Flash news:   Ripulito da erbacce e rifiuti il parcheggio di via San Nicola Scambio di neonate, lo zio Andrea De Vinco: «Un fatto increscioso che ha scosso notevolmente mia nipote che non vuole parlare con nessuno». A “Pomeriggio Cinque” parla anche il primario Izzo: «Ci troviamo di fronte ad un errore umano» Scambio di neonate, in città le telecamere di Barbara D’Urso Operaio vince 200mila euro al “Gratta e Vinci!” Scambio accidentale di due neonate, la Clinica Malzoni si difende. Ecco la nota stampa: “identificazione corretta, sbagliata la consegna” Le interviste di AtripaldaNews – Primi cento giorni di governo della Città, parla il sindaco Geppino Spagnuolo: «impegnativi. Abbiamo affrontato difficoltà e situazioni delicate superandole grazie alla compattezza della squadra» Istanza di Trasparenza del “Gruppo Amici di Beppe Grillo Atripalda” Neonata di Atripalda scambiata nella culla, errore sul braccialetto notato da una mamma Sta meglio il 13enne atripaldese precipitato dal tetto dell’ex scuola di Rampa San Pasquale. FOTO Operava ad Atripalda la falsa dentista scoperta e denunciata da “Striscia la Notizia”

“Il martedì degli incendi e il mercoledì delle ceneri…”, nota di Lello La Sala

Pubblicato in data: 12/7/2017 alle ore:13:50 • Categoria: Politica, Lista "Piazza Grande"Stampa Articolo

I social hanno svolto nella giornata di ieri una attività informativa veramente encomiabile e a Lia Gialanella va il merito di essersi personalmente attivata per escludere che l’incendio boschivo che devastava il Vesuvio non fosse piuttosto la temuta eruzione vulcanica (e che in ogni caso gli incendi, di prevalente natura dolosa, non fossero in nessun modo correlati al rischio vulcanico stesso). Così come abbiamo apprezzato la testimonianza indignata e dolorosa dell’arch. Giuseppe Cocchi, Ma la cenere che da ieri ha oscurato il cielo e che cade copiosamente, non è uno spettacolo… ed è un potenziale pericolo. Il dott. Franco Mazza ha suggerito almeno l’uso delle mascherine, soprattutto per asmatici, anziani, bambini o per chi già potenzialmente soggetto a crisi respiratorie. Ma quando bruciano i boschi, in alcune aree poi, non si sa mai esattamente che cosa brucia (almeno non subito). Ci saremmo aspettati, perciò, ma non abbiamo sentito (colpa nostra sicuramente) una parola del neosindaco Spagnuolo e dei suoi, più o meno solerti, collaboratori ai rami (Moschella delle erbacce e De Vinco -per lascito- della protezione civile. Non una parola. Mentre qualcuno si preoccuperà di aggiornare -se necessario- il piano della Protezione Civile (oggetto nella passata consiliatura di saltuarie attenzioni amministrative) e di esercitare ogni necessaria ed opportuna azione di prevenzione ed informazione, ci permettiamo di segnalare un articolo pubblicato lo scorso anno da Repubblica.it dal quale eventualmente partire per ulteriori approfondimenti. Poi…chi vivrà…vedrà. Una pena.

Raffaele La Sala coordinatore di Piazza Grande

MARIO PAGLIARO La combustione di alberi, erba secca ed arbusti durante gli incendi boschivi come quelli che hanno funestato la Sicilia nei giorni scorsi produce fra l’altro cenere, micropolveri e fumi. Da poco sappiamo che, bruciando, la vegetazione produce degli oli di colore marrone che …
Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Una Risposta »

  1. Qualcuno dia qualcosa da fare a “o professor L” perché altrimenti ci aspettano 5 anni delle sue rappresaglie di gelosia…

Lascia un tuo commento

Statistiche Mercoglianonews.it