domenica 17 dicembre 2017
Flash news:   Ladri acrobati si arrampicano dai tubi del gas ad Atripalda e rubano tutto L’affondo dell’ex sindaco Paolo Spagnuolo: “L’amministrazione dell’a.d.r.: a domanda rispondono, altrimenti sonnecchiano” Doppia notte bianca oggi e domani in centro per “Natale 2017, shopping in allegria” Inchiesta Money Gate: la Procura chiede retrocessione in C e tre punti di penalizzazione per l’Avellino Sacripanti: “A Pesaro stessa intensità e qualità di gioco di mercoledì sera” Ex guardia giurata spacciava droga, la Polizia arresta 37enne atripaldese Novellino: «Contro l’Ascoli partita da sei punti» Curva Sud: «Società incapace, d’ora in poi sostegno incondizionato alla squadra» La Sidigas batte la capolista Besiktas in Champions League. FOTO “Festa dei Popoli”, l’affondo di Giovanni Ardolino: “solo vetrina propagandistica di certa sinistra italiana e atripaldese”

“Incontriamoci…”, presentato il progetto dell’Istituto Comprensivo contro la dispersione scolastica finanziato con 55mila euro dalla Regione. La dirigente Melchionne: «mettiamo in sinergia gli attori presenti sul territorio». FOTO

Pubblicato in data: 15/12/2016 alle ore:08:00 • Categoria: CulturaStampa Articolo

incontriamoci-foto1Un progetto contro la dispersione scolastica finanziato per 55mila euro dalla Regione Campania. “Incontriamoci…”, nato dalla volontà dell’Istituto Comprensivo “De Amicis-Masi” di aprirsi al territorio e alle associazioni, è stato selezionato tra gli oltre ottocento progetti pervenuti a Palazzo Santa Lucia nell’ambito del  programma “Scuola Viva”. Un progetto supportato dal Consorzio dei Servizi Sociali A5 che lo scorso luglio si fece promotore in Comune di un incontro tra tutti gli istituti scolastici dell’ambito per sfruttare appieno l’opportunità offerta della Regione. Ieri sera così presso la stessa Sala Consiliare, a quattro mesi di distanza, si leggeva tutta la gioia e la soddisfazione nell’illustrare l’iniziativa, premiata da Palazzo Santa Lucia, sui volti della dirigente scolastica Rita Melchionne, coadiuvata dalle docenti progettiste Maria Fasano, Giovanna Maffeo e Maria Giuseppina Mallardo. «Dietro questo progetto c’è l’entusiasmo di metterci in discussione. Incontriamoci mette in sinergia tutte gli attori presenti sul territorio. Si è lavorato tanto e con entusiasmo».
incontriamoci-foto4Sette moduli che vedranno i ragazzi impegnati in logica, parola, rete, musica, scena, campo e confidenza. A fare gli onori di casa il sindaco Paolo Spagnuolo:«Siamo contenti di aver superato la prova. Oggi ci troviamo qui a festeggiare il finanziamento – afferma  -.”Scuola Viva” va nella direzione di non circoscrivere più la scuola in quelle che sono le pareti dell’istituto o nei programmi didattici ministeriali, ma di inserirla nel contesto del territorio. Un premio che dà lustro alla città. Condivido la scelta del dirigente scolastico di aprire la scuola a tutti quei fenomeni sociali e culturali che si verificano e che vanno colti e interpretati. Un grande giovamento per i nostri ragazzi. Un plauso al Consorzio sociale».
incontriamoci-foto2Il delegato a Cultura e Lavori pubblici Lello Barbarisi si sofferma invece sulla sicurezza degli edifici :«Un argomento che ha generato apprensione. Abbiamo un patrimonio scolastico che al 50% risulta antisismico. Per tre edifici invece abbiamo progetti in corso di demolizione e ricostruzione e saranno oggetto di verifiche di vulnerabilità sismica. Nel caso in cui dovessero emerge notizie non buone siamo pronti ad intervenire con un Piano B». Anche la delegata all’Istruzione Gianna Parziale elogia la scelta della dirigente: « Scuola, istituzione e territorio solo così si può dare una possibilità ai ragazzi di vivere il proprio territorio».
incontriamoci-foto3Il direttore del Consorzio dei servizi sociali A5,Carmine De Blasio ha spiegato il senso della partecipazione: «La scuola viva è una straordinaria opportunità. Oggi bisogna ragionare in termini di sinergia sul territorio costruendo una protezione sociale alla dispersione scolastica. La scuola come parte integrante del territorio: bisogna entrare nella mentalità che solo facendo tutti uno sforzo in più si può migliorare la condizione di benessere». La professoressa Lina Napoletano del Consorzio Universitario Irpino: «La scuola è viva quando questi nostri ragazzi possono diventare protagonisti della nostra formazione».
incontriamoci-foto5A coadiuvare il progetto sarà anche il professore Fabio Amatucci dell’Università di Benevento e Bocconi di Milano:«L a vera sfida è una collaborazione tra gli enti sul territorio. Contribuiremo a capire quali sono i limiti, le insidie e le opportunità offerte dai social media cercando di sviluppare un utilizzo attento di questi strumenti. C’è bisogno di un modello e approccio duale tra scuola, mondo del lavoro e istituzioni. Queste sono le sfide per ridurre la dispersione scolastica».

Print Friendly, PDF & Email

Random Posts

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un tuo commento

Statistiche Mercoglianonews.it