domenica 27 maggio 2018
Flash news:   L’area archeologica di vicolo San Giovanniello nel degrado, la denuncia del presidente della Pro Loco Labate e dell’ex delegato Barbarisi Riaperta dopo sei anni via Orto dei Preti. Il sindaco: “mantenuto l’impegno preso in campagna elettorale. Per la riqualificazione di Palazzo Caracciolo puntiamo sui fondi dell’Area Vasta”. FOTO Nigeriano semina il terrore, denunciato dai Carabinieri per furto e danneggiamento Inchiesta buste paga gonfiate al Comune, il via al dibattimento con la deposizione dell’ex sindaco Paolo Spagnuolo: “Siamo molto fiduciosi, il verdetto a tutela degli atripaldesi arriverà” Non approvano il Rendiconto 2017, il prefetto di Avellino diffida 62 consigli comunali tra cui Atripalda Prosciolto l’ex comandante dei vigili di Atripalda Salsano La Soprintendenza non ha i fondi e a salvare Abellinum dal degrado ci pensano i volontari della Pro Loco. FOTO Autovelox sulla Variante, Sinistra Italiana Atripalda critica le due Amministrazioni Spagnuolo: “finora spesi 100mila euro con entrate pari a zero” La città si stringe attorno a Santa Rita e aspetta “il miracolo”. FOTO Il Circolo di Atripalda ritorna alla Novecolli

Minaccia di darle fuoco se non asseconda le sue richieste: 64enne arrestato dai Carabinieri di Atripalda

Pubblicato in data: 13/11/2017 alle ore:14:10 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Tentata violenza sessuale e lesioni personali aggravate: queste le accuse che hanno portato all’arresto di un 64enne di Candida (AV) che era solito frequentare l’abitazione della vittima, in quanto amico di famiglia di vecchia data.

Nella mattina di ieri, i Carabinieri della Stazione di Atripalda sono intervenuti in San Potito Ultra a seguito di segnalazione al “112” di un’aggressione subita da una donna del luogo.

Giunti presso l’abitazione indicata, i militari accertavano la fondatezza dei fatti.

La vittima, con evidenti lesioni al volto, confortata dalla presenza delle uniformi dell’Arma e vincendo con forza l’imbarazzo, racconta dolorante ai militari dell’aggressione subita poco prima da parte del conoscente che era entrato in casa portando con se due taniche di benzina ed una busta con all’interno un bastone di legno, una coperta e delle corde. Approfittando del fatto che in casa non vi erano altre persone, avrebbe quindi tentato di abusare di lei, minacciandola con una pistola. E se non ubbidiva l’avrebbe legata e dato fuoco.

Fortunatamente, udendo il campanello di casa, l’uomo desisteva dal suo intento e, dopo aver preso le sue cose, scappava via.

Scossa da quanto subito, la donna veniva quindi accompagnata presso l’ospedale di Avellino ove le venivano riscontrate lesioni con prognosi di 30 giorni.

Nel corso del sopralluogo eseguito presso l’abitazione della malcapitata, i Carabinieri rinvenivano la bicicletta dell’uomo nonché un bustone con all’interno una coperta, due taniche di benzina, 6 corde in nylon con cappio nonché un bastone di legno con all’estremità del tessuto imbevuto di liquido infiammabile.

Prontamente altri militari si portavano presso la dimora del presunto aggressore ove, all’interno di un secchio, rinvenivano una pistola, risultata essere di tipo giocattolo e priva di tappo rosso, verosimilmente utilizzata durante l’azione criminosa.

Sviluppando tutte le informazioni fornite, ivi compresi quei dettagli apparentemente poco significativi i Carabinieri, che nel frattempo organizzavano una battuta riuscendo a catturare il 64enne, nel tardo pomeriggio, alla luce del quadro indiziario composto dalle evidenze raccolte nonché dalla dettagliata denuncia della donna, lo traevano in arresto e, successivamente alle formalità di rito svolte presso i Caserma, l’associavano presso la Casa Circondariale di Bellizzi Irpino su disposizione della Procura della Repubblica Avellino diretta dal Procuratore Dott. Rosario Cantelmo.

Print Friendly, PDF & Email

Random Posts

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 3,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Una Risposta »

  1. i nomi e cognomi di chi delinque per quale motivo non vengono scritti negli articoli che si pubblicano ?Se si vuole informare si fa in toto , non parzialmente ! BASTA SCRIVERE IN MANCANZA , è ORA DI FINIRLA !

Lascia un tuo commento

Statistiche Mercoglianonews.it