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Al via il progetto Parco Avventura per valorizzare parte della Pineta Sessa: affidato all’associazione sportiva dilettantistica “Arbor Outdoor”

Pubblicato in data: 28/4/2017 alle ore:08:50 • Categoria: Attualità, ComuneStampa Articolo

La giunta Spagnuolo ha dato il via libera, con la determina di aggiudicazione definitiva, al progetto di un Parco Avventura per valorizzare una parte della Pineta Sessa-San Gregorio. E’ questa l’idea sulla quale punta il primo cittadino per rilanciare il grande polmone verde che sovrasta la cittadina del Sabato. Una serie di attività di intrattenimento e valorizzazione per oltre 11mila metri quadrati su una superficie complessiva di circa 180mila. «Stamattina è stata pubblicata un’importantissima determina con la quale si chiude l’iter di destinazione di parte dell’area a Parco Avventura – spiega il sindaco Paolo Spagnuolo -. E questo per Atripalda sarà una cosa importantissima, perché una parte del parco San Gregorio diventerà un momento di gioco ma soprattutto di contatto tra gli adolescenti e la natura. Finalmente parte così una valorizzazione seria e definitiva di questo parco».

Grazie all’utilizzo di funi d’acciaio ed elementi in legno, i parchi avventura hanno il vantaggio di essere fruibili anche da coloro che non hanno esperienza d’arrampicata e da persone di qualsiasi età. Inoltre prevedono un’installazione ad impatto zero sulle aree in cui si insediano e proprio per questo garantiscono di mantenere e valorizzare le caratteristiche naturali delle aree in cui vengono costruiti.
«A distanza di quasi un anno dalla pubblicazione del bando – commenta invece l’Assessore all’Ambiente, Antonio Prezioso – , si è chiuso l’iter burocratico per l’affidamento di un area all’interno del parco pubblico ex Pineta Sessa. Ad opera di un’associazione con sede in Atripalda (l’associazione sportiva dilettantistica “Arbor Outdoor” con sede in contrada Savoroni) sarà realizzato un Parco avventura, caratterizzato dalla creazione di percorsi con funi in acciaio e elementi in legno, dove chiunque vorrà potrà cimentarsi. Il tutto si inserisce perfettamente nell’ambiente circostante e nel rispetto del luogo. Finalmente all’interno del parco, da sempre al centro di polemiche per le difficoltà che si registrano per mantenerlo e garantire la custodia e la pulizia, ci sarà un’attrazione che sicuramente farà arrivare anche gente da fuori città e che garantirà un presidio fisso. Iniziativa questa che ho fortemente sostenuto affinché ci fosse una svolta per il nostro Parco Pubblico».

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3 Risposte »

  1. Associazione proveniete da dove? Chi sono I personaggi?

  2. Bisogna ripristinare le panche, creare dei servizi igienici e darlo in gestione quel polmone di verde. Dovrebbe diventare una zona pic NIC come esiste a Serino.

  3. sempre a guadagnarci sopra coi soldi dei cittadini ci verra sottratta parte del parco che diverrà a pagamento. ivvio. E dovremmo esserne felici???? Invece di proteggere la natura da chi la distrugge e rendere una area pubblica degna di essere definita habitat naturale, vendete a chi vi paga..e i soldi che entrano per aver venduto a privati quel che era pubblico chi li intasca??? Non di certo i cittadini.

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