alpadesa
alpadesa
  
Flash news:   Pulizia caditoie in città, da domani al via intervento di disostruzione La Cometa Di Natale: Osservazione Astronomica questa sera dalla collina di San Pasquale Programma di Formazione Anticorruzione al via da lunedì a Palazzo di città Prestigioso riconoscimento per la poetessa Lucia Gaeta di ACIPeA Parcheggio del distretto sanitario Asl di Atripalda, le associazioni chiedono risposte Scoperta la targa d’intitolazione dei “Giardini Biagio Venezia” Torna ad Atripalda il Calendario d’artista dell’associazione Arteuropa firmato Hotel Civita: domani la presentazione La Protezione civile di Atripalda in campo per una raccolta alimentare Si accendono i riflettori sul Natale: Christmas Park, cultura e Notti Bianche. Il sindaco Spagnuolo: “Numerose le iniziative promosse dall’Amministrazione, dal parco giochi in piazza Umberto fino a momenti spettacolari con artisti di strada e divertimenti” Domani accensione di quattro alberi di Natale in città

Gestione Sprar, accolto il ricorso in autotutela della Misericordia. Il presidente Vincenzo Aquino: “motivo di soddisfazione, puntiamo a favorire un’effettiva integrazione dei migranti”

Pubblicato in data: 25/9/2018 alle ore:08:30 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

Accolto il ricorso in autotutela della Misericordia per la partecipazione alla gestione  del nascente centro Sprar di Atripalda. Ieri mattina la commissione comunale ha accettato il ricorso presentato dal “Consorzio Opere di Misericordia” della Confraternita della cittadina del Sabato.
Quattro in tutto erano state le manifestazioni d’interesse giunte a Palazzo di città per l’istituzione di uno centro Sprar, il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati. Un progetto triennale 2019/2021 di accoglienza degli immigrati per un numero di 35 rifugiati.
E ieri mattina è stata aperta anche l’offerta tecnica avanzata dalla Confraternita di Misericordia.
«E’ motivo di soddisfazione che la commissione ha valutato positivamente questo ricorso, accogliendolo –  commenta il presidente della Misericordia di Atripalda, Vincenzo Aquino -. La nostra partecipazione è legata al fatto che siamo presenti da oltre 30 anni sul territorio, ne conosciamo le esigenze e i bisogni e abbiamo ritenuto di dover dare un contributo alla soluzione di questa piaga sociale. Finora la gestione dei migranti è stata demandata ad imprenditori che guardavano solo al quadro economico. Noi invece siamo una onlus. Vorremmo essere, e speriamo di riuscirci, nel favorire un’effettiva integrazione di queste persone offrendo un servizio alla comunità. Una reale integrazione che riteniamo fino ad oggi si stata fatta ben poco. Questo per noi è il vero motivo che ci ha spinto a partecipare al bando. Ora attendiamo la valutazione della commissione».
Delle quattro proposte d’interesse, solo due erano risultate ricevibili ed ammissibili: “Irpinia Onlus 2000” e “Rti percorsi consorzio sociali-Intra”. Ora a queste due si aggiunge anche quella della Misericordia.
Lo Sprar nasce dall’adesione del comune di Atripalda al protocollo d’intesa firmato nello scorso dicembre a Napoli alla presenza dell’allora ministro Minniti. Con l’avvio dello Sprar ci sarà la dismissione dei due Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS) presenti in città, uno in via Orto dei Preti e l’altro in via Mastroberardino. Oggi ci sono 47 immigrati, con la realizzazione degli Sprar ne potranno essere ospitati un massimo di 35. La sede materiale sarà individuata dal soggetto che vincerà la manifestazione d’interesse di concerto con il Comune. Non è escluso che le sedi Cas che attualmente ospitano i rifugiati non possano diventare sede di Sprar. Con lo Sprar il Comune gestirà direttamente il centro e i migranti saranno inseriti in un programma di protezione e in un progetto di formazione all’insegnamento di un mestiere. Il Comune, con l’aiuto del terzo settore, garantirà vitto e alloggio e tutto ciò di cui hanno bisogno per integrarsi completamente anche dal punto di vista lavorativo oltreché sociale.
La commissione ora ha il compito di valutare le tre proposte per individuare il migliore operatore che potrà garantire la coprogettazione, organizzazione e gestione dei servizi.

Print Friendly, PDF & Email

Random Posts

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 votes, average: 3,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

2 Risposte »

  1. La misericordia è una onlus? Sulle carte o realmente?
    La gestione dei migranti sembrerebbe essere un obbiettivo di tutti e non solo di imprenditori solo ed esclusivamente per il business.
    Speriamo solo che questa Misericordia di Atripalda non faccia la fine di quella di Isola di Caporizzuto che dopo pochi anni il Presidente l’hanno messo in gabbia per aver dirottato fondi per i migranti nelle proprie tasche.
    Circa 8 milioni di euro.
    Comunque trascurando questi pettegolezzi credo che l’unica in grado di poter dare un valido contributo a questa causa sia la cooperativa che gestisce i centri di Cinzia della Campania dove l’integrazione ha funzionato.

  2. pensate agli italiani

Lascia un tuo commento

Statistiche Mercoglianonews.it