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L’Asl Avellino ritorna in campo per l’acquisto del Centro Servizi

Pubblicato in data: 29/10/2013 alle ore:10:28 • Categoria: Attualità, ComuneStampa Articolo

centro-pmiL’Asl Avellino ritorna in campo per l’acquisto del Centro Servizi alle Pmi di via San Lorenzo.
La proposta è emersa durante un incontro a Palazzo di città venerdì scorso tra il sindaco Paolo Spagnuolo ed il direttore Sergio Florio.
L’ingegnere, come ha più volte ribadito, vuole trasferire la sede del distretto sanitario atripaldese dall’edificio privato di via Manfredi perché il canone di fitto è troppo alto. Florio ha sempre spiegato che l’intenzione è di trovare una nuova location ad un costo minore. In un primo momento la dirigenza aveva invitato tutti i sindaci afferenti al distretto Asl ad avanzare proposte per nuovi locali da prendere in fitto.
Ma la disponibilità ora di 4 milioni di euro provenienti dalla Regione consentirebbero al manager di poter procedere non solo all’acquisto del Centro Pmi, di proprietà comunale, dove trasferire tutti gli uffici, ma anche ad una sua sostanziale ristrutturazione ed ampliamento. Ci sarebbe così un potenziamento dell’intera struttura sanitaria nella cittadina del Sabato con l’apertura di nuovi reparti.
Un’operazione che salverebbe anche le casse comunali sulle quali pesa l’enorme disavanzo di amministrazione stimato in 3 milioni e 598.463,80 euro al 2012.
Il riserbo sull’operazione è massimo ed il primo cittadino non si sbilancia:« C’è una manifestazione d’interesse informale – commenta Spagnuolo – a cui seguirà una serie di verifiche tecniche circa la funzionalità del bene alle esigenze del distretto sanitario».
L’Utc comunale è già al lavoro per verificare le possibilità di ampliamento della struttura comunale realizzata con fondi europei per valorizzare le piccole e medie imprese, ma nel tempo mai decollata tranne che per manifestazioni sporadiche.
Il Centro Servizi è inserito nel Piano di alienazione dei beni comunali per un importo di 2 milioni e 650mila euro.
L’Asl con i 4 milioni ottenuti dalla Regione, potrebbe non solo acquistare la struttura, ma avrebbe anche a disposizione un restante milione di euro da destinare alla sua ristrutturazione ed ampliamento.
Finora sono stati molti, e tutti andati deserti, i tentativi di vedere con asta pubblica l’edificio di via San Lorenzo. Per il sindaco Spagnuolo la vendita all’Asl consentirebbe di ottenere due risultati immediati ed importantissimi: il risanamento del bilancio comunale ed il potenziamento della presenza della Asl ad Atripalda, che garantirebbe un indotto economico forte per la cittadina del Sabato.
In piedi resta al momento anche la trattativa privata avviata dall’Amministrazione con la “Xenus srl”, la casa farmaceutica che vorrebbe realizzare nella struttura un laboratorio scientifico. Ma l’acquisto avverrebbe in più step visto che la società attende lo sblocco di un finanziamento dal Ministero delle Attività produttive.

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6 Risposte »

  1. Florio oltre all’acquisto del centro servizi dovrebbe preoccuparsi di far funzionare bene l’ASL di Atripalda. Stamane 29 ottobre alle 11e30 non è stato possibile prenotare al reparto di radiologia. Nel centro ho avuto modo di parlare con un addetto che gentilmente mi ha detto che il reparto di radiologia era vuoto e che non era in grado di prenotare.

  2. SI PRENOTA CON L’ 800 300 992 ORMAI DA ALCUNI MESI!!!! e signurine nun ‘ngenno chiu’!

  3. Ma come mai il sindaco ci ha messo tutto questo tempo per arrivare alla stessa soluzione gia’ trovata da Laurenzano e co? No davvero spiegatemelo

  4. Caro Lucido la differenza è semplice, il caro Laurenzano voleva fittarlo, anzi diciamo quasi regalarlo visto che si parlava di un contratto di locazione annuale di circa 100.000 euro e ciliegina sulla torta voleva darlo in comodato d’uso gratuito per tutto il periodo necessario all’Asl per la riqualificazione strutturale dell’edificio, praticamente fino a quando l’Asl non finiva i lavori di adeguamento e ristrutturazione della struttura il fitto era nullo…..tutto a discapito della cittadinanza!!!

  5. il debito che tanto dite è stato coperto con un mutuo trentennale con la cassa depositi e prestiti ! al sindaco spagnuolo lo torno a ripetere deve dire alla cittadinza per quale motivo siano state saldate fatture del 1996 dell’altocalore ? è x quale motivo non si è provveduto a chiederne conto alle passate amministrazioni dei debitio di bolette varie ? TROPPO COMODO SPARLARE DEL GOVERNO BERLUSCONI , è POI PROFITTARE DELLA LEGGE TREMONTI DEL 2003 CHE NASCONDE TUTTI I DEBITI SOTTO LA VOCE FUORI BILANCIO ! ANDATEVENE A CASA .

  6. Io non sono d’accordo che Asl si deve trasferire al Centro Servizi perche’ la struttura del centro servizi è piccola e poi quanto si fa il mercato settimanale del giovedi, dove si parcheggiano le macchine? non c’è un parchegio invece dove adesso è l’Asl c’è il parcheggio. Spero che il direttore del Asl Florio possa fare rimanere Asl dove è adesso ciao

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