Flash news:   Sinistra Italiana Atripalda critica l’azione dell’amministrazione: «la rivoluzione deve essere la risoluzione nell’anno di problemi urgenti. Centro città in condizione di grande degrado». Replica anche sul futuro dell’ex cinema Ideal Fondi per la “Mazzetti”: è polemica in città. Il sindaco: “impegno globale dell’amministrazione sull’edilizia scolastica”. L’ex sindaco: “premiata la nostra programmazione” Adeguamento sismico, 2 milioni e 800mila euro per la ricostruzione della Mazzetti di via Manfredi. Parla l’ex delegato ai Lavori pubblici Lello Barbarisi: “Notizia della quale devono gioire tutti, a partire dalle famiglie. Senza progettualità oggi non si va da nessuna parte. Fiducia nella prosecuzione del lavoro iniziato e visione della città della cultura condivisa con il sindaco” Atripalda Volleyball, coppa campania amara: vince Rione Terra Nuovo libro sullo Stracittadino di Gioso Tirone: “X Edizione – Anno 1984” Confronto sul Reddito di Inclusione mercoledì pomeriggio nella sala consiliare Serie D, Green Volley The Marcello’s che vittoria: battuta Ischia al tie-break Calendario 2018, inviaci la tua foto più bella per i mesi del nuovo anno Emozioni dell’Epifania con il concerto gospel del Coro Armonia. FOTO Il gruppo “Noi Atripalda” interroga l’Amministrazione sulla mappatura reti fognarie secondarie

Ritorno nella Biblioteca comunale per la dottoressa Assunta Di Fiandra

Pubblicato in data: 30/6/2014 alle ore:11:26 • Categoria: CulturaStampa Articolo

bannerIl sindaco Paolo Spagnuolo e il consigliere delegato alla cultura Lello Barbarisi salutano con grande soddisfazione il “rientro” nella Biblioteca Comunale,  sia pur con un contratto di consulenza, della dottoressa Assunta Di Fiandra.

Un atto fortemente voluto, poiché, e’ innegabile la passione la costanza e l’impegno profuso dalla Di Fiandra, durante gli anni in cui ha retto le sorti della biblioteca.  Questa amministrazione, crede nella cultura  e per questo punta sulla biblioteca investendo risorse per implementarla, affinché non sia solo il posto per trovare libri, che non offra solo lo spazio e il silenzio per leggerli, ma che ritorni ad essere  un nuovo punto di riferimento come luogo incontro e di scambio culturale. Un luogo dove organizzare eventi, dotato delle nuove apparecchiature multimediali e tecnologiche.  La Biblioteca Comunale di Atripalda che proprio quest’anno festeggia i quaranta anni dalla sua istituzione (legge 49 della Regione Campania che disciplinava la costituzione,l’ampliamento, e il completamento di biblioteche pubbliche di enti locali), possiede un patrimonio di tutto rispetto che deve essere tutelato; l’esperienza della Di Fiandra e il lavoro quotidiano  di tutti gli impiegati  faranno della struttura un vanto per tutta la comunità atripaldese.

Comunicato stampa di Palazzo di città

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 3,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

6 Risposte »

  1. con lei si che si rispettava il silenzio…

  2. Se avete fatto rientrare la De Fiandra, fate rientrare anche per tutti gli altri dipendenti messi a riposo.

  3. Avendo cominciato a frequentare la biblioteca comunale di recente, ma in maniera assidua, ho potuto apprezzarne il valore come luogo di studio e, perchè no, di aggregazione per i giovani studenti della nostra cittadina.
    Tuttavia, proprio l’utilizzazione che ne viene fatta dagli studenti atripaldesi, mi fa ritenere che sarebbe opportuna una rivisitazione degli orari di apertura, magari non dal punto di vita quantitativo, ma sicuramente dal punto di vista dell’organizzazione.
    Ad esempio, mi pare inutile che la mattina si osservi l’apertura fino alle 14, se dalle 13 in poi la biblioteca rimane deserta, considerata la scontata esigenza degli utenti di approvvigionarsi di carboidrati per avere l’energia per sostenere un nuovo pomeriggio di studio.
    Così come appare irragionevole l’orario pomeridiano di chiusura alle 19, quando, soprattutto con l’allungarsi delle giornate, si potrebbe guadagnare almeno un’altra ora di studio (per chi ne ha voglia, ovviamente!). D’altro canto ho esperienza di biblioteche (certo, in contesti diversi) che fanno orario continuato dalla mattina fino alla sera, ben oltre le 20.
    Ora, è chiaro che non si possono pretendere dai dipendenti comunali orari del genere, però non farebbe male una riorganizzazione (magari anche attraverso una più efficiente turnazione degli addetti) che renda il servizio maggiormente efficiente per l’utenza, perché è a ciò che, in definitiva, un servizio pubblico deve tendere.
    Quindi ritengo che un piccolo sforzo nella direzione di una razionalizzazione degli orari di apertura possa essere già un grosso passo in avanti nella valorizzazione di quella che rappresenta una fondamentale istituzione della nostra Atripalda, proprio perché preposta a coadiuvare l’acculturamento delle giovani generazioni.
    Lascio questo commento ad uso e consumo di chi voglia davvero impegnarsi per migliorare l’offerta di servizi a favore dei giovani.

  4. Non ricordo particolari e straordinarie attività, tali da motivarne la richiamata in servizio.
    Ma lo fa a titolo gratuito?

  5. ma fate entrare i giovani meritevoli di Atripalda
    nn basta tutto quello che guadagnano….la pensione…anke il richiamo in servizio….
    ma i giovani quando lavoreranno!!!!!!

  6. carrissimo a voglia di stare disoccupati a vita vanno avanti chi è piu anziano e raccomandato eh eh eh h h eh ciao a gio

Lascia un tuo commento

Statistiche Mercoglianonews.it