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Amministrative 2017, la frattura nel Pd cittadino non si sana sul tavolo provinciale. Confronto con il direttorio, assente la deputata cittadina Paris

Pubblicato in data: 25/4/2017 alle ore:10:50 • Categoria: Politica, Partito DemocraticoStampa Articolo

Il caso Atripalda continua a scuotere il Pr irpino. Ieri primo cronfronto in via Tagliamento tra i componenti del direttorio del Pd provinciale e i rappresentanti territoriali dei comuni chiamati al rinnovo delle amministrazioni comunali il prossimo 11 giugno. Un confronto che ha registrato però l’assenza, mentre si discuteva proprio del caso Atripalda, della deputata atripaldese Valentina Paris.
Presenti invece il deputato Luigi Famiglietti, l’ex senatore Enzo De Luca e il presidente del Consiglio regionale Rosetta D’Amelio.
L’appello per cercare di tenere insieme e untio il partito laddove è possibile è arrivato ieri dai vertici istituzionali, nonostante ci sia piena consapevolezza delle difficoltà soprattutto ad Atripalda, dove
il Pd rischia di presentarsi ai nastri di partenza con due candidati: il sindaco uscente, Paolo Spagnuolo (non presente all’incontro nonostante sia neotesserato del partito e sindaco uscente), approdato nella fila dem nel corso dell’ultimo tesseramento e il suo vicesindaco, Luigi Tuccia, indicato dal circolo locale.
Una spaccatura che, dalle dichiarazioni rilasciate dallo stesso Tuccia, è praticamente impossibile ricomporre:«Sicuramente c’è preoccupazione, ma la cosa più importante è che è stata ribadita l’autonomia del circolo per il quale il sottoscritto era il candidato alle primarie, mentre dal direttorio mi è stato rivolto l’invito a verificare eventuali alleanze, cosa che sto facendo – ha commentato Tuccia al giornalista Alberto Nigro de Il Mattino di Avellino -. Il Pd unito? No, non sarà cosi, meglio dirlo subito: avremo qualche iscritto anche in altre liste né mi sembrano ci siano i margini per una ricomposizione con Paolo Spagnuolo».

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5 Risposte »

  1. Fino all’11 Giugno Paolo Spagnuolo può cambiare almeno altri 3/4 partiti…ahahahha

  2. NUNN’E’ no partito bbbuono in quanto se dei buoni non si dividevano!

  3. BRAVO LUIGI VAI AVANTI PER LA TUA, E NOSTRA STRADA,SE NO ABBIAMO PERSO SOLO TEMPO E FATTO SOLO CHIACCHIERE.

  4. Andate a casa.

  5. Luigi, vai avanti adesso non puoi più fermarti per la tua ,e nostra dignità.

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