Flash news:   Giullarte, un successo senza precedenti: in migliaia al centro storico di Capo La Torre. FOTO “L’aggregazione sociale è ancora possibile?”: venerdì dibattito pubblico Gestione Sprar, accolto il ricorso in autotutela della Misericordia. Il presidente Vincenzo Aquino: “motivo di soddisfazione, puntiamo a favorire un’effettiva integrazione dei migranti” Si vivono momenti di apprensione per la scomparsa di Francesco Pio Graziani: “La squadra ha saputo reagire” Seconda vittoria consecutiva per la Calcio Avellino Ssd Gran finale questa sera nel centro storico per la XIXesima edizione di “Giullarte” Atripalda di nuovo al centro di un caso di allontanamento, “Chi l’ha Visto?” sulle tracce di Francesco Pio Stasera “la Festa dei Folli” a Giullarte, ieri il taglio del nastro. FOTO Festeggiamenti San Sabino, in migliaia al concerto di Masini. Tantissimi fedeli alla messa e processione per il Patrono. FOTO

Blitz al Comune, la Mobile di nuovo dal sindaco. Si professa innocente un’indagata dinanzi l’Ufficio disciplinare

Pubblicato in data: 5/3/2015 alle ore:10:00 • Categoria: Cronaca, ComuneStampa Articolo

Blitz al Comune, polizia con faldoni1La Squadra Mobile torna in Comune per incontrare il sindaco Spagnuolo mentre un’ altra dipendente indagata si professa innocente dinanzi l’Ufficio disciplinare.
Non ha battute d’arresto l’inchiesta condotta dalla Questura di Avellino e coordinata dalla Procura della Repubblica, con procedimento affidato al Pm Fabio Massimo Del Mauro, che stanno indagando sui quattro dipendenti comunali accusati di truffa aggravata in concorso e continuata per aver gonfiato con finti rimborsi chilometrici le proprie buste paga per pagarsi le rate di prestiti personali.
Ieri mattina il capo della mobile, dottor Marcello Castello, si è recato a Palazzo di città per ascoltare nuovamente il primo cittadino ed avere ulteriori chiarimenti e precisazioni sull’attività investigativa in corso. «Un confronto per alcuni chiarimenti – commenta in tarda mattinata il sindaco Spagnuolo che è rimasto chiuso a lungo nella propria stanza con il capo della Mobile -. Resto a disposizione  per il buon esito delle indagini».
L’ipotesi investigativa è che i quattro avrebbero utilizzato la voce “indennità chilometriche”, percepita indebitamente, per “pagarsi” la cessione del quinto dello stipendio. Uno stratagemma studiato e collaudato nel tempo che, attraverso delle poste di giro, consentiva di gonfiare i cedolini delle buste paga con somme che non avevano alla base un provvedimento autorizzativo, girate poi per coprire la rata che ogni mese veniva trattenuta dallo stipendio per il pagamento del finanziamento. Un espediente che è andato avanti per molti anni. Si indaga dal 2011 ma non si esclude che si possa risalire anche agni inizi del 2004.
Intanto l’altra mattina si è presentata dinanzi l’Ufficio disciplinare comunale la dipendente indagata, accompagnata dal proprio legale, l’avvocato penalista Gianfranco Iacobelli. L’audizione è durata una decina di minuti visto che l’indagata, così come fatto durante l’interrogatorio in Questura, si è professata innocente, depositando una memoria difensiva con la quale si contesta il procedimento disciplinare, contestando sia il trasferimento che la successiva sospensione da lavoro con la decurtazione del 50% dello stipendio «abbiamo eccepito che si fa riferimento ad un procedimento penale generale – spiega il legale – senza precisare quale sarebbe stata la condotta dell’indagato».
Anche l’avvocato Alfonso Maria Chieffo, legale degli altri tre dipendenti indagati, nei giorni scorsi aveva contestano tutto l’iter disciplinare avviato dall’Amministrazione Spagnuolo procedendo anche alla “messa in mora credendi” del Comune: «un iter che desta qualche perplessità – commenta Chieffo – visto che la convocazione era davanti il responsabile del settore personale, dottor De Giuseppe, mentre invece è avvenuta poi dinanzi ad un Ufficio disciplinare che fino a pochi giorni fa non era ancora costituito».
L’Ufficio disciplinare, presieduto dall’ingegnere capo del Settore Lavori pubblici, Silvestro Aquino, e composto dal responsabile del Personale e Settore Economico-Finanziario Paolo De Giuseppe con il Comandante della Polizia municipale, nonché responsabile dei Tributi, dottor Enrico Reppucci, avrà il compito di concludere l’attività istruttoria entro 120 giorni.

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 3,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

2 Risposte »

  1. è cosa hanno chiesto ancora al sindaco ? la cosa è al quanto fumosa , la popolazione che paga le tasse ha il diritto di sapere ! mi sembra tutta una sceneggiata , PER PRIMA COSA NON SI RIESCE ANCORA A CAPIRE A QUANTO AMMONTEREBBE LE EVENTUALE AMMANCO ? CHIAREZZA , PUNTO .

  2. Per ANTONIO che ha sempre pagato i tributi, e non solo tu.
    Ci sono indagini in corso. Devi avere pazienza per l’esito, perchè è una cosa lunga e laboriosa.
    Tieni presente che il tutto, sicuro non si fermerà ai 4 dipendenti. Penso che ci saranno delle sorprese.

Lascia un tuo commento

  • Inchiostro su carta

  • Il meteo

  • Polls

    In vista delle Elezioni Amministrative, su cosa dovrebbe puntare il programma del futuro sindaco?

    Mostra i risultati

    Loading ... Loading ...
  • Altri articoli in questa sezione

  • Altri articoli in questa sezione

  • Gli archivi mensili


  • Quotidiani on-line

  • Statistiche Mercoglianonews.it