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Tre avvisi di garanzia per la morte di Bonaventura Cerqua operato alla Santa Rita di Atripalda

Pubblicato in data: 1/10/2017 alle ore:10:00 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Tre avvisi di garanzia per la morte di Bonaventura Cerqua, noto imprenditore di Qualiano, deceduto dopo undici giorni di agonia in seguito alle complicazioni di un intervento chirurgico di scintigrafia al cuore presso la Clinica Santa Rita di Atripalda. La Procura di Avellino, diretta dal procuratore capo, dottor Rosario Cantelmo,  ha aperto un fascicolo sul decesso, affidandolo alla dottoressa Galdo, che insieme ai carabinieri di Atripalda, guidati dal comandante Costantino Cucciniello, stanno indagando a seguito della denuncia presentata dai familiari. Le tre informazioni di garanzia sono state notificate all’equipe medica che lo ha operato. Venturino voleva sottoporsi a un intervento chirurgico per ridursi lo stomaco, prima si era rivolto a un ospedale bolognese. Poi tramite una conoscenza era giunto nella clinica privata atripaldese, dove i medici prima dell’operazione lo hanno sottoposto a tutte le analisi di routine. Dagli esami è emerso che Cerqua aveva un soffio al cuore, motivo per cui i medici della casa di cura privata gli consigliarono di sottoporsi prima ad un intervento al cuore. Qualcosa, però, è andata storta in sala operatoria, secondo i medici avrebbe avuto un arresto circolatorio. Trasportato d’urgenza alla Città Ospedaliera Moscati di Avellino, è morto dopo giorni di agonia domenica scorsa nel reparto di Rianimazione.
E ieri mattina presso l’obitorio dell’ospedale Moscati di Avellino è stata effettuata l’autopsia sul corpo del 44enne. Gli inquirenti hanno disposto l’esame cadaverico per far luce sulle cause del decesso dell’imprenditore napoletano, eseguita dal medico legale dottoressa Elena Picciocchi con altri medici.
La Procura di Avellino dopo l’autopsia ha acconsentito che questo pomeriggio, alle 15.30, presso la parrocchia dell’Immacolata a Qualiano, si svolgeranno i funerali di Bonaventura Cerqua. E questo pomeriggio la comunità di Qualiano darà l’ultimo saluto all’imprenditore napoletano, molto noto e stimato.
Per i risultati completi dell’autopsia si dovranno invece attendere 90 giorni, ma un primo dato è già emerso. Sul decesso del 44enne adesso indaga la Procura di Avellino, insieme ai carabinieri di Atripalda.
Cerqua lascia una moglie e un figlio di 4 anni. I familiari sono sconvolti per quanto accaduto, ritengono che possa esserci stato un errore medico in sala operatoria, motivo per cui hanno presentato una denuncia alla Procura di Avellino.
Tre anni fa, una complicanza, a distanza di alcuni giorni dall’intervento chirurgico di dimagrimento (bendaggio gastrico), causò la morte sempre presso la stessa clinica di Cristofaro Agliata, 55 anni, assessore e vicesindaco al comune di Calvizzano in provincia di Salerno.
Il decesso avvenne allora all’ospedale di Ariano Irpino, dove l’uomo era stato trasportato prontamente dalla Clinica Santa Rita dopo l’aggravarsi delle sue condizioni di notte. Un trasferimento dalla clinica all’Ospedale, necessario poiché la struttura di Atripalda non è dotata di sala di rianimazione.
Anche allora i familiari chiesero l’apertura di un’inchiesta giudiziaria sul decesso, ci fu l’apertura di un fascicolo dalla Procura di Avellino e furono emessi ben diciassette avvisi di garanzia all’equipe medica che lo operò tra infermieri, medici e responsabili sanitari.

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