Flash news:   Debutto internazionale a Cracovia per la XXVI Edizione de “I Luoghi della Musica” Auguri ai promessi sposi Antonio Paolantonio e Martina Labruna Reati ambientali, il Gip convalida il sequestro di un centro ecologico di rottamazione ad Atripalda Scontro in Consiglio sulla presunta incompatibilità dell’assessore Stefania Urciuoli che assicura: “non c’è”. FOTO Stasera in Consiglio comunale approda il Rendiconto 2017. Al centro del dibattito il caso dell’assessore Urciuoli Autovelox sulla Variante, postazione attiva da sabato 16 Giugno Prodotti pericolosi venduti in un negozio cinese di Atripalda, sequestrati 500mila oggetti Sidigas, De Cesare e Alberani presentano il nuovo coach Nenad Vucinic Autovelox sulla Variante, in funzione la prossima settimana. Ecco i limiti di velocità e le multe che saranno elevate Il gruppo “Noi Atripalda” chiede le dimissioni dell’assessore Stefania Urciuoli: “è incompatibile”

Inchiesta buste paga gonfiate al Comune, il via al dibattimento con la deposizione dell’ex sindaco Paolo Spagnuolo: “Siamo molto fiduciosi, il verdetto a tutela degli atripaldesi arriverà”

Pubblicato in data: 26/5/2018 alle ore:09:00 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Parte il dibattimento per tre dei cinque indagati nel processo sulle buste paga gonfiate al Comune di Atripalda con la deposizione dell’ex sindaco Paolo Spagnuolo. Ieri mattina, dinanzi al giudice monocratico del Tribunale di Avellino, dottor Giulio Argenio, sono stati ascoltati tre dei primi quattro testi di lista del Pubblico ministero che ne aveva chiesto l’esame. Indicati dalla Procura, oltre all’ex sindaco anche il dottor Reppucci responsabile dell’ufficio Entrate del Comune, il dottor De Giuseppe responsabile del Settore finanziario e  l’ex segretaria comunale Clara Curto. Presenti tutti e quattro all’udienza sono stati ascoltati solo i primi tre perché la deposizione della dottoressa Curto è stata ritenuta superflua.
Inchiesta partita alla fine di febbraio 2015 proprio dalla denuncia presentata in Questura dall’ex sindaco Paolo Spagnuolo. Un’indagine complessa quella condotta dalla Procura di Avellino, diretta dal dottor Rosario Cantelmo, con la Squadra Mobile della Questura di Avellino, guidata dall’allora capo dottor Marcello Castello, visto la mole di documentazione contabile sequestrata e visionata dagli investigatori.
I tre gli indagati di questo processo sono (V. A. e I. L. difesi dall’avvocato Luca Penna; I. I. difesa dall’avvocato Giovanni Iacobelli). Per il Comune, costituitosi parte civile, presente l’avvocato Carmine Freda.
Il quarto dipendente, già condannato a maggio scorso a 2 anni e 4 mesi di reclusione, ha presentato ricorso in Corte d’Appello mentre il quinto indagato è stato rinviato a giudizio il prossimo 20 novembre dinanzi al giudice Matarazzo.
«Abbiamo ricordato i fatti riportati nella denuncia del febbraio 2015 – spiega l’ex sindaco Paolo Spagnuolo – e abbiamo risposto alle domande poste dagli avvocati e dal Pm in riferimento a tali fatti. Da onesto cittadino ho confermato quanto riscontrai e denunciai da primo cittadino. L’importante ora è che tutto il dibattimento si svolga senza rinvii e che tutti i testi si presenteranno all’udienza così il processo non avrà rinvii e udienze inutili. Siamo molto fiduciosi, occorrerà attendere ancora un po’, ma il  verdetto a tutela di tutti i cittadini di Atripalda arriverà».
Prossima udienza il 26 novembre del 2018 durante la quale saranno ascoltati i due consulenti del Pm.
Sui cinque si dovrà pronunciare anche la Commissione disciplinare di Palazzo di città presieduta dalla dottoressa Katia Bocchino, responsabile del VII Settore.

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 4,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un tuo commento

Statistiche Mercoglianonews.it