Flash news:   Primo Consiglio comunale dell’Amministrazione del sindaco Geppino Spagnuolo: ecco le linee programmatiche di mandato Punto Pace in via San Lorenzo, mercoledì 28 giugno incontro informativo Green volley, si chiude una stagione tra alti e bassi Taglio del nastro per la sesta edizione di Children’s Day. Oggi la giornata conclusiva a Parco delle Acacie. FOTO Il primo colpo di mercato della Sidigas Avellino è Bruno Fitipaldo Detiene illegalmente fucile e munizioni: nei guai 65enne atripaldese L’Amministrazione punta su Giullarte e chiede un finanziamento di 40mila euro alla Regione. Sull’allarme ratti il sindaco: “Chiesto intervento Asl” La Sidigas main sponsor dell’Us Avellino 1912. FOTO Degrado dell’area di proprietà di Ferrovia dello Stato in via Appia, interrogazione del gruppo consiliare di minoranza Amministrative 2017, la candidata di “Piazza Grande” Eliana Visilli entra in Primavera Irpinia

Autovelox ad Atripalda, l’Amministrazione difende la scelta ma le opposizioni attaccano: “Spagnuolo come lo sceriffo di Nottingham”. FOTO

Pubblicato in data: 24/2/2017 alle ore:06:56 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

Non si spengono le polemiche sull’installazione del primo dei due autovelox fissi sulla Variante 7bis nel tratto che ricade nel territorio comunale di Atripalda.
Il giorno dopo il tam tam della notizia con le foto rimbalzata sui social l’Amministrazione Spagnuolo difende la scelta: «C’è un decreto prefettizio del maggio 2010 che impone al comune di Atripalda il controllo attraverso autovelox del superamento dei limiti di velocità – spiega l’assessore al Bilancio e Patrimonio, Domenico Landi -. L’ente fino ad oggi ha svolto tale servizio con calendario trasmesso alla Prefettura con l’utilizzo di autovelox mobile impiegando due uomini, un automezzo ed un’apparecchiatura. Al fine di evitare l’impiego di risorse umane e mezzi della polizia municipale sottratte al controllo del territorio si è deciso di sostituire gli uomini con uno strumento tecnologicamente avanzato. Le polemiche sono da rispedire al mittente in quanto le condizioni attuali della strada statale sette bis non consentono ai veicoli una percorrenza ad alta velocità in quanto la stessa presenta numerosi accessi con rampe non adeguate. Noi siamo per la sicurezza e la legalità, basta rispettale le regole e nessuno sarà multato».
Il primo apparecchio è stato installato all’altezza dell’ex mobilificio Moschella  in direzione Avellino Est, il secondo sarà montato, sul versante opposto, prima dello svincolo per il raccordo Av-Sa in direzione Avellino Ovest. Il limite sulla strada statale è di 70 km/h e i due autovelox saranno tarati ad una velocità di 76 Km/h. 
I due apparecchi, entreranno in funzione fra pochi giorni e secondo il Bilancio di Previsione pluriennale approvato in uno degli ultimi Consigli comunali dovrebbero garantire un gettito nelle casse comunali di circa due milioni di euro all’anno.
E su questo le opposizioni attaccano: «Invece di un sindaco abbiamo lo sceriffo di Nottingham che taglieggia i cittadini – accusa il capogruppo consiliare di Fi Massimiliano Del Mauro -. L’impressione che se ne ricava è quella di un’amministrazione incapace di porre rimedio ai guasti che ha creato e che non ha nulla di meglio da fare che mettere la mano nelle tasche dei cittadini». Per Nunzia Battista di Piazza Grande: «Non si può coprire il buco di bilancio con gli incassi derivanti dalle multe. E’ una cosa assurda. Si capisce chiaramente l’obiettivo che non è quello della sicurezza e in Coniglio comunale l’abbiamo contestata questa decisione con forza. Hanno ragione i cittadini che tale scelta serva solo per far entrare soldi nelle casse comunali. Si vuole solo dare un pò di polvere negli occhi che si sta facendo qualcosa».

Print Friendly

Random Posts

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

9 Risposte »

  1. Ma di cosa si lamentano le opposizioni? Quando poi le auto a tutta velocità escono fuoristrada danneggiando i guardrail chi li paga? E comunque il limite è a 70km/h più che giusto non è mica un circuito di formula uno! Brava l’amministrazione questa un’altra scelta vincente ora concentrarsi su nuovi miglioramenti !!!!

  2. Il problema è di fondo. Si prevedono con l’autovelox, un introito di due milioni di euro, di cui la metà, va alla Regione. La prossima amministrazione, dovrà fare due cose molto semplici: coprire l’autovelox o gli autovelox con buste di spazzatura, per non far continuare a mettere le mani nelle tasche degli automobilisti che percorrono la s.s. e far lavorare in Atripalda i vigili urbani, che vengono regolarmente pagati ogni mese. Se i vigili urbani, stessero in mezzo alla strada, altro che 2 milioni di euro il Comune recupererebbe con i verbali.

