domenica 19 agosto 2018
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Scarsa pulizia mercato e degrado parco Acacie, l’Amministrazione risponde al Comitato «Appia»: “Condividiamo l’appello, pronti a sollecitare ambulanti ed IrpiniAmbiente. Pavimentazione e giostrine saranno rimesse a nuovo”. Foto

Pubblicato in data: 10/9/2013 alle ore:12:00 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

parco-acacie-giostrine-rotteScarsa pulizia dopo il mercato del giovedì, è la denuncia del Comitato di Quartiere «Appia». A finire nel mirino ancora una volta gli ambulanti e la società IrpiniAmbiente. «Affermo tutto il malumore ed il disappunto del Comitato e di tutti i residenti del quartiere per lo stato in cui versano parco delle Acacie, aree limitrofe e Centro Servizi a causa del mercato settimanale – si legge nella missiva a firma del presidente del comitato -. Dopo un paio di giovedì nei quali si erano intravisti segnali positivi sulla questione, improvvisamente la situazione igienica è peggiorata e noi del Comitato ed i residenti ci chiediamo quali sono i veri motivi per i quali l’Amministrazione e gli organi preposti al controllo della vigilanza permettono prima agli ambulanti di fare quello che vogliono, lasciando i posti a loro assegnati nella più completa sporcizia e antiigienicità e poi ad IrpiniAmbiente di procedere ad una pulizia alquanto approssimativa, lasciando per terra residui di ogni genere, per non parlare dell’aria maleodorante che tutti sono costretti a respirare per il resto della settimana».
parco-acacie-pavimentazione-sconnessa2Perciò il comitato chiede a gran voce che l’area in questione venga pulita, lavata e disinfettata. «Il parco con il passare dei giorni diventa sempre più invivibile e pericoloso – conclude la nota – soprattutto per i giochi dei bambini presenti nel parco Acacie e man mano i suoi frequentatori lo stanno abbandonando, preferendo portare i propri bambini in posti più salubri e sicuri».
parco-acacieUna nota condivisa in pieno dal sindaco Paolo Spagnuolo: «Il comitato ha individuato bene chi genera il problema. Come amministrazione abbiamo più volte solleticato ambulanti a tenere puliti i posteggi assegnati ed Irpiniambiente ad intervenire con maggiore incisività. Ma dopo i primi miglioramenti legati ai nostri solleciti, la situazione si è allentata, ritornando tutto come prima. Certamente come Amministrazione non staremo a guardare. Accogliamo l’invito del comitato e faremo di nuovo pressione su ambulanti ed IrpiniAmbiente affinché mantengano, per le rispettive competenze, l’area in modo decoroso». Il primo cittadino anticipa inoltre che l’Amministrazione ha previsto per parco delle Acacie due interventi: eliminare la pericolosa pavimentazione ormai sconnessa ed aggiustare le giostrine per bambini transennate perché pericolose. «E’ importante sottolineare che le giostrine – conclude Spagnuolo – sono state installate ben 10 anni fa senza che mai venisse fatta manutenzione. Per cui non si può accusare quest’amministrazione di non aver fatto la manutenzione, per la quale ci stiamo attivando». Spagnuolo ha infatti dato incarico all’Utc di procedere alla sostituzione della pavimentazione danneggiata e pericolosa con cemento o asfalto stampato, che sarà trattato con resina colorata come si utilizza nei parchi giochi. In questo modo si creerà uno strato impermeabile che eviterà ulteriori infiltrazioni di acqua che hanno fatto sollevare la pavimentazione. Inoltre le giostrine di legno saranno rimesse a nuovo e funzionanti dalla casa madre, la Tecnolegno Fantoni, che procederà a sostituire i pezzi vecchi con altri nuovi, dopo averle trattate e pitturate con vernici originali. Il costo d’intervento, come da preventivi fatti dal geometra Felice De Cicco, si aggira sui 3000mila euro.
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9 Risposte »

  1. anche a costo di essere ripetitiva dico che Atripalda è sporca e la colpa è di tutti

  2. Oltre a sollecitare gli ambulanti non sarebbe il caso di cominciare a fare qualche verbale?

  3. PIU’ CHE SCARSA PULIZIA DIREI SCARSO CONTROLLO. la vigilanza dovrebbe lasciare il mercato alle 14,00 e NON MOLTO PRIMA. SOLO COSI’ SI PUO’ OTTENERE QUALCHE RISULTATO, A PARTE LA VERBALIZZAZIONE.

  4. Ma i 300 mila euro che occorrono chi li caccia i mercatari che usufruiscono del parco e l’hanno ridotto in questo modo? O tocca ancora a noi?

  5. Caro Luigi sono d’accordo con te però i comercianti che vengono a fare il mercato non devono sporcare il suolo pubblico e quando vanno via a casa loro deve essere lasciato tutto pulito ok ciao

  6. ” Proverbio napoletano ” Roppo che ìo prevete a perzo a messa vo legge ‘o vangelo pe lati

  7. E chi paga i lavori? Sempre noi cittadini, Vero????

  8. Proverbio napoletano “Roppo che ‘o prevete a perzo a messa vo legge ‘o vangelo pe lati. Traduzione Dopo che il prete non dice più messa vuole leggere il vangelo agli altri…………………………………………….

  9. Adesso i danni, li dovrebbero pagare di tasca propria chi scelleratamente ha portato il mercato settimanale del giovedì nel parco delle acacie.

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