Flash news:   Costerà oltre 26mila euro la nuova installazione dell’autovelox sulla Variante 7bis Vittoria con il cuore a Terni: l’Avellino è salvo “Ambiente Territorio Salute”, tavola rotonda nel ricordo di Biagio Venezia domani al liceo atripaldese Nasce “Diver-T9”, la manifestazione per ricordare Tosco Alberto Matarazzo. Domani la I edizione Alla Sidigas Scandone Avellino non riesce il colpo esterno in Gara3 Festeggiamenti in onore di San Pasquale Baylon, stasera messa e processione Ciclo di cure termali per 53 anziani atripaldesi: domande fino al 24 maggio “La magia des collages”, mostra di Gianni Del Gaudio nel Chiostro di Palazzo Civico Doppio incidente stasera a contrada Alvanite: auto contro bus e donna investita. Feriti in ospedale Sacripanti: “ringrazio i tifosi rimasti all’esterno del Palazzetto e che ci hanno sostenuto”

Censimento obbligatorio amianto, Prezioso: “Presto dettagliata valutazione e monitoraggio ambientale”

Pubblicato in data: 28/8/2015 alle ore:17:29 • Categoria: Attualità, ComuneStampa Articolo

consiglio-comunale-ptcp-prezioso

“La questione amianto da sempre desta preoccupazione tra i cittadini, per le ricadute negative che potrebbe avere sulla salute di noi tutti. In particolar modo negli anni 70/80 tale prodotto, contenuto nelle coperture e nelle tubazioni definite Eternit, dal nome dell’azienda produttrice, ha avuto un utilizzo diffuso e massivo e anche ad Atripalda registriamo una certa presenza – scrive in una nota l’assessore all’Ambiente Antonio Prezioso -. Per evitare inutili psicosi ed allarmismi, va chiarito che tale prodotto rappresenta un pericolo per la salute quando le fibre di amianto contenute nell’eternit si liberano nell’aria a causa della friabilità del manufatto. É inutile sottolineare come la presenza di tali strutture si registra da almeno 30/40 anni nella nostra città ed oggi per la prima volta, con l’ordinanza sindacale pubblicata sul sito on line del Comune, si vuol stabilire un quadro completo e preciso della diffusione di tale materiale sul nostro territorio, l’ennesimo atto di attenzione nei confronti dell’ambiente che evidenzia l’impegno di questa amministrazione nella salvaguardia della salute pubblica. Entro 120 giorni dalla data di pubblicazione dell’ordinanza (27 agosto 2015), spetterà ai proprietari censire la presenza di amianto in immobili e far redigere da un tecnico abilitato iscritto all’Albo di competenza, una dettagliata valutazione del rischio e dello stato di conservazione dei manufatti corredata da certificato di analisi e monitoraggio ambientale. In particolare la valutazione del rischio dovrà stabilire se il materiale presente è classificabile come : A) integro non suscettibile di danneggiamento (non è necessario un intervento di bonifica); B) integro suscettibile di danneggiamento (dovrà essere effettuato un intervento di bonifica entro due anni dalla data di esecuzione di valutazione del rischio amianto) ; C) danneggiato ( la procedura di bonifica, mediante intervento di rimozione, incapsulamento o confinamento, andrà attuata, nel rispetto della normativa vigente e previa approvazione del Piano di Lavoro da parte dell’Asl di competente per territorio, ad horas). Per effettuare il censimento i cittadini potranno utilizzare gli appositi modelli forniti dal Comune e disponibili presso l’Ufficio del Responsabile del settore Urbanistica-Ambiente oppure scaricabili dal sito internet del comune di Atripalda”.

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Una Risposta »

  1. Mi congratulo con l’assessore Prezioso per codesta iniziativa, finalmente un amministratore che si preoccupa per la salute dei cittadini. Mi chiedo come e dove si smaltira’ l’amianto asportato? Mi chiedo CHI DEVE FARE L’ANALISI DEL SUOLO INTERESSATO DAL GIACENTE AMIANTO? LE CONTRADE LIMITROFE ALLA STAZIONE- PIANODARDINE-NUCLEO INDUSTRIALE saranno monitorate e risanate a spese “statali”? o o o è sempre il cittadino che deve prendersi cura del risanamento del monitoraggio dell’asportazione dello smaltimento? è la solita “acqua cotta”(‘ncoppa o cuotto l’acqua volluta)?

Lascia un tuo commento

Statistiche Mercoglianonews.it