domenica 21 ottobre 2018
Flash news:   Porno ricatti via web, tre giovani nei guai tra cui un ragazzo atripaldese Il Comune dilaziona il debito maturato con Irpiniambiente di oltre un milione e mezzo di euro con rate mensili da 63mila euro L’Atripalda Volleyball stasera ospita il Rione Terra nell’esordio casalingo Ricomparse scritte e frasi ingiuriose alla base del Monumento ai Caduti Notte Internazionale dell’Osservazione della Luna domani sera in piazza Umberto Lavori di messa in sicurezza, il delegato Antonacci: «Piccoli interventi sulla qualità della vita cittadina». FOTO Champions, la Sidigas batte il Ludwigsburg Bollettini postali falsi per la Sagra del Baccalà, assolto il presidente del Comitato Civico Centro Storico Maria Santissima di Montevergine Lutto Picardi, cordoglio per la perdita della mamma dell’amico Ottavio Nessun sversamento abusivo nell’affluente del fiume Sabato: solo una condotta fognaria ostruita in un punto

Abusi edilizi, tre tecnici comunali dal Gup il 18 gennaio

Pubblicato in data: 8/10/2017 alle ore:10:14 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Un Centro commerciale al posto di un vecchio opificio in via Roma, in sei davanti al Gup.
Si tratta di tre tecnici comunali (S.A. in qualità di responsabile del settore, R.R. e R.N. come responsabili del procedimento) il committente dei lavori e due tecnici progettisti.
Sotto la lente della magistratura sono finiti i lavori di demolizione parziale e ricostruzione dell’immobile. Secondo l’accusa il nuovo edificio sarebbe stato realizzato ad una distanza inferiore a dieci metri dall’edificio preesistente che si trova al lato della nuova costruzione.
Di qui il procedimento in aula.
L’accusa è di abuso in concorso in atti d’ufficio su istigazione del richiedente la licenza. In aula il 18 gennaio.
Il Gup, Cecilia De Angelis, vuole il giudizio per violazione delle norme urbanistiche e per gli abusi dei tecnici comunali.
Sia la riduzione del numero delle unità immobiliari autorizzate (da 48 a 44) sia la conseguente modifica della distribuzione interna degli spazi e il ridotto numero di attività commerciali, passate da otto a quattro, avrebbero travalicato ciò he la variante concessa dal Comune prevedeva.
Per l’imprenditore e i suoi due progettisti, oltre che per i titolari dell’impresa esecutrice dei lavori, la contestazione è relativa agli illeciti di natura penale. La norma prevede la demolizione dei manufatti costruiti in difformità.
Il legale dell’imprenditore Rubicondo, l’avvocato Raffaele Tecce,  ha ottenuto che il consulente tecnico del giudizio delle udienze preliminari sia ascoltato nell’udienza di gennaio sui recenti interventi giurisprudenziali  in questa particolare materia urbanistica.

Print Friendly, PDF & Email

Random Posts

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un tuo commento

  • Inchiostro su carta

  • Il meteo

  • Polls

    In vista delle Elezioni Amministrative, su cosa dovrebbe puntare il programma del futuro sindaco?

    Mostra i risultati

    Loading ... Loading ...
  • Altri articoli in questa sezione

  • Gli archivi mensili


  • Quotidiani on-line

  • Statistiche Mercoglianonews.it