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Morì dopo le cure, chiesto il rinvio a giudizio per quattro medici della «Santa Rita»

Pubblicato in data: 8/2/2017 alle ore:15:03 • Categoria: CronacaStampa Articolo

La Procura di Avellino ha chiesto il rinvio a giudizio per quattro medici della clinica privata «Santa Rita» di Atripalda con l’accusa di omicidio colposo di un anziano paziente deceduto dopo essere stato ricoverato in tre distinte occasioni presso la struttura sanitaria avellinese. Il provvedimento, di cui dà notizia il legale della famiglia, è stato firmato dal pm Adriano Del Bene, che sulla base di una consulenza tecnica, ipotizza una serie di «negligenze, imprudenze e imperizie» per non aver trasferito il paziente, affetto da neoplasia al colon retto, presso una struttura di alta specializzazione.

I fatti fanno riferimento al periodo tra il 2011 e il 2012. Al paziente, deceduto a 72 anni il 4 dicembre del 2012 all’ospedale civile di Senigallia, secondo la nuova perizia disposta dal Gip del Tribunale di Avellino, dopo la prima richiesta di archiviazione da parte del pm, la patologia sarebbe stata diagnosticata in ritardo e avrebbe per questo impedito interventi chirurgici e chemioterapici tempestivi per prolungare la sua sopravvivenza. La decisione sull’eventuale rinvio a giudizio dei quattro medici, ma anche del medico curante dell’anziano deceduto, è attesa per il 14 febbraio nell’udienza convocata dal Gup del Tribunale di Avellino, Gianfrancesco Fiore.

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