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Mancata partenza del servizio doposcuola per i bambini di contrada Alvanite, la consigliera Maria Picariello e il gruppo “Noi Atripalda” interroga il sindaco

Pubblicato in data: 30/9/2017 alle ore:17:53 • Categoria: PoliticaStampa Articolo

Interrogazione scritta al sindaco di Atripalda della consigliera Maria Picariello a nome del Gruppo consiliare di minoranza “Noi Atripalda” sulla mancata partenza del servizio di doposcuola per i bambini residenti a contrada Alvanite.

La sottoscritta consigliera comunale Maria Picariello, unitamente agli altri componenti del Gruppo consiliare Noi Atripalda, Fabiola Scioscia, Paolo Spagnuolo, Francesco Mazzariello e Domenico Landi
Premesso
– che negli anni passati è stata organizzata, presso i locali adiacenti la Chiesa di Padre Pio sita in c/da Alvanite, attività di doposcuola, a titolo gratuito, per i bambini ivi residenti, frequentanti la scuola elementare e la scuola media;
– che tale attività ricreativa, prestata anche dalla sottoscritta personalmente, insieme ad altri giovani cittadini atripaldesi ed insegnanti in pensione esclusivamente a titolo di volontariato, costituisce un appuntamento importante in quanto diretto a:
– offrire alle famiglie e ai bambini un supporto scolastico ed educativo;
– favorire l’apprendimento scolastico, la libera espressione della loro personalità, il diritto al gioco svolgendo attività collegate ai programmi scolastici, ma anche indipendenti da questi ultimi;
– contribuire allo sviluppo dell’autonomia organizzativa e di pensiero dei bambini;
– favorire l’integrazione e la socializzazione;
– stimolare il reciproco rispetto, la collaborazione, il dialogo, l’impegno e la responsabilità, favorendo la crescita di una cultura della solidarietà e della collaborazione nella società;
– valorizzare l’esperienza dei bambini, la loro visione del mondo, le loro idee sulla vita, in quanto patrimonio conoscitivo, valoriale e comportamentale;
Considerato:
– che tale attività ha ottenuto grande consenso tra i bambini e le loro famiglie;
– che la richiesta dell’organizzazione di tale attività ricreativa è stata rivolta alla sottoscritta non solo quale consigliere ma anche come soggetto che ha partecipato attivamente alla precedente edizione;
– che tale attività richiederebbe costi molto contenuti per l’Ente
Interroga per avere risposta sul seguente quesito: quali sono i motivi ostativi alla mancata previsione ed organizzazione dell’attività di doposcuola, a titolo gratuito, per i bambini residenti a c/da Alvanite.

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Una Risposta »

  1. secondo me il doposcuola non e’ necessario solo chi se lo puo’ permettere lo potrebbe avere: non farebbe parte dell’istruzione obbligatoria: dopotutto non siamo in regime di comunismo ma di libero mercato

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