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Via Crucis 2017, grande partecipazione di fedeli alla processione del Venerdì Santo con il ritorno dopo 37 anni dell’incappucciato e la crocifissione di Gesù. FOTO

Pubblicato in data: 21/4/2017 alle ore:19:07 • Categoria: CulturaStampa Articolo

Grande partecipazione di fedeli Venerdì santo alla processione con il ritorno dell’incappucciato e la crocifissione di Gesù.
Dopo trentasette anni  si è ripetuta la devozione dell’Incappucciato di Capo La Torre, con la sua veste storica indossata e tramandata di generazione in generazione dai figli maschi della famiglia Giovino.
La figura dell’incappucciato è rivissuta grazie all’interpretazione di Enrico Giovino, che dopo 37 anni, ha reinterpretato appunto il ruolo svolto dal papà Pellegrino dal 1948 al 1980, venuto a mancare poi a luglio dell’anno scorso, mentre la figura di Gesù Cristo con la Crocifissione è stata interpretata dal figlio di Enrico, Pellegrino.
La figura dell’Incappucciato, che su Rampa San Pasquale ha messo in scena le tre cadute, ha commosso la folla di fedeli presenti.
Una tradizione che ha 150 anni di storia legata alla famiglia Giovino, una storia di fede. Una devozione particolare quella della famiglia Giovino che, tramandata da padre in figlio, veste i panni del Nazareno da oltre cento anni.
E quest’anno, proprio per volere del compianto Pellegrino Giovino si è deciso di ritornare all’antica processione in sinergia tra la Pro Loco con le parrocchie di Sant’Ippolisto Martire e della Madonna del Carmine, la Confraternita di Santa Monica e la Confraternita della Misericordia.
La processione ha preso il via da piazza Vittorio Veneto, poi tappa lungo via Roma con l’incontro con Pietro presso la chiesa di Santa Maria del Carmine e l’incontro con la Madonna, in piazza Tempio Maggiore. Sul sagrato della chiesa madre di Sant’Ippolisto si è svolta invece la scena della flagellazionedi Gesù, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, dove c’è stato l’incontro con le Pie Donne, e si è conclusa presso Rampa San Pasquale con l’interpretazione storica delle tre cadute e della crocifissione. Ad accompagnare i momenti più emozionanti della Via Crucis la voce lirica del soprano Eleonora Arpaise, la musica della pianista Stefania Cucciniello e le voci narranti di Carmine De Maio e Fabiana Rescigno.

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