sabato 19 agosto 2017
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Amministrative 2017, l’attacco di Nunzia Battista nel comizio di ieri sera “la maggioranza uscente ha indebitato il nostro Comune fino al 2047. Laurenzano non ha avuto il coraggio di candidarsi”

Pubblicato in data: 5/6/2017 alle ore:14:47 • Categoria: Politica, Lista "Piazza Grande"Stampa Articolo

“L’Amministrazione uscente ha indebitato il nostro Comune fino al 2047. Laurenzano non ha avuto il coraggio di candidarsi ma sta dietro a ScegliAmo Atripalda”. E’ il nuovo affondo della candidata sindaco di “Piazza Grande” Nunzia Battista.
Ecco di seguito il suo intervento dal palco:

Cari amici,

stasera i nostri candidati vi hanno parlato di PUC, di BILANCIO, e così non solo avete per la prima volta sentito parlare di questi argomenti senza che se ne facesse un USO TRUMENTALE solo per dire che si è fatto un miracolo ma anche potuto confermare ancora una volta lo spessore dei nostri candidati.

E tocca a me adesso dire (ripetere) che l’Amministrazione uscente non ha fatto niente!

Hanno solo indebitato il nostro Comune fino al 2047!

Questo bilancio è un BARATTO io approvo il bilancio a te e tu prendi atto del PUC per me. Questo è stato il gioco tra il sindaco Spagnuolo ed il suo vice Tuccia.

Bene da qui partiamo per spiegare ai cittadini perché nessuno dei nostri competitori debba essere votato.

C’è chi dice che ha SANATO, ma cosa e come?

Con 1 milione e 200 mila euro che il 29 dicembre non c’erano ancora e che dovevano miracolosamente entrare entro il 31 dicembre?

E sapete chi li avrebbe dovuti materialmente pagare?

I poveri ed ignari cittadini che avevano la sfortuna di passare sul tratto della Statale 7 bis dove un autovelox, che ancora non era autorizzato dall’ANAS, avrebbe elevato multe per eccesso di velocità. Così non si fa PREVENZIONE! Amici, Si fa CASSA!

MA LA COSA BELLA è CHE tutto ciò ERA IMPOSSIBILE.

E quando sindaco ed amministrazione uscente incalzano gli elettori dicendo che loro poverini non hanno fatto praticamente niente perché c’erano i debiti che venivano dalla precedente amministrazione.

Povero dottore LAURENZANO pare che la colpa sia tutta SUA forse per questo NON ha avuto il coraggio di ricandidarsi, neppure nel listone dove però, SEMBRA che non ci sia, ma invece compare sotto mentite spoglie perché pare che appoggi un suo uomo…..

Allora ve lo hanno spiegato dove li hanno fatti magicamente sparire questi debiti? Li hanno CONSERVATI come si fa per i “beni comini” alle nuove generazioni.

Un cittadino che nasce oggi ad Atripalda pagherà fino all’età di 30 anni.

Ma Spagnuolo Paolo si difende perché siccome vengono da lontano, sempre i debiti, lui sarebbe il NUOVO!

E il vecchio? Quelli che i debiti li hanno fatti dove stanno?

Nella lista di dell’altro Spagnuolo, Giuseppe, dove 5 “validi candidati” come vanta Giuseppe, ex assessori, vengono dalle passate ed onorate amministrazioni precedenti, quelle che i debiti li hanno fatti. Ma perché li abbiamo fatti tutti questi debiti?

  • Per fare ALVANITE? peccato che con il senno di poi nessuno l’avrebbe voluta o almeno non così come è fatta, un quartiere così grande senza servizi, pensato già come un dormitorio, un ghetto dove spostare qualche problematica realtà!
  • Per fare la PIAZZA? Più brutta certamente di quella che avevamo, senza un albero, con una illuminazione da parcheggio di supermercato, realizzata ignorando quale finalità doveva avere nel contesto urbano della nostra città, il cuore del paese, e soprattutto fatto male con una pavimentazione sbagliata, peggiorando addirittura la viabilità rispetto a quella antica.
  • Per fare cosa, il CENTRO SERVIZI? Si oggi ce lo abbiamo lo dovremo valorizzare (un centro servizi che questa amministrazione voleva svendere a società fantasma) ma quando l’abbiamo fatto a chi doveva servire? Ai cittadini? A qualcun altro? Che cosa avevano in mente di preciso? Non è che per caso la comunità avrebbe preferito avere un palazzetto dello sport, una piscina comunale, un teatro?

Perché in tanti comuni hanno saputo cogliere alcune occasioni i mondiali di calcio per esempio e Atripalda no?

Sarnno state scelte.

Ma cari amici miei sono state tutte sbagliate Fatte perché la viosione del paese, la previsione di quello che questo paese doveva essere era riservata a pochi, pochissimi.

E oggi c’è qualcuno che si prende la sua parte di responsabilità? C’è qualcuno che ammette, sarà pure con il famoso “senno di poi”, di aver sbagliato?

NO, sembrano tutti nuovi, tutti saggi, tutti puri, tutti bravi e tutti belli! Quello che è sempre meno bello è questo paese che ogni 5 anni ce lo lasciano sempre più grigio, più spento, meno accogliente. CHE DOBBIAMO FARE?

Noi di PIAZZA GRANDE abbiamo iniziato il percorso, vogliamo ritrovare la nostra città, vogliamo che tutti gli atripaldesi ritrovino la loro città.

