domenica 27 maggio 2018
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Si sblocca l’installazione dell’autovelox sulla Variante 7bis dopo lo stop: ok da Prefettura e Polstrada

Pubblicato in data: 10/3/2018 alle ore:09:30 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

Si sblocca l’installazione dell’autovelox sulla Variante 7bis. Dopo lo stop dello scorso anno ai due impianti voluti dall’ex amministrazione di Paolo Spagnuolo per fare cassa e far quadrare il Bilancio previsionale, e riconfermati nella scelta dalla nuova forza di governo, si apre una settimana decisiva per la loro entrata in funzione.
I due impianti, di cui uno già installato, la scorsa estate avevano incassato parere negativo della Polstrada di Avellino e della Prefettura che nei fatti ne aveva impedito l’entrata in funzione.
L’amministrazione del neo sindaco Geppino Spagnuolo ha dovuto rimettere così mano all’iter e al progetto di installazione, ricercando una nuova ubicazione.
L’Utc coordinato dall’assessorato al ramo, guidato da Mirko Musto, ha lavorato per mesi per provare a superare tale parere negativo, individuando una nuova ubicazione che potesse ottenere il via libera di Prefettura, Polstrada e Anas. Si è ripartati proprio da Palazzo di Governo dove si sono svolte diverse riunioni per poi avere incontri anche con la Polstrada. E alla fine questa nuova ubicazione è stata individuata, ottenendo così i pareri sperati.
Nei giorni scorsi l’Amministrazione ha presentano l’intero incartamento, forte dei due pareri favorevoli incassati, all’Anas che dovrà così imprimere il definito via libera all’installazione.
Via libera che dovrebbe arrivare la prossima settimana così da consentire di procedere allo spostamento del primo dei due impianti.
La mancata entrata in funzione della strumentazione elettronica che rileva la velocità delle auto e sanziona quelle che superano i limiti di velocità è stata legata alla loro ubicazione.
Il primo apparecchio, costato 9.760 euro, è stato installato lo scorso anno all’altezza dell’ex mobilificio Moschella  in direzione Avellino Est, mentre il secondo doveva essere montato, sul versante opposto, prima dello svincolo per il raccordo Av-Sa in direzione Avellino Ovest.

Il limite sulla strada statale è di 70 km/h e i due autovelox sarebbero stati tarati ad una velocità di 76 Km/h. Ma la loro ubicazione, nei pressi di una curva, avrebbe generato problemi di sicurezza e ne avrebbe inficiato la funzionalità in quanto se il Comune si fosse avventurato nel loro immediato funzionamento, gli automobilisti sanzionati avrebbero potuto facilmente richiedere l’annullamento dei verbali visto il doppio parere negativo espresso da Polstrada e Prefettura che avevano sollevato criticità per la scarsa visibilità che emergeva rispetto alla posizione scelta.
La nuova ubicazione richiederà un’adeguata segnaletica e il rifacimento del guard-rail.
Con i due apparecchi, l’attuale amministrazione punterà a far quadrare il Bilancio di Previsione pluriennale, in quanto a regime dovrebbero garantire un gettito nelle casse comunali di circa quattro milioni di euro all’anno.

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