  3. Da onesto e imparziale cittadino Atripaldese voglio fare una domanda a tutti i nostri amministratori comunali di Maggioranza , minoranza e qualche cittadino .
    E mai possibile che in questo paese qualunque cosa si faccia non vi sta bene nulla.
    – E tolgono la neve “e no e stata tolta troppo presto i miei bambini non hanno potuto fare il pupazzo, chi voleva essere spalato il cortile, chi voleva farsi un selfi con lo spazzaneve ecc. ecc.
    – Si apre finalmente l’asilo collodi di via ADAMO bellissimo vedere tutti quei bimbi avere un degno luogo dove poter trascorrere le loro discipline didattiche e che si parla ” io non sono stato invitato, io non posso venire , il colore della facciata poteva essere di colore verde ,perche sono staTi messi solo tre alberelli ecc.ecc.
    – Allora pensiamo a fare le strisce pedonali a giusto , benissimo occupiamoci anche dei pedoni ” e nooooo ma cosa avete fatto sono troppo alte,servono per tuffarsi ecc ecc
    – Allora mettiamo qualche panchina in citta’ utilizzando contributi europei .certo non saranno idispensabili ma visto che sono a costo zero perche’ non abbellire la citta’ ” e no e cosa sono ste panchine troppo tecnologiche a che servono con tutti i problemi che abbiamo pensiamo alle panchine.
    – allora pensiamo alla sicurezza installiamo qualche telecamera di video sorveglianza per la citta’ ” e no io non voglio fa sape’ i fatti miei e che so ste cose ecc. ecc.
    – allora mettiamo qualche vigile per disciplinare il traffico ” e no troppe multe fisciano troppo ecc. ecc.
    – allora verifichiamo un pochino su questo comune cosa combinano i cari dipendenti a giusto verifichiamo verifichiamo
    cosi potremmo anche lodare colore che svolgono con impegno il loro lavoro ” e no mo questi che vogliono fa’ vuoi vedere ci siamo autogestiti per 40 anni ora vogliamo cambiare le regole a noi sta bene cosi’ non vogliamo essere premiati vogliamo lavorare in silenzio e sottobanco .
    allora ,allora, allora , allora
    io sono stanco di sentire continuamente tutte queste lamentele ora a pochi mesi dalle elezioni tutti diventano maestri chi fa o listone , chi deve decidere dove andare , ma alla fine chi vincera’ ?
    credo sempre loro e noi qui a dirci ancora una volta allora forse era meglio allora allora allora
    voglio concludere questo sproloquio augurando a tutti i cittadini Atripaldesi di ritrovarci alla fine delle elezioni un sindaco con una giunta capace di interloquire innanzitutto tra di loro ” cosa difficile da quel che sto vedendo con tutte queste liste di babele ” ma anche con noi cittadini,commercianti ecc che viviamo e ci battiamo questa si criticata ma fantastica citta’ .
    un saluto e scusatemi per il tempo rubato
    Augurandomi di sentire meno allora e piu’ idee per far crescere questa meravigliosa citta’.

  4. L’obbligo dell’opposizione è quello di controllare l’operato dell’Amministrazione e non criticare a prescindere . A questo ci pensano già gli abituali frequentatori della piazza, che non comprano un giornale, se non sportivo, parlano per sentito dire e dicono puttanate. L’opposizione , a questo punto, deve controllare che le due AUTOVELOX vengano installate secondo i criteri dettati dall’ultimo codice della strada. Saranno mai capaci di farlo? Saremo ben lieti di verificarlo.

  5. X un attento cittadino di Atripalda.
    Ma se i cittadini, si lamentano di questa amministrazione, a te cosa interessa. Invece di fare l’elenco dei poveri, perchè non fai quello che di Positivo ha fatto questa amministrazione in 5 anni?
    Non si amministra un paese come Atripalda, ricordandosi di pulire la fontana in piazza a 2-3 mesi dalle elezioni. Abbiamo una Piazza con la pavimentazione tutta rotta. Questo era un intervento da fare. Caro cittadino attento, sai quanto costa un autovelox? E allora prima di parlare, informati. Le strisce pedonali rialzate, sono nel centro urbano, e forse anche in periferia, vietate. I dossi, per non far correre le auto, sono ben altra cosa. E mi fermo quì.

  6. Figurati se l’amministrazione era contraria a fare cassa, a discapito della povera gente che disgraziatamente deve percorrere la strada statale 7 bis.

  7. Amministrastore nascosto che ti firmi come attento cittadino s enon ti conviene vattene via dal comune ha capit!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  8. Lo avete incartato bene l’ autovelox. Lasciatelo così, così farete una gran bella figura.

  9. CARO UNO PIU’ ATTENTO CITTADINO DI ATRIPALDA DEVO DIRTI BRAVO , PROPRIO QUESTO VOLEVO DIRE

    ANZICHE’ CRITICARE TUTTE LE SCELTE FATTE DALL’ AMMINISTRAZIONE BUONE O SBAGLIATE CHE SIANO

    CERCHIAMO DI DARE NUOVE IDEE PER FAR SI CHE QUESTA SPLENDIDA CITTADINA POSSA ESSERE DA

    ESEMPIO . P.S. CRITICHIAMO DI MENO E PROPONIAMO DI PIU’ .

    BUONA SERATA

    RIPETO NON FACCIO PARTE DI NESSUN GRUPPO POLITICO QUESTO E STATO SOLO UNO SFOGO DA

    LIBERO CITTADINO STANCO DI SENTIRE SOLO E SOLTANTO CRITICHE PER CIO’ CHE SI FA’.

Lascia un tuo commento

Statistiche Mercoglianonews.it