove si spalancheranno le porte del “Nino Iorlano”, impianto all’avanguardia di recente costruzione dotato di manto erboso in sintetico. Ma il binomio con Lioni è forte e ci sono tutte le condizioni logistiche per sopperire alla lontananza da Atripalda. Già a partire da sabato, dunque, lo Stasia sarà ospitato allo “Iorlano”. L’allenatore è Antonio Mogavero che esprime il proprio rammarico sulla questione “Valleverde”, ora saluta con favore la destinazione altirpina: “C’è un bell’ambiente  – afferma -, dove sono sicuro potremo ovviare a questo problema. La società sta facendo il possibile per organizzarsi al meglio. E’ una soluzione penalizzante, ma non abbiamo alternative”.
Errico Bosco torna in sella a ricoprire la poltrona di presidente dello Sporting Atripalda. Son passati tre anni da quando Bosco fu costretto a lasciare la guida del club a causa di problemi di salute. Ora ritorna con la grinta e la carica giust. “Voglio riavvicinare la gente di Atripalda al calcio”. Compito non facile, considerate le condizioni di inagibilità in cui versa il “Valleverde -afferma Bosco – incontrerò subito il sindaco Spagnuolo ed il senatore Cosimo Sibilia per sollecitare gli interventi necessari. Atripalda deve tornare ad essere la capitale calcistica dell’Irpinia. Ci sono due squadre in Promozione, ma non c’è un campo dove giocare. Altrove ci sono realtà più piccole ma ben attrezzate sotto questo punto di vista. Il mio appello alle istituzioni locali è di aprire il più presto possibile le porte dello stadio al pubblico atripaldese”.
Lo Sporting Atripalda che si affaccia alla cadetteria regionale è ambizioso, affidato al tecnico riconfermato Ciro Tropeano. Sarà la prima volta anche del derby con l’Atripalda, dopo che nel 2010 saltò la fusione che sembrava già definita: “Si crearono le condizioni per unire le forze – conclude Bosco -, ma dopo poco non se ne fece più niente. Fu davvero un peccato perchè a mio giudizio Atripalda aveva bisogno di una realtà calcistica forte. Ora ci incontreremo sul campo con stima e rispetto immutati. I rapporti sono idilliaci. Entrambe le società hanno voglia di fare bene. Sarebbe bello disputarlo al “Valleverde”.

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2 Risposte »

  1. gia in precedenza era “offlimitis” il valleverde pero’ si giocava ,forse chi amministrava prima aveva voce in capitolo,ora si fa il contrario.

  2. sono passati oltre 5 anni da quando è vunuto fuori che il valleverde non ha l’agibilità,ma questo,sembra non interessi nessuno tanto meno chi ci amministra,ma non ci sono soldi per cui va bene anche cosi,costringere le squadre locali a cercare campi altrove,vergogna e…..

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