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Partiti i lavori di sistemazione idraulica e riqualificazione ambientale del fiume Sabato

Pubblicato in data: 24/10/2017 alle ore:09:34 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

Partiti i lavori di sistemazione idraulica e riqualificazione ambientale del fiume Sabato lungo il tratto urbano. Ieri mattina un escavatore ha iniziato a ripulire il letto del fiume in contrada Santissimo. Un progetto promosso dalla Provincia di Avellino per un investimento pari a 4.538.695,53 euro.  «Un intervento atteso da anni e una cosa positiva che si avvia – commenta soddisfatto il sindaco Geppino  Spagnuolo -. Ieri c’è stata la prima installazione del cantiere così come concordato. Un intervento abbastanza lungo. Siamo in contatto con la Provincia per creare meno disagi possibili alla città».
Il progetto messo in campo dall’Ente di Palazzo Caracciolo punta a rinaturalizzare il corso d’acqua tra terrazzamenti d’ingegneria naturalistica e passeggiate sul fiume, mettendolo in sicurezza da possibili esondazioni. Finalità primaria è di mettere in sicurezza il territorio sotto il profilo idraulico e di riqualificazione del contesto ambientale sotto il profilo naturalistico e urbanistico. Si interverrà su tutto il profilo longitudinale del fondo, procedendo ad abbassare il letto del fiume di circa un metro attraverso la realizzazione di tre livellette (pendenze costanti) nel tratto centrale compreso tra il ponte di imbocco di via Gramsci e la confluenza con il torrente Salzola. Ci sarà poi un allargamento della sezione idrica con la riduzione dello scatolare presente sul lato sinistro del canale fino al ponte di via Fiume, e del tratto lungo l’area che costeggia la villa comunale dove saranno realizzate opere di ingegneria naturalistica, con terrazzamenti a verde ed accessi pedonali per la fruizione pubblica in periodi di portata minima del fiume.
La villa così degraderà fino all’alveo del fiume. Tutte le opere in cemento armato saranno rivestite con pietra naturale. Tra via Gramsci e via Fiume sarà realizzata una passeggiata sul fiume con una soletta a sbalzo. Dalla villa comunale fino alla confluenza con il Salzola l’alveo in calcestruzzo sarà sostituito da scogli naturali producendo una rinaturalizzazione, seppur parziale, dell’alveo. Da quel punto di confluenza fino alla località Valleverde (all’altezza del stadio comunale) per eliminare le esondazioni, l’alveo sarà ripulito dalla vegetazione. «La riqualificazione ambientale e urbanistica dell’alveo cementificato contempla la modellazione longitudinale del fondo alveo attraverso la realizzazione di tre livellette a pendenza fissata nel tratto compreso tra il ponte di via Gramsci e la confluenza con il torrente Salzola  – illustra l’assessore all’Ambiente Vincenzo Moschella -.  la modellazione trasversale del fondo alveo approfondendolo con una “savanella” centrale dall’altezza massima di un metro e larghezza 11 metri in un tratto a monte e 15 metri lungo il restante secondo tratto; l’allargamento delle sezioni idriche mediante la riduzione dello scatolare presente sul lato sinistro del canale fino al ponte di via Fiume e delle sezioni idrauliche lungo l’ansa a monte della confluenza con il torrente Salzola. Non solo, è prevista inoltre la realizzazione di una soletta a sbalzo per l’allargamento del marciapiede pedonale lungo via Gramsci e via Fiume, il rivestimento delle opere con pietra locale squadrata e sostituzione di parte del fondo alveo in calcestruzzo con scogli nel tratto a valle del ponte di Piazza Umberto I in modo da apportare una “rinaturalizzazione” del fondo alveo in quelle zone.  Completato l’iter burocratico e tecnico tagliamo questo importante traguardo. Credo che sia l’opera più importante per Atripalda degli ultimi anni».

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Una Risposta »

  1. La macchina organizzatrice si è già inceppata. Erano stati messi diversi cartelli lungo via santi Sabino e Romolo che vietavano la sosta fino al 24 12 2017. Oggi 28 ottobre, sono spariti. Questo è veramente strano. Se si comincia così c’è poco da stare tranquilli. Speriamo che ci sia qualcuno che abbia le idee chiare e che sappia gestire l’esecuzione di un progetto.

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