Vedete in questi giorni stiamo incontrando i nostri concittadini e tutti ci hanno detto che sono stanchi delle solite chiacchiere di chi si ricorda di loro solo in prossimità delle elezioni, dell’invadenza di quelli che bussano alle porte a qualsiasi ora del giorno di chi chiede e poi ripassa cento volte perché non ci crede che il voto glielo dai veramente.

Noi abbiamo un altro STILE, quando parliamo con le persone lo facciamo per far passare il nostro messaggio di ONESTA’, per farci conoscere, per fare amicizia, per stringere rapporti umani che poi comunque andrà continueranno ad esistere e a dare frutti. Ma soprattutto vogliamo ascoltare, perché vedete, viviamo in questo paese e sappiam quello che non va ogni quartiere, ogni famiglia, ogni persona è un piccolo mondo che merita pazienza ed attenzione cura e sostegno.

I nostri candidati lo sanno già fare, sono vicini alle persone dentro i problemi, sensibili alle singole necessità. Perché solo così si riesce a percepire fino in fondo la responsabilità che abbiamo.

Il nostro territorio e la nostra comunità ha la necessità di una amministrazione che sappia innovare le pratiche di governo e per questo che vogliamo anche iniziare per esempio a parlare di BILANCIO SOCIALE. Uno strumento utilissimo che rappresenta l’esito di un processo con cui l’amministrazione rende conto delle scelte, delle attività, dei risultati e dell’impiego delle risorse in un dato periodo, in modo da consentire ai cittadinidi conoscere e formulare un proprio giudizio su come l’amministrazione stessa interpreta e realizza la sua missione istituzionale ed il suo mandato. Il “bilancio sociale” nasce dalla consapevolezza che esistono diverse categorie di persone che hanno un diritto riconosciuto o un interesse, a conoscere quali ricadute o effetti, il modo in cui l’ente amministra, produce nei loro confronti.

E gli obiettivi prefissati devono essere verificati. Il comune ha il dovere di rendere espliciti i risultati della sua attività, confrontandoli con gli obiettivi dichiarati in modo da permettere a tutti, ma in primo luogo a se stesso, di verificare se sono stati raggiunti o se necessitano ulteriori interventi.

Una gestione corretta, è sperimentata nel tempo, del bilancio sociale ne fa non solo uno strumento di dialogo, ma un vero e proprio strumento di consapevolezza e quindi di gestione.

Bilancio sociale legittima il ruolo soprattutto morale di un soggetto agli occhi della comunità di riferimento.(d.Lgs.460/97).

Obiettivo      percezione dell’importanza delle nostre azioni

                                       Visibilità dell’azione

                                       Legittimazione nella comunità e

                                       Consapevolezza che ne deriva.

Il risultato finale di un’azione così trasparente è che attraverso il confronto con la situazione preesistente otteniamo un immediato rendiconto sull’utilità sociale delle nostre azioni perché ogni azione economica per la pubblica amministrazione secondo noi deve avere una utilità sociale.

Cittadini, amici miei che ci conosce sa che l’unico nostro obiettivo è il BENE DELLA COLLETTIVITA’.

MA TORNIAMO AI NOSTRI COMPETITORI……

E vogliamo parlare di quanto sono civici i nostri avversari? Civici quanto basta ad ingannare i cittadini che sono stanchi della politica fallimentare dei partiti e quindi tutti a dichiararsi fuori dai partiti fino a che poi non approdano nel nostro paese sottosegretari e ministri che si prodigano in calorosi sostegni al “amico” sindaco uscente che gode di tanta considerazione solo perché serve a scalzare altri vertici, eventualmente quelli irpini in un gioco di potere più alto delle nostre teste.

SI, il gioco è sempre lo stesso.

La ricerca dell’occasione giusta per salire su una GIOSTRA che gira di incarichi e riconoscimenti politici di candidature al posto ed al momento giusto. Una giostra sulla quale il sindaco uscente sta cercando di salire da tempo.

Ricordo la scorsa campagna elettorale in cui già si candidava per 10 e non per 5 anni e nessuno ascoltò i nostri comizi perché già allora mettevamo in guardia cittadini ed i sui stessi alleati dal giovane rampante che aveva una sola qualità…una bella e grande FAMIGLIA che gli procurava i voti!

NO CARI MINISTRI, CARI SOTTOSEGRETARI, Atripalda non è la terra di nessuno! Atripalda è di noi tutti cittadini. Siamo stanchi ed in verità disgustati dal sentir parlare questi signori con una supponenza che non ha limiti che pretendono di vendere il loro potere. Noi lo sappiamo e glielo vogliamo ricordare che un onorevole, un presidente di regione, un sottosegretario, tanto più un ministro sono al servizio di TUTTI!

Non solo dei loro amici! Basta questa è la schifezza della politica Italiana non vengono a dire cosa si può fare, come si può fare. Vengono ad insinuare che i loro amici avranno una via preferenziale!

VERGOGNA, VERGOGNA..!

Guardate siamo proprio centinaia di anni luce da chi pensa che si possa continuare così.

Cittadini l’arma migliore che avete è IL VOTO.

Mandiamoli via liberiamoci di loro e di tutti questi sciocchi portaborse che li seguono come pecore…

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2 Risposte »

  1. Grande Democrazia Cristiana. Ora facciamo i rivoluzionari.

  2. Un film già visto… vi voteranno in pochi

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