Flash news:   Addio al presidente onorario dei costruttori irpini Alessandro Lazzerini. Il cordoglio dell’Ance Autovelox sulla Variante, il sindaco difende la bontà della scelta: «convinti di aver effettuato tutte le procedure in modo corretto, continuerà a funzionare lì dov’è» Salvatore Antonacci si dimette da capogruppo della maggioranza dopo la mancata elezione alla Provincia. Giovedì resa dei conti in Consiglio Arresto del Capo dell’Ispettorato del Lavoro, la difesa di Gerardo Capaldo: «Nessun illecito, si farà chiarezza» Il Comune incassa un finanziamento da 260mila euro per la progettazione definitiva della scuola Primaria “Mazzetti” Corruzione in cambio dell’assunzione del figlio ingegnere: arrestato Capo dell’Ispettorato del Lavoro. Sequestrati due milioni di euro a due Spa “Progetto Gaia”, l’ex sindaco chiede lumi e denuncia: «i volontari svolgono mansioni che esulano dalle finalità del progetto, trattando anche dati sensibili» Vucinic: “è stata una partita dura” Ritorno alla vittoria per la Sidigas Scandone: ora al secondo posto Elezioni provinciali, Sinistra Italiana Atripalda chiede le dimissioni da capogruppo del non eletto Antonacci e del sindaco: “ha confermato di non avere alcun governo politico dell’Amministrazione che guida”

Cerimonia di saluto al comandante Costantino Cucciniello nella Sala consiliare. Il sindaco: “lascia una città sicura, la comunità atripaldese ha apprezzato il suo lavoro”. FOTO

Pubblicato in data: 16/9/2018 alle ore:09:30 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

«Lascio il comando della Stazione di Atripalda con il magone in gola e tanta nostalgia. 10 anni sono lunghi e non tutto è stato semplice». Non nasconde l’emozione nella sala consiliare di Atripalda il tenente Costantino Cucciniello nel saluto di commiato dal comando della Stazione dei Carabinieri. per intraprendere il corso di formazione presso la prestigiosa Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma.
Una cerimonia voluta dall’Amministrazione comunale che ha visto l’intervento di diversi sindaci come San Potito, Aiello del Sabato e Manocalzati la presenza del comandante provinciale dell’Arma, il colonnello Massimo Cagnazzo, dirigenti scolastici, parroci e presidenti di associazioni locali.
«Dopo dieci anni è arrivato il momento dei saluti. Un lavoro sempre e solo nell’interesse della nostre comunità. In questi anni non è stato tutto semplice, ma ho fatto tutto ciò che era nelle mie possibilità per mantenere il timone della splendida nave che mi era stata affidata sulla rotta che mi ero imposto e che ritenevo essere quella giusta. Oggi riconduco la vostra nave in porto, integra e con le vele intatte, pronta per un nuovo viaggio verso la legalità che, ne sono sicuro, continuerà senza sosta ma soprattutto la lascio salda e compatta, ampiamente rappresentativa di una maggiore sicurezza per i vostri territori» Sottolinea l’importanza del gioco di squadra e di gruppo « Resterò sempre legato alle vostre comunità, fatte di persone serie e laboriose, persone speciali che hanno meritato e meritano in toto i sacrifici di chi è incaricato di un ruolo pubblico, con il preciso compito di assicurargli una migliore qualità della vita ed una maggiore sicurezza».
Prima del suo intervento conclusivo, seguito dalla cerimonia di consegna di targhe, un quadro di San Sabino da parte del Comitato festa e la sciabola dai colleghi della Stazione dei Carabinieri consegnata dal suo vice Giuseppe Sullutrone che ne ha ricordato il lavoro insieme. Un pensiero anche dalla Pro Loco con il presidente Lello Labate e dal Comandante della Polizia Municipale, Domenico Giannetta. Presenti anche gli ex sindaci Aldo Laurenzano e Andrea De Vinco.
Il sindaco di Atripalda, Geppino Spagnuolo loda l’operato del comandante Cucciniello: «la comunità atripaldese ha voluto bene a apprezzato il suo lavoro. Lascia una sensazione di ordine e di controllo del territorio e della popolazione. Questo è il risultato di maggiore tranquillità. In ogni situazione abbiamo trovato sempre la stazione dei carabinieri al nostro fianco. Abbiamo avuto l’onore di avere questo comando che si è tradotto in tante situazioni. Una capacità organizzativa, operativa, di conoscenza normativa e amministrativa con una collaborazione costante con l’Amministrazione. E’ stato sempre un punto di riferimento. Lo ringraziamo anche quando è stato un più duro. Anche il presidio del territorio da  possibili infiltrazioni è un risultato che va riconosciuto al comandante e alla stazione dei carabinieri che ha preservato il territorio. Ritengo che abbiamo un livello di sicurezza complessivo buono. Un risultato che va anche rispetto alla collaborazione con le altre forze dell’ordine e con la nostra polizia municipale. Atripalda non è un’isola felice ma siamo in una condizione di tranquillità. Prendiamo atto  dell’avanzamento di carriera. Accettiamo questa nuova sfida certi che il comando di Carabinieri si muoverà  in continuità. Un buon punto di partenza per prosegue e non arretrare. Siamo fiduciosi perché intorno al comandante è cresciuta un’ottima squadra».
Il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Cagnazzo ringrazia i primi cittadini e si dichiara felice di presenziare alla cerimonia: «quando mi sono insediato ho messo come primo obiettivo quello di lavorare per il cittadino. Facendo questo possiamo ottenere la collaborazione spontanea dei cittadini e l’affetto quando si lavora con passione con sacrifici con il sostegno della famiglia e con un lavoro di tutto il gruppo di tutto. Con il cuore si superano tutte le difficoltà. Sicuramente lo ha fatto con il cuore  e lascerai degli ottimi ricordi. Ti auguro il meglio».
Poi i saluti del vicesindaco di Manocalzati «un grande ringraziamento di cuore al comandante Costantino Cucciniello perché in questi quasi dieci anni di attività è stato sempre disponibile e vicino alla gente. La stima è immensa. Lo ringrazio e ci faccio un grosso in bocca ala lupo. Grazie» e il primo cittadino di San Potito, Pasquale Nazzaro:«persona brava che ha saputo ascoltare e risolvere i problemi».
Il parroco di Atripalda, Don Ranieri Picone, che ha portato il saluto della comunità cattolica, non nasconde che si sono state anche incomprensioni: «con lui nella nostra comunità si è operati ad un cambio della nostra visione: le regole, le impostazioni. E tante volte queste impostazioni ci hanno trovato anche impreparati e sono nate anche delle contrapposizioni delle quali chiediamo scusa. Ma ha fatto capire alla comunità che era il momento di adeguarsi». Le due dirigenti scolastiche cittadine, Rita Melchionne e Maria Stella Berardino, hanno sottolineato l’impegno e l’operato del comandante e dell’Arma nel dare serenità al mondo scolastico. «Quello che ho trovato nel comandante Cucciniello e che davvero mi ha dato tranquillità perché anche nella nostra scuola ci sono casi di bullismo e devianza, ma bastava la sua presenza anche in maniera informale per scongiurare estreme soluzioni e dare serenità alla scuola».

Print Friendly, PDF & Email

Random Posts

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 1,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un tuo commento

  • Inchiostro su carta

  • Il meteo

  • Polls

    In vista delle Elezioni Amministrative, su cosa dovrebbe puntare il programma del futuro sindaco?

    Mostra i risultati

    Loading ... Loading ...
  • Altri articoli in questa sezione

  • Gli archivi mensili


  • Quotidiani on-line

  • Statistiche Mercoglianonews.it