sabato 16 dicembre 2017
Flash news:   L’affondo dell’ex sindaco Paolo Spagnuolo: “L’amministrazione dell’a.d.r.: a domanda rispondono, altrimenti sonnecchiano” Doppia notte bianca oggi e domani in centro per “Natale 2017, shopping in allegria” Inchiesta Money Gate: la Procura chiede retrocessione in C e tre punti di penalizzazione per l’Avellino Sacripanti: “A Pesaro stessa intensità e qualità di gioco di mercoledì sera” Ex guardia giurata spacciava droga, la Polizia arresta 37enne atripaldese Novellino: «Contro l’Ascoli partita da sei punti» Curva Sud: «Società incapace, d’ora in poi sostegno incondizionato alla squadra» La Sidigas batte la capolista Besiktas in Champions League. FOTO “Festa dei Popoli”, l’affondo di Giovanni Ardolino: “solo vetrina propagandistica di certa sinistra italiana e atripaldese” Truffatore seriale napoletano arrestato dai Carabinieri di Atripalda

No all’ampliamento dello Stir, Luigi Caputo (Prc): “dal Comune finora solo parole sul ricorso al Tar”

Pubblicato in data: 18/2/2017 alle ore:18:57 • Categoria: Politica, Partito della Rifondazione ComunistaStampa Articolo
Sono trascorse ormai due settimane dall’ultima riunione del consiglio comunale, ma del ricorso del comune di Atripalda contro l’ampliamento dello STIR di Pianodardine non c’è ancora traccia. Non vorremmo che tutta la contrarietà espressa dai gruppi consiliari nei confronti del provvedimento della regione Campania si esaurisse in una serie di enunciazioni retoriche prive di riscontro concreto. Il rischio è reale, anche perché il termine di 60 giorni per il ricorso al TAR è ormai prossimo alla scadenza. Sarebbe una beffa, l’ennesima, per la popolazione atripaldese, già costretta a subire, nel corso di questi anni, sconsiderate decisioni piovute dall’alto. Per ora l’unico comune che risulta aver ufficializzato il ricorso amministrativo è quello di Pratola Serra. Non assumendo analoga iniziativa, l’Amministrazione comunale di Atripalda non solo darebbe prova di inaffidabilità e scarsa serietà, ma si renderebbe artefice di in grave affronto nei confronti dell’assemblea cittadina, che ha deliberato all’unanimità sull’argomento, oltre ad indebolire il fronte di una lotta la cui efficacia presuppone la compattezza degli attori istituzionali, senza che nessun Ente venga mandato allo sbaraglio.
Non vorremmo che all’origine di queste esitazioni, ci fosse, soprattutto da parte del sindaco Spagnuolo, il timore di esporsi agli strali del presidente De Luca e dello stato maggiore regionale di quello che pare destinato ad essere il suo nuovo, ennesimo partito, il PD. In tal caso, si tratterebbe di una clamorosa dimostrazione di opportunismo.
 
Luigi Caputo – Partito della Rifondazione Comunista di Atripalda 
 
 
Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 3,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un tuo commento

Statistiche Mercoglianonews.it