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Riapre il cantiere per la sistemazione idraulica e riqualificazione ambientale del fiume Sabato a valle del ponte di piazza Umberto. FOTO

Pubblicato in data: 5/12/2017 alle ore:08:25 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

Ripartono i lavori di sistemazione idraulica e riqualificazione ambientale del fiume Sabato a valle del ponte di piazza Umberto. Dopo lo stop di circa un mese necessario per trovare una nuova ubicazione all’area di cantiere e per realizzare una rampa di accesso per i mezzi al fiume ieri mattina un escavatore ha iniziato a rimuovere il fondo in calcestruzzo dell’alveo all’altezza della Dogana dei Grani.
Il progetto, messo in campo dalla Provincia di Avellino per un investimento pari a 4.538.695,53 euro, punta a rinaturalizzare il corso d’acqua tra terrazzamenti d’ingegneria naturalistica e passeggiate sul fiume, mettendolo in sicurezza da possibili esondazioni.
«Sono ripesi i lavori ma non si è trattato di un vero e proprio stop in quanto si è dovuto individuare, insieme ai tecnici della Provincia, una soluzione alternativa alla collocazione del cantiere per evitare che potesse creare problemi e difficoltà alla città – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici, Tony Troisi – visto che le aree interessate dai lavori sono aree centrali e il cantiere durerà almeno un paio di anni. Grazie alla disponibilità di un privato atripaldese è stato possibile collocare l’area del cantiere in uno spazio limitrofo alla villa comunale e accedere al fiume dall’interno della villa comunale attraverso una rampa».
Finalità primaria è di mettere in sicurezza il territorio sotto il profilo idraulico e di riqualificazione del contesto ambientale sotto il profilo naturalistico e urbanistico. Si interverrà su tutto il profilo longitudinale del fondo, procedendo ad abbassare il letto del fiume di circa un metro attraverso la realizzazione di tre livellette (pendenze costanti) nel tratto centrale compreso tra il ponte di imbocco di via Gramsci e la confluenza con il torrente Salzola. Ci sarà poi un allargamento della sezione idrica con la riduzione dello scatolare presente sul lato sinistro del canale fino al ponte di via Fiume, e del tratto lungo l’area che costeggia la villa comunale dove saranno realizzate opere di ingegneria naturalistica, con terrazzamenti a verde ed accessi pedonali per la fruizione pubblica in periodi di portata minima del fiume.
La villa così degraderà fino all’alveo del fiume. Tutte le opere in cemento armato saranno rivestite con pietra naturale. Tra via Gramsci e via Fiume sarà realizzata una passeggiata sul fiume con una soletta a sbalzo. Dalla villa comunale fino alla confluenza con il Salzola l’alveo in calcestruzzo sarà sostituito da scogli naturali producendo una rinaturalizzazione, seppur parziale, dell’alveo. Da quel punto di confluenza fino alla località Valleverde (all’altezza del stadio comunale) per eliminare le esondazioni, l’alveo sarà ripulito dalla vegetazione. La riqualificazione ambientale e urbanistica dell’alveo cementificato contempla la modellazione longitudinale del fondo alveo attraverso la realizzazione di tre livellette a pendenza fissata nel tratto compreso tra il ponte di via Gramsci e la confluenza con il torrente Salzola, la modellazione trasversale del fondo alveo approfondendolo con una “savanella” centrale dall’altezza massima di un metro e larghezza 11 metri in un tratto a monte e 15 metri lungo il restante secondo tratto; l’allargamento delle sezioni idriche mediante la riduzione dello scatolare presente sul lato sinistro del canale fino al ponte di via Fiume e delle sezioni idrauliche lungo l’ansa a monte della confluenza con il torrente Salzola.

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2 Risposte »

  1. nessuno ha visto che durante i lavori è stata danneggiata la fogna con conseguente versamento dei liquami?

  2. e il rigagnolo che avevamo detto Sabato kome si andrebbe se non pioverebbe giammai…

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