alpadesa
alpadesa
  
Flash news:   All’Istituto Comprensivo di Atripalda l’USR cerca un reggente fino al 10 gennaio La società Abellinum Calcio 2012 scrive a Babbo Natale: “perché il sindaco non risponde” Tre eventi musicali di prestigio in città sotto la direzione dell’Associazione Stravinsky Laurea Giusy Picardi, gli auguri della famiglia Mentre il prete celebra la messa nella chiesa del Carmine gli rubano soldi e cellulare. Primavera Irpinia: “troppi furti, la stazione dei Carabinieri va potenziata” All’alba straripa di nuovo il Fenestrelle: strada chiusa sul ponte delle Filande. FOTO Convocato il Consiglio Comunale in seduta straordinaria per mercoledì mattina Pulizia caditoie in città, da domani al via intervento di disostruzione La Cometa Di Natale: Osservazione Astronomica questa sera dalla collina di San Pasquale Programma di Formazione Anticorruzione al via da lunedì a Palazzo di città

Corteo e deposizione corona al Monumento ai Caduti per celebrare la Festa della Repubblica. FOTO

Pubblicato in data: 12/6/2018 alle ore:15:27 • Categoria: AttualitàStampa Articolo
Festa della Repubblica il 2 giugno scorso con corteo e deposizione della corona al Monumento ai Caduti.
Il corteo, che ha preso il via da piazza del Municipio, ha raggiunto il Monumento ai Caduti di piazza Umberto, dove è stata deposta una corona di alloro.
Con gli ex combattenti in testa le Istituzioni e le autorità civili, militari e religiose. Presenti il sindaco Geppino Spagnuolo, la giunta, consiglieri comunali, il comandante della Polizia Municipale Domenico Giannetta e il vice comandante dei Carabinieri Giuseppe Sullutrone.
Il parroco della chiesa madre, Don Fabio, ha effettuato la benedizione.
Per il presidente dell’associazione combattenti Gerardo Moschella: “la festa della Repubblica deve rafforzare il patriottismo dell’Italia che si deve rafforzare in Europa sempre più”.
Il sindaco Geppino Spagnuolo sottolinea invece che è: “una festa importante per tutti coloro che si sono sacrificati con la vita per far sì che nascesse questa Repubblica. Sono 72 anni dal referendum che scelse la Repubblica alla Monarchia. Fu un evento di espressione democratica in un momento molto difficile, quello del dopoguerra. Da lì sfociò la Costituzione che è la guida. Dobbiamo sempre ricordare com è nata tra spinte ideologiche diverse e contrapposte. Ma fu fatto un grande sforzo di riunione e condivisione da tutti rinuciando in parte anche alle proprie idee. La Repubblica costruita in quel modo partendo anche da posizioni diverse è stata l’architettura pe j giorni nostri. Rispetto a questo noi abbiamo l’obbligo di far rispettare la Carta Costituzionale che rappresenta il patrimonio storico. E noi come enti dobbiamo farla rispettare. Il garante è il presidente della Repubblica. Oggi ribadisco che uno dei doveri nostri è di rispettare le Istituzioni anche se qualche volta si puà essere non d’accordo. Ma dobbiamo camminare insieme tutti uniti. Nei confronti della Repubblica l’impegno quotidiano deve essere questo. Rispetto all’ultima settimana tra gli interventi che mi ha colpito quello di Cassese che ha detto che noi siamo sovrani nella nostra terra ma abitiamo in un condominio”.
Print Friendly, PDF & Email

Random Posts

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 3,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un tuo commento

Statistiche Mercoglianonews.it