Flash news:   Politiche 2018, martedì il governatore De Luca in città per le elezioni del 4 marzo Condanna assessore, l’ira del papà della 19enne: «Nessuna questione politica, non avrei mai strumentalizzato mia figlia. Lo consideravano un amico, avevo fiducia piena». L’amarezza dell’avvocato Biancamaria D’Agostino: «si colpevolizza la vittima». Sul processo: «si celebra nelle aule di giustizia, non sui media e social. Le sentenze vanno rispettate. Nessuna “fretta” nel dibattimento, ma efficienza di un procedimento» Inchiesta buste paga gonfiate al Comune, l’udienza preliminare per il quinto indagato rinviata al 30 marzo. Il 28 febbraio convocato dalla Commissione disciplinare Addio all’edicolante Carmelina Visone, il ricordo di Lello La Sala Giuliana De Vinco risponde a Noi Atripalda: “No a illazioni, è evidente il mio lavoro attivo” Condanna assessore, il gruppo “Noi Atripalda”: “Vicende di questo tipo non consentirebbero a chiunque di gestire la cosa pubblica e gli interessi collettivi in maniera serena, lucida, asettica e proficua. Mentre il sindaco aspetta di decidere a mente fredda su Moschella, De Vinco e Troisi la nostra amata città muore” Il Consorzio A5 presenta i progetti “Vita Indipendente” e “Dopo di Noi” per persone con disabilità: pronti i bandi per i fondi. FOTO Sidigas subito fuori dalle Final Eight: Cremona vince 82-89 all’overtime Condanna Troisi, il Prc: “Le dimissioni dell’assessore ai Lavori Pubblici sono doverose e improrogabili” Condanna assessore Troisi, parla il difensore Chieffo: «Antonio si proclama innocente. E’ una sentenza di primo grado e siamo pronti a ricorrere in appello. C’è stata gestione frettolosa del dibattimento, sentenza che non condividiamo in nessun passaggio». L’invito del sindaco: «La questione è delicata e privata e merita cautela da parte di tutti. Eventuali valutazioni verranno fatte a mente fredda e successivamente»

Non le danno più da bere e distrugge il bar nel cuore della città

Pubblicato in data: 2/9/2017 alle ore:23:30 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Non le danno più da bere e danneggia il bar nel cuore della città. Momenti di grande tensione si sono vissuti venerdì scorso, dinanzi a tantissime persone, nella centralissima piazza Umberto I.

Intorno alle ore 21, una donna, dopo essersi vista negare dal gestore del bar un’altra birra, è andata in escandescenza, danneggiando il locale e ferendosi poi al volto.

All’ennesimo no, la giovane donna ha infatti sfogato la propria rabbia danneggiando il locale ubicato sotto i portici di palazzo Lazzerini, nella piazza principale della cittadina del Sabato.
Durante quei minuti concitati si è perfino ferita al volto con le schegge di vetro dei bicchieri del locale infranti al suolo.
La donna, di origini avellinesi, vedendosi negare dal gestore del bar una nuova birra, è andata su tutte le furie, iniziando a inveire contro il titolare del bar, scaraventando  sedie e tavolini, buttando già dal bancone e dagli scaffali del locale bottiglie di liquore e macchina del caffè e ferendosi infine al volto con schegge di vetro.
Ad assistere al movimentato episodio moltissime persone che si trovato in piazza per la consueta passeggiata serale e attirate dalle urla della donna e dal sopraggiungere sul posto delle forze dell’ordine di un’ambulanza.

Immediatamente infatti è stato lanciato l’allarme e sul posto sono giunte due pantere dei Carabinieri e gi agenti della Polizia municipale che hanno effettuato un sopralluogo nel bar e raccolto la dichiarazione dei gestori, alquanto scossi per l’accaduto.
La donna è stata convinta dai carabinieri a salire a bordo dell’ambulanza per essere portata in ospedale per ricevere le cure mediche del caso.

Print Friendly, PDF & Email

Random Posts

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Una Risposta »

  1. Io penso che il titolare del bar ha fatto bene a non dare troppp bere. fa male c’è la legge, devono dare solo poco da bere alcol i gestori dei bar

Lascia un tuo commento

Statistiche Mercoglianonews